La scelta del giusto passeggino leggero

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

Gli spostamenti possono essere più facili se fatti insieme al corretto accessorio per il trasporto del bebè

 

Non è facile scegliere il passeggino leggero che risponda alla perfezione ai propri desideri e bisogni. Il mercato ne propone così tanti che è facile cadere nel tranello delle aspettative che non somigliano alla realtà. Ci sono buoni modelli che costano moltissimo e altri ben fatti che però sono più economici. Ma soprattutto ci sono famiglie distinte con ritmi e necessità diversi che possono trovare comodo quello che per altri semplicemente non lo è.

È importante stabilire dei parametri per scegliere seguendo le proprie reali necessità. Il tipo di percorso da effettuare ogni giorno, le dimensioni del portabagagli o la necessità di spostarsi coi mezzi pubblici, questi elementi aiutano a trovare il modello più adatto.

Mettiamo in evidenza alcune delle esigenze più comuni tra i genitori a caccia del giusto passeggino per darvi l’ispirazione necessaria per la giusta scelta.

 

Stabilità delle ruote su ogni percorso

Potreste aver voglia di fare una passeggiata in montagna o su un sentiero naturalistico con il vostro bebè. E per questo immaginate il vostro passeggino dotato di ruote grandi e robuste. Ma le stesse caratteristiche potrebbero andare molto bene anche per affrontare le avversità delle strade cittadine. Per riuscire ad affrontare scale, marciapiedi stretti e invasi dalle auto, buche nel percorso e strade acciottolate del centro storico, potrebbero volerci quattro ruote motrici.

Se invece intendete affidare al passeggino il compito di cullare il bebè fino ad addormentarsi per far riposare le braccia sfinite, è probabile che sia sufficiente un modello più essenziale. A meno di abitare in una casa sull’albero o qualcosa del genere.

Imbattibile in questo momento in fatto di leggerezza è il modello di Foppapedretti PiùLeggero. Ci credereste? Pesa appena 4,4 chili! In più offre due coppie di ruote nella parte frontale e quella posteriore per garantire la migliore stabilità. È l’ideale per chi deve fare lunghi tratti in auto o sui mezzi pubblici e cerca un alleato per facilitare gli attraversamenti, brevi, tra una destinazione e l’altra.

Riuscire a conciliare leggerezza estrema e capacità di affrontare i percorsi più difficili non è così facile. In soccorso potrebbero arrivare i modelli Thule, pensati proprio per coinvolgere i bimbi nelle attività sportive dei genitori. Provate a dare un’occhiata ai modelli pensati per i runner.

 

 

Leggero, compatto, maneggevole e da portare in spalla

Una caratteristica che si apprezza molto in un passeggino leggero è l’intuitività dell’apertura. Se il passeggino non si apre in un battibaleno la tentazione di lasciarlo a casa è alta. Quindi è indispensabile concentrarsi e visualizzare il contesto in cui il passeggino dovrà essere usato.

Se vi state vedendo in mezzo al traffico dell’ora di punta mentre armeggiate con la struttura da chiudere per affrontare le scale della metro invasa dai pendolari, l’imperativo è scegliere un modello smart. Ne esistono diversi. Si aprono e chiudono con una mano, con un gesto deciso sono pronti per offrire una seduta al piccolo e con un gesto altrettanto semplice si ricompattano per essere imbracciati a tracolla o come uno zaino.

Le soluzioni più semplici hanno una maniglia laterale che consente di afferrare il passeggino chiuso al centro e ridurne l’ingombro bilanciandone il peso. Ma quando è presente, è sempre una buona soluzione preferire quei modelli che permettono di essere portati sulle spalle dietro la schiena.

Perfette le prestazioni del City Tour di Baby Jogger che sotto questo aspetto batte tanti altri modelli compatti ma che non si richiudono tanto come fa questo passeggino. Si ricompatta al punto da poter essere infilato nella sacca in dotazione e trasformarsi in uno zainetto. È anche compatibile con le dimensioni richieste per il bagaglio a mano in aereo.

 

Le dimensioni contano anche da chiuso

Chiusure a libro, a ombrello, persino 3D e a pacchetto. Passeggini in grado di ripiegarsi su se stessi come un origami e che scompaiono quasi del tutto dentro il bagagliaio o dentro la cappelliera in aereo. Si tratta di soluzioni diverse e ognuna determina un vantaggio o uno svantaggio finale.

Spesso i modelli più compatti e in grado di richiudersi completamente su se stessi hanno anche un prezzo decisamente alto. Mentre chi non ha limiti di spazio e ha risolto puntando direttamente all’acquisto della station wagon per gli spostamenti coi bimbi, è meno vincolato dal tipo di chiusura del passeggino. Libro e ombrello sono quelli più comunemente usati dalle ditte che realizzano i passeggini, leggeri o normale. La lunghezza del passeggino rimane quasi uguale alla sua diagonale da aperto e l’ingombro si riduce in termini di spessore e larghezza.

Nei modelli che si richiudono in 3D o a pacchetto, invece, un sistema snodato di chiusure e cerniere permette di piegare il seggiolino anche su se stesso per renderlo ancora più piccolo e compatto.

Uno tra i modelli più efficaci in questo senso e in grado di offrire performance al top di gamma, compreso un prezzo mediamente tra i più alti, è lo Yoyo+ di Babyzen. Pesa poco più di 6 chili, sopporta il peso del bimbo fino a 18 chili, contro i 15 della maggior parte dei passeggini leggeri, e si ricompatta fino a un notevole ingombro di 18x44x52cm.

 

Una seduta comoda e sostenuta

Il passeggino leggero deve essere anche comodo per il suo passeggero. Nella maggior parte dei casi i modelli in grado di ospitare il bebè sin dai 6 mesi regge bene fino a un carico di 15 chili, dopo è necessario acquistare altro. Il peso è molto indicativo: un bimbo di 5 anni, magrolino, può pesare 16 o 17 chili ma di certo sarebbe troppo alto per entrare in un passeggino per bebè. Mentre ci sono bimbi che già a tre anni raggiungono 20 chili. Provate a dare un’occhiata alle tabelle dell’OMS e ai percentili di crescita!

Datevi un’occhiata mamma e papà: siete alti, bassi? Snelli o corpulenti? Molto probabilmente il vostro bimbo vi somiglierà già durante i primissimi anni di vita. Quindi potrete scegliere un passeggino più o meno resistente e robusto già a partire da queste indicazioni di massima.

Inglesina è uno tra i brand in grado di proporre soluzioni comode e gradevoli da portare che fanno bene a chi porta e a chi è portato. Date un’occhiata al modello Zippy Light, per esempio.

 

 

Stile e classe in ogni contesto

I passeggini si distinguono anche per il loro aspetto e la classe che trasmettono. Modelli diversi possono appartenere anche a fasce di prezzo molto distinte e la necessità di acquistare il passeggino tenendo conto delle altre spese è innegabile.

Ma chi proprio non riesce a rinunciare allo stile e manifestare il proprio carattere unico e che resiste all’omologazione potrebbe non resistere alla tentazione di scegliere il passeggino tenendo conto anche del look.

Avete già dato un’occhiata alla nuova collezione di passeggini tuc tuc? In particolare la linea Plume merita la vostra attenzione.

 

 

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