Le 8 migliori scarpine per neonato del 2020

Ultimo aggiornamento: 01.07.20

 

Scarpine per neonato – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Si sa che le scarpine sono più deliziose che utili. Infatti il vero talento del neonato è di levarne una nell’esatto istante in cui si cerca di infilargliene un’altra. Di solito restano al loro posto giusto il tempo di fare una foto, poi scompaiono in fondo alla culla. Man mano che il piccolo cresce e inizia a stare dritto sui piedi si potranno proporre soluzioni specifiche. Prima di quel momento collezionare scarpette deliziose non può che riempire di tenerezza mamma e papà. Se state cercando dei modelli di alta qualità e adatti ai primi passi, invece, vogliamo suggerirvi questa soluzione Juicy Bumbles Scarpine neonato in morbida pelle primi passi con suola scamosciata, apprezzatissima perché adatta ai primissimi momenti in cui il piccolo poggia il proprio piedino a terra. Le Timberland Crib Bootie, Scarpe Prima Infanzia e Cappello Unisex sono proposte dalla taglia zero e imitano alla perfezione il modello per adulti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori scarpine per neonato – Classifica 2020

 

Quelle che seguono sono le proposte più interessanti di quest’anno, scelte tenendo conto della buona qualità complessiva e l’apprezzamento ricevuto da parte dei neogenitori che le hanno acquistate. Siamo sicuri che sfogliando questi suggerimenti troverete quali scarpine per neonato comprare per il vostro bebè.

 

1. Juicy Bumbles Scarpine neonato in morbida pelle primi passi con suola scamosciata

 

Sono realizzate interamente in pelle, in ogni parte della scarpetta. In questo modo avvolgono delicatamente il piedino ma senza limitarne i movimenti naturali. Quando ancora il bebè non muove con sicurezza i primi passi è necessario offrirgli la massima libertà e non ostacolarlo con supporti troppo rigidi. Per questo le Juicy Bumbles svolgono a meraviglia il loro compito.

Alla base la pelle è scamosciata e in questo modo offre il giusto attrito che consente al piccolo di non scivolare quando compie i primi passi incerti. La forma a babbuccia avvolge perfettamente il piedino senza lasciare parti scoperte, così è ben protetto anche quando inizia a gattonare. Sono disponibili in tante fantasie, per maschietto e femminuccia. 

I modelli sono tutti diversi e, pur non essendo da cerimonia, possono essere impiegati per il completino sportivo per dare un tocco di leggerezza ed eleganza al piccolo. Il prezzo a cui sono proposte attira molto perché le colloca tra le offerte più interessanti del momento.

 

Pro

Interamente in pelle: Ogni parte della scarpina è realizzata in morbida pelle che avvolge il piede e lo lascia libero di muoversi senza costrizioni.

Tante fantasie deliziose: Sono una più bella dell’altra, difficile scegliere un solo paio di scarpette e resistere alla tentazione di acquistarle tutte.

Suola antiscivolo: La particolare pelle scamosciata usata per la suola crea l’attrito sufficiente per evitare che il piccolo scivoli camminando sul pavimento.

 

Contro

Elastico stretto: Le scarpe aderiscono al piedino grazie all’arricciatura intorno alla caviglia che potrebbe presto risultare troppo stretta e segnare la gamba.

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2. Timberland Crib Bootie, Scarpe Prima Infanzia e Cappello Unisex

 

In comparazione con i modelli per gli adulti, queste scarpine sembrano identiche persino nei minimi particolari. Dal colore della pelle, alle cuciture a contrasto passando dalle tipiche stringhe bicolore e le finiture sulla caviglia. Nulla è lasciato al caso e il modello rispecchia fedelmente le caratteristiche dello storico modello di calzatura Timberland.

È uno tra i modelli venduti online che maggiore successo riscuote tra gli acquirenti per via dell’ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Le scarpette infatti, sono perfette per muovere i primi passi e poggiare i piedini fermamente a terra perché la suola è antiscivolo.

Quando si tratta di stabilire come scegliere delle buone scarpine per neonato, l’attenzione verso la materia prima usata è fondamentale. In questo caso è bene considerare che si tratta di scarpette realizzate interamente in pelle, quindi il sudore del piedino traspira e non ristagna dentro la scarpa.

Il cappellino proposto insieme alla scarpetta, nella stessa tinta della pelle, è un dettaglio in più che permette di fare una bella figura se si decide di regalare l’intero set.

 

Pro

Identiche al modello per adulti: Sono scarpe perfette per muovere i primi passi ma imitano in ogni particolare le classiche Timberland.

Interamente in pelle: Ogni parte della scarpina è realizzata in pelle scamosciata morbida e di gran qualità.

Con il simpatico cappellino: Il set che comprende anche il cappellino rappresenta un’ottima idea regalo.

 

Contro

Rigide in principio: Possono sembrare un po’ troppo rigide in un primo momento e necessitano di essere indossate per cedere un po’ grazie al calore del piede del bebè.

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3. Converse Gift set Bimba

 

Tra le migliori scarpine per neonato abbiamo deciso di includere anche queste simpatiche calzine che richiamano in ogni dettaglio le famose scarpe della Converse. Sono tra le più apprezzate dai genitori che sono stati adolescenti durante gli anni ’90 e oggi si trovano numerosi tutorial per ricreare un modello quasi identico fatto all’uncinetto o ai ferri.

Chi non ha tanta dimestichezza con questi strumenti e il lavoro manuale può puntare alle calzine prodotte direttamente dal famoso marchio stellato. Si fanno apprezzare per la delicatezza dei particolari, riportati con precisione e amore per le cose ben fatte. È presente il famoso logo stampigliato a caldo lateralmente e il disegno della maglia dei calzini ripropone le tipiche cuciture a contrasto.

Il set comprende due coppie di calzine di colori diversi che possono essere usate alternandole per trovare il miglior abbinamento con la mise del bebè. Il filato usato è misto, in prevalenza cotone con una minima percentuale di poliestere ed elastan che assicurano una migliore vestibilità.

 

Pro

Calzine proprio uguali: Il pattern delle calze riproduce alla perfezione il disegno delle famose scarpe da ginnastica, compreso il logo laterale con la stella.

Resistono ai lavaggi: Il filato usato è in prevalenza cotone misto sintetico per offrire la migliore vestibilità ma anche una buona resistenza ai lavaggi frequenti in lavatrice.

Confezione regalo: La presentazione delle due paia di calzine è molto gradevole e fa una bella figura come regalo per un bebè in arrivo.

 

Contro

Vestono piccole: La taglia più piccola dovrebbe coprire l’arco che va da 0 a 6 mesi ma le calze risultano presto più piccole del dovuto.

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4. Adidas Stan Smith Crib, Pantofole Unisex  

 

Troviamo anche queste delicate pantofoline Adidas tra le migliori scarpine per neonato del 2020. Piacciono perché sanno riprodurre i dettagli di quelle grandi e perché sono morbide e comode per il piccolo piede del bebè. Sono adatte a sorreggere i primissimi passetti perché sono morbide e non limitano i movimenti del piede. Sono ben flessibili e comode in modo da aderire come una seconda pelle senza intralciare l’andamento ancora incerto.

La suola è morbida e leggermente zigrinata con i rilievi che migliorano l’aderenza al pavimento e le rendono adatte a evitare scivoloni come le normali calze. Hanno elastici al posto delle classiche stringhe. Questo aiuta a tenere la scarpetta al proprio posto ma potrebbe lasciare il segno sulla pelle, specie per quei bimbi che hanno il collo del piede ancora ben cicciottello.

Sono realizzate internamente in materiale sintetico. Anche per questo motivo la traspirazione all’interno non è perfetta malgrado la presenza dei piccoli forellini laterali.

 

Pro

Comode al piede: Sono pantofoline in grado di seguire bene i movimenti del piccolo perché sono molto morbide e si sagomano perfettamente intorno al piede.

Leggere: Le scarpette sono adatte all’uso in casa perché non hanno suola e per questo non rappresentano una limitazione.

Mix di pelle e materiale sintetico: All’interno la fodera è realizzata in materiale sintetico, mentre all’esterno è usata la pelle.

 

Contro

Servono le calze: Vanno indossate con le calzine sotto come le vere scarpe da ginnastica, altrimenti lasciano i segni sui piedini.

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5. Babycute Scarpe da Ginnastica morbide per Neonati 

 

Proposte in diverse varianti di colore allegre e divertenti, le scarpette Babycute simulano il modello delle scarpe sportive di Converse imitandole in ogni dettaglio anche se non sono originali. Si caratterizzano per la cura verso i particolari che colpisce l’attenzione delle mamme e i papà che desiderano per il piccolo un abbigliamento che non passi inosservato. La divertente chiusura stringata consente di regolare su misura l’aderenza della scarpa al piede e dà quel tocco in più che rende le scarpette irresistibili.

Non è facile trovare dove acquistare questo tipo di scarpa a dei prezzi bassi come in questo caso. È di certo un’occasione da prendere al volo. Sono realizzate quasi interamente in tela e per questo sono molto traspiranti e leggere al piede. La suola è di stoffa, ma è ricoperta di elementi di gomma antiscivolo così sono sicure per l’uso in casa.

La guida alla scelta delle taglie suggerisce la misura indicativa del piede in centimetri alle quali corrispondono gli intervalli d’età. Bisogna considerare che molti elementi concorrono a determinare la vestibilità delle scarpette del neonato. In questo caso è un grande vantaggio contare sulla possibilità di regolare l’aderenza con i lacci.

 

Pro

Colorate e divertenti: Sono proposte in tanti modelli di diversi colori moderni e accattivanti che piacciono perché permettono di dare un tocco sportivo all’abbigliamento del bebè.

In tela: Il tessuto canvas usato per realizzare le scarpette è morbido e avvolge il piedino con delicatezza.

Adatte all’uso domestico: La suola è morbida e antiscivolo per sostenere i primi passi tra le stanze di casa.

 

Contro

Vestibilità non sempre garantita: Le taglie coprono l’arco dei dodici mesi con sole tre taglie e per questo potrebbe capitare di non trovare il modello adatto al momento giusto.

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6. Playshoes Sneaker per Neonato, Scarpe da Ginnastica Unise

 

Invece di spendere tempo a cercare schemi gratis per imitare le Converse, potete dare una possibilità a queste scarpette che le imitano in ogni particolare. Meno la classica stellina rossa.

Sono molto carine, anche decisamente economiche. Si fanno apprezzare per la loro buona fattura e l’attenzione per i particolari. Si fanno indossare al piccolo con facilità anche se hanno le stringhe. Restano ben ancorate al piede perché sono alte e quindi coprono fino alla caviglia. Una grande comodità per chi vuole metterle ai neonati che presto imparano a togliere le calze scalciando.

Sono realizzate in tela che richiama l’effetto jeans un po’ scolorito e per questo raccolgono tanti consensi e approvazioni. Sono così graziose! I bordi e le cuciture con i colori a contrasto, la forma tipica e la presenza di tutti i dettagli al loro posto le posizionano tra le preferite di quest’anno.

 

Pro

Leggere adatte ai primi mesi: Sono pensate perché il bebè le indossi quando ancora non sa camminare ma comincia a gattonare e prova a reggersi in piedi.

Carine in ogni dettaglio: Imitano le classiche scarpe sportive di tela in ogni dettaglio per dare un effetto sportivo e sbarazzino al bebè che le indossa.

Con stringhe: Si allacciano proprio come le scarpe degli adulti e per questo attirano la curiosità del bebè che desidera toccarle.

 

Contro 

Non adatte ai primi passi: Sono scarpette per i primi mesi del bebè, fino all’anno quando cerca di alzarsi in piedi e mantenere l’equilibrio e non adatte a reggere i primi passi e le corsette.

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7. Z-Chen Calzini Scarpe Antiscivolo – Bambini e Neonati

 

Tra i modelli più venduti troviamo queste scarpine deliziose che si collocano a metà strada tra le calzine e le pantofole per la casa. Sono gradevoli perché decorate con simpatici personaggi realizzati con la stessa maglia delle calzine. 

Offrono una buona aderenza e stabilità perché sono dotate di base antiscivolo rinforzata con una striscia di pelle che corre tutto intorno alla suola. La presenza delle zigrinature in silicone ne migliora l’attrito e l’aderenza al pavimento quando il piccolo cerca di mettersi in piedi per la prima volta.

Le calzine hanno il bordo rialzato, in modo da aderire alla gambetta fin sopra la caviglia ma non abbastanza da non sfilarsi dal piede, specie per i bebè più piccoli. Sono più indicate per i bimbi dall’anno in poi che possono contare su uno speciale calzino antiscivolo per i giochi nella loro cameretta e a spasso per la casa. La confezione include tre paia di calzine, davvero un buon prezzo per questa proposta.

 

Pro

Il modello più economico: Sono proposte allo stesso prezzo delle semplici calzine antiscivolo ma hanno una marcia in più data dalla speciale forma tutto intorno al piedino.

Faccine simpatiche: Tanti sono i bimbi che si lasciano conquistare dall’espressione buffa degli animaletti raffigurati nelle calzine.

Confezione da tre: Si usano come comuni calze antiscivolo, quindi vanno lavate spesso ma si danno tra di loro il cambio per non restare mai a corto.

 

Contro

Basse: Il calzino potrebbe essere un po’ più alto e coprire la caviglia, invece così sono facili a essere sfilate, specie dai bimbi più piccoli quando scalciano.

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8. Estamico, Scarpe Primi Passi Bambini per Battesimo

 

Queste scarpette sono pensate proprio per chi desidera un abbigliamento classico per il giorno del Battesimo.Infatti sono interamente bianche e al centro è ricamato tono su tono una croce che rappresenta il simbolo cristiano per eccellenza.

Sono realizzate in cotone all’esterno e per questo sono traspiranti e delicate. Leggere sul piedino, hanno una speciale imbottitura che migliora la vestibilità della scarpa perché aderisca bene al piede.

L’aderenza è garantita anche dalla presenza dell’elastico che arriccia leggermente la scarpina intorno al tallone. In questo modo è più probabile che aderisca al piedino almeno per il tempo della benedizione.

La forma è essenziale e costituita da pochi elementi che ne fanno un capo d’abbigliamento destinato a non distrarre l’attenzione da rivolgere al bebè e allo speciale momento che sta per vivere. Di fatto, però, non si prestano a essere usate in altre occasioni oltre alla cerimonia visto il colore candido, che si sporcherebbe in breve tempo in altre circostanze.

 

Pro

Ideali per il battesimo: Sono pensate proprio per completare l’abbigliamento più adatto per il giorno della cerimonia cattolica.

Comode: Sono delicate sulla pelle perché realizzate interamente in tessuto, quindi sono traspiranti e non fanno sudare né irritano il piedino.

Aderenti: Sono leggermente imbottite e per questo tendono a restare al loro posto senza scivolare con troppa facilità.

 

Contro

Adatte solo alla cerimonia: Si può dire che siano destinate a essere usate una sola volta e poi basta visto il colore particolarmente soggetto a macchiarsi.

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Come scegliere delle buone scarpine per neonato

 

Le scarpine per neonato sono un capo con una utilità piuttosto limitata. Servono a tenere caldo il piedino che di solito è più freddo perché la circolazione periferica è meno efficace. Ma più spesso di quanto vorrebbero nonni e genitori, il piccoletto è in grado di liberarsene in un istante. È una tra le prime competenze che acquisisce e che rappresenta una grande scoperta psicomotoria: il controllo sui movimenti del proprio corpo.

Le scarpette però rimangono comunque degli oggettini irresistibili che parenti e amici confezionano con le proprie mani per intenerire i neogenitori. Le scarpette realizzate coi ferri o l’uncinetto sono bellissime e la manifestazione più genuina di felicità per l’attesa del nuovo bebè in arrivo.

 

Come sono fatte delle buone scarpette

La pelle è il nuovo materiale d’elezione. Se fino a poche generazioni fa imperava la lana e i modelli fatti coi ferri da calza, oggi i pareri di tanti genitori sono concordi nell’attribuire alla pelle naturale buone qualità.

Il vantaggio della pelle è di essere sufficientemente morbida per seguire la forma del piedino e avvolgerlo senza creare attriti o limitarne i movimenti.

Specie i bimbi che iniziano a gattonare o desiderano stare in piedi, hanno bisogno di una base stabile e che non tenda a scivolare. Insomma deve imitare le caratteristiche della pianta del piede del bebè. In questo la pelle scamosciata riesce abbastanza bene offrendo una base stabile che non slitta sotto il peso della gamba. Le babbucce di pelle morbida, però, non sono pensate per sorreggere i primi passi.

 

Tenere caldo il piedino

Perché il piede sia caldo e in una condizione confortevole è necessario che il sudore naturalmente prodotto possa disperdersi senza ristagnare dentro la scarpetta.

Per questo motivo è utile usare delle calzine sottili sotto le scarpine perché creino la giusta distanza tra la pelle e gli altri materiali usati per realizzarle.

Si può decidere di non usare scarpe e, a seconda della stagione, lasciare il piede libero oppure con delle semplici calzine. Ma con i primi movimenti volontari, cioè quando il piccolo inizia a scalciare allenando il coordinamento e il controllo sulle gambe, finirà per far scivolare qualsiasi cosa abbia ai piedi.

Scarpette da neonato e scarpette primi passi

Non si dovrebbe far confusione tra questi due articoli. Si tratta di soluzioni pensate per due scopi diversi e che devono essere ben compresi per evitare di fare scelte sbagliate. Le scarpette usate per tenere in caldo il piedino non hanno la capacità di sorreggere il piede e la caviglia, né dovrebbero farlo fin quando il piccolo impara a camminare correttamente.

Di solito queste sono in tessuto o pelle, morbide quasi quanto un paio di calze antiscivolo. Il loro compito è solo quello di coprire il piede, spesso hanno una funzionalità estetica che non è indispensabile ma è gradevole e per questo convince positivamente.

Le scarpe con sostegno alla caviglia, quelle pensate per reggere i primi passi, sono spesso criticate dai pediatri. Il piede dovrebbe essere lasciato libero di muoversi il più a lungo possibile e non dovrebbe essere limitato in alcun modo. 

Quando invece l’andatura si fa più sicura e iniziano le prime corsette, allora sarà consigliabile passare a scarpe più strutturate che reggano il piede per assicurargli la migliore stabilità.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come fare le scarpine per neonato?

Ci sono diversi sistemi per confezionare con le proprie mani delle belle scarpine per neonato, basta sapere con quale tecnica ci si trova più a proprio agio. Il modello cosiddetto a kimono è molto versatile perché si può fare coi ferri, l’uncinetto o persino di stoffa. Si trovano tanti tutorial online per questo tipo di modello molto semplice da realizzare. Si tratta di una sorta di T, dove la striscia verticale sarà la soletta e le due braccia laterali avvolgono il piedino incrociandosi l’una di fronte all’altra.

 

Come confezionare le scarpine per neonato?

Non è difficile confezionare delle belle scarpine se si ha un po’ di pratica con questo tipo di tecniche. Quello che invece potrebbe risultare più complesso è indovinare la giusta taglia. Le misure del piede sono di solito simili per determinate fasce d’età, ma non è solo la lunghezza a determinare la migliore vestibilità. Anche la silhouette del piedino incide in maniera importante. Potranno essere più o meno sottili, allungati, più rotondetti.

 

Come fare le scarpine all’uncinetto?

Per realizzare delle belle scarpette all’uncinetto di solito si realizza la soletta col punto basso e poi si procede a montare le maglie per la tomaia. Nelle parti più coprenti conviene continuare a usare il punto basso, mentre per realizzare degli elementi decorativi come le parti traforate, si potrà usare il punto alto o altissimo per creare gradevoli forellini. 

Il vantaggio di usare l’uncinetto per realizzare le scarpette è che si possono fare anche piccole formine da applicare alla scarpetta per renderla più carina. Dalle classiche farfalline ai più contemporanei robot, non c’è limite a parte la fantasia alle possibilità che apre questo strumento.

 

Quando si usano le scarpe per sostenere i primi passi?

Si considera che il neonato sia in grado di muovere i primi passi in autonomia tra i dodici e i diciotto mesi. Ogni bimbo sano raggiunge questa competenza in maniera spontanea dentro quest’arco di tempo. Le scarpette vere e proprie per sostenere i passi dovrebbero essere proposte al piccolo solo quando dimostra l’adeguata sicurezza. 

Quindi potrebbe essere prematuro proporgli delle scarpe molto strutturate e di sostegno quando il piccolo ha ancora bisogno di gattonare e puntellare i piedi per sentire la loro risposta a seconda di quanta pressione impieghi.

 

Perché non c’è differenza tra la destra e la sinistra?

Le scarpette per neonato non sono pensate per seguire l’anatomia plantare ma per aderire alla pelle in maniera da non creare distanze o attriti. Ancora il piedino ha una forma poco definita, il piede è ancora fisiologicamente piatto e la divisione tra il sostegno destro e quello sinistro non è ancora netta. Le anche rimangono allargate e incurvate a lungo, fino a oltre il nono mese. 

Da quando il piccolo inizia a desiderare di reggersi in piedi allora si comincia a definire una certa differenza tra un lato e l’altro. Cercare di differenziare delle scarpette da neonato che hanno solo la funzione di tenere in caldo il piede non ha una grande valenza al fine di garantire la corretta posizione del piede. Solo quando si dovrà reggere bene in piede allora si potrà cercare una scarpa distinta per la destra e la sinistra.

 

 

 

Come utilizzare le scarpine per neonato

 

L’utilizzo delle scarpine per neonato dovrebbe essere limitato ai momenti in cui il piccolo è in casa, come pantofoline, oppure quando esce e ancora non cerca di alzarsi in piedi. È importante che garantiscano certi aspetti essenziali e che assicurino la migliore aderenza al piede senza limitarne i movimenti.

In casa con pantofoline o calze antiscivolo

Si possono usare le scarpine da neonato in casa, funzionano bene al posto delle calzine antiscivolo. Deve essere chiaro che il loro scopo non è guidare i passi, ma evitare che il piccolo poggi la pianta del piede direttamente a terra quando inizia a gattonare e cerca di sollevarsi in piedi.

Di norma il bebè che inizia a muoversi autonomamente dovrebbe stare completamente scalzo. Se la stagione lo consente e il pavimento è sicuro, è consigliabile che stia anche senza calze. La forma del piede muta in maniera significativa in questo periodo e per almeno tre anni della sua vita subirà un continuo adattamento. Il contatto diretto con le superfici, meglio se irregolari e con consistenze diverse permette uno sviluppo migliore.

 

Le scarpine non devono stringere il piedino

La scarpina deve essere una seconda pelle, quindi. Non deve limitare il movimento del piedino e nel migliore dei casi non limita la sensibilità della pianta del piede proprio come farebbe un calzino.

Quindi è importante verificare che il piede sia comodo e non ci siano punti di pressione che ne possano alterare la circolazione.

Si dovrà intervenire se si nota che in qualche punto le scarpine lasciano un segno, specie intorno alla caviglia o sul monte del piede, la parte superiore dove ancora è presente il tipico deposito adiposo.

In questo modo ci si accerta che le scarpine non intralciano il movimento spontaneo e lasciano agio al piede di muoversi e crescere senza ostacoli.

L’ideale è lasciare il piccolo scalzo

Le raccomandazioni degli ortopedici sono sempre le stesse: il piede ha bisogno di essere libero. Tra le pratiche da favorire c’è quella di far camminare il piccolo scalzo su terreni diversi. Gli stimoli sensoriali che riceve attraverso la pianta del piede sono importanti. Così come è necessario che il piccolo alleni la flessibilità del piede fino a raggiungere la curva fisiologica e perdere la forma piatta che ha dalla nascita.

È anche importante lasciare che il piccolo guardi i propri piedi, li metta in bocca e scopra le dita e ogni dettaglio che li caratterizza. La ragione è molto semplice ed evidente: la consapevolezza del proprio corpo non è innata ma si acquisisce facendone esperienza.

 

 

 

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