I migliori riduttori per lettino

Ultimo aggiornamento: 17.10.19

 

Riduttore per lettino – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Il riduttore per lettino è un accessorio utile per far sentire il piccolo più raccolto e protetto, quasi come quando era nella pancia della mamma. Si usa per alcune settimane in modo da rendere più semplice il passaggio dalla fase intrauterina a quella esterna. Sentendosi più protetto il piccolo è più sereno e in grado di riposare meglio. In questo articolo vi proponiamo alcuni modelli interessanti, due in particolare suscitano la nostra attenzione per via dell’apprezzamento ricevuto dagli utenti che li hanno preferiti. In particolare vogliamo segnalare LULANDO Baby-Nest Bozzolo un bel modello colorato e delicato, pensato per seguire a lungo lo sviluppo del neonato. Clevamama Riduttore Lettino Neonato Antisoffoco ha la speciale imbottitura pensata in modo da non ostacolare il respiro se il bebè si gira a pancia in giù.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori riduttori per lettino

 

Passiamo in rassegna le caratteristiche principali dei modelli che abbiamo selezionato per comporre la nostra classifica. La nostra redazione ha eletto questi modelli scegliendoli tra quelli che dimostrano di avere il miglior rapporto tra costi e benefici. Siamo certi che tra questi troverete il miglior riduttore per lettino in grado di rispondere alle vostre aspettative.

 

Prodotti raccomandati

 

Riduttore lettino per neonato

 

LULANDO Baby-Nest Bozzolo

 

Iniziamo con la recensione di questo bel cuscino dotato di comoda imbottitura che consente di accogliere il piccolo in un nido caldo e ben raccolto. Si può tenere aperto o chiuso, non ci sono grandi limitazioni riguardo l’età o la lunghezza del bambino che può continuare a usarlo a lungo se è di suo gradimento. Un semplice laccetto alla base consente di regolare l’apertura del salsicciotto che costituisce i bordi del riduttore.

Questo riduttore lettino per neonato è realizzato con attenzione per i dettagli e cura per i particolari, quindi il tessuto è garantito per il contatto con la pelle del bambino in modo da non farlo sudare o creare irritazioni. La certificazione Oeko-Tex aiuta a distinguere un buon prodotto da un’imitazione di minor valore. Infatti chi confronta prezzi potrebbe trovarlo eccessivamente alto, ma è il frutto di un’attenta selezione di materiali e caratteristiche.

Il cotone all’esterno è affiancato dalla gommapiuma all’interno che lo rende morbido ma anche ben traspirante. Ha il fondo leggermente imbottito in modo da usare il riduttore ovunque serva, dal letto al fasciatoio o direttamente sul pavimento.

 

Pro

Lavabile e certificato: Non sempre sul mercato si trovano prodotti così versatili e pratici, in questo caso si è sicuri della qualità dei tessuti e dell’imbottitura per via della certificazione di qualità. In più tutto il cuscino è lavabile in lavatrice.

Reversibile e regolabile: Si può scegliere se usare il cuscino da un lato o dall’altro per cambiare la disposizione dei colori. Inoltre ha una guida con dei laccetti che permette di regolarne le dimensioni in larghezza e lunghezza.

Si usa ovunque serve: Sul fasciatoio, a terra, nel lettino o nel lettone, non importa. Ha una base imbottita che assicura il giusto supporto al bebè.

 

Contro

Non è sfoderabile: Se serve una pulitina veloce potrebbe non essere così pratico dover lavare tutto il cuscino e restare senza fino a che si asciughi.

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Riduttore lettino antisoffoco

 

Clevamama Riduttore Lettino Neonato Antisoffoco

 

Tra i migliori riduttori per lettino del 2019 troviamo questo modello specificamente pensato per contenere il corpo in una posizione fisiologicamente corretta. L’imbottitura è realizzata con una speciale schiuma espansa, la ClevaFoam che ha la capacità di ridurre la pressione sulla scatola cranica.

Questo accorgimento è importante per la prevenzione del rischio associato alla comparsa della sindrome della testa piatta. Per via dello stress del parto o di altre situazioni legate alla gestazione può essere utile in alcuni casi agire in modo da contrastare la plagiocefalia.

In presenza di particolari criticità può non essere semplice decidere quale riduttore per lettino comprare, ma i pareri riguardo questo modello sono quasi tutti favorevoli.

Il prezzo di questo riduttore lettino antisoffoco, però, non è esattamente il più contenuto. Infatti la qualità complessiva dei materiali, il fatto di poterlo sfoderare e lavare come si preferisce, contribuiscono a farne aumentare il valore.

Il cuscino è anche ipoallergenico e traspirante, il piccolo qui trova un nido accogliente e sereno dove fare i riposini.

 

Pro

ClevaFoam: Si può scegliere questo cuscino soprattutto se il piccolo presenta un elevato rischio di sviluppare la plagiocefalia, e ridurre così il rischio di sviluppare la sindrome da testa piatta.

Facile da lavare: Si può lavare così com’è oppure sfoderarlo in modo da rimuovere le macchie superficiali e far asciugare in fretta il rivestimento per non restare senza cuscino.

Traspirante e ipoallergenico: I materiali con cui è realizzato sono testati per offrire il massimo comfort e la traspirabilità necessaria per garantire un buon riposo al piccolo.

 

Contro

Molto caro: Il prezzo di listino è davvero importante e può risultare proibitivo per chi è già gravato da tante spese per l’arrivo del bebè.

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Riduttore lettino Pali

 

Pali Riduttore Multiplo linea Sweeties

 

Come scegliere un buon riduttore per lettino se non si ha intenzione di passare dalla culla? In questo caso il prodotto proposto da Pali è pensato per ridurre le dimensioni del lettino ancorandosi alle sponde e offrendo un ambiente raccolto, morbido e protetto. Una soluzione comoda per chi cerca di intervenire anche per la prevenzione degli episodi dei rigurgiti.

Infatti, la base morbida può essere usata poggiandola direttamente sul materasso del lettino e in mezzo si possono predisporre degli strati per sostenere meglio la testa.

Non è esattamente adatto a chi è in cerca di offerte, in comparazione con altri modelli non è di certo il più economico. Ma è ben fatto e si presta a essere usato a lungo anche per via dello speciale disegno che prevede quattro zip sugli angoli in modo da abbassare una delle sponde in base alla necessità.

Il riduttore lettino Pali vanta un design nuovo ed efficace per evitare che il piccolo si faccia male sbattendo contro le sbarre di legno della culla o del lettino.

 

Pro

Con sponde per contenere i movimenti e prevenire gli urti: A differenza di altri modelli, questo svolge la doppia funzione di paraurti ma senza limitare troppo lo spazio all’interno del lettino.

Da usare direttamente: Si poggia sul materasso e ha una base morbida che gli permette di adattarsi alla forma della base, anche se si decide di sollevare il busto e la testa contro episodi di reflusso o per favorire la respirazione.

Disponibile in tanti colori: Si possono scegliere tante varianti per questo prodotto, dalle tonalità classiche a quelle neutre.

 

Contro

Fondo sottile: Anche se è imbottito sul fondo e si richiude a forma di culla, non è l’ideale per trasportare il piccolo che dorme all’interno.

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Riduttore lettino salsicciotto

 

Babysanity – Riduttore lettino

 

Ecco un altro tra i riduttori più venduti online e che merita di essere preso in considerazione prima di fare la propria scelta d’acquisto. Si tratta di un modello molto semplice ed essenziale ma per questo anche facile da adattare alle proprie necessità specifiche.

È tubolare e si usa con configurazioni diverse a seconda dell’età e della corporatura del piccolo. Ha dei laccetti alla base che gli consentono di essere chiuso a formare un ovale che accolga i neonati appena nati dentro il nido.

Oppure può essere usato aperto e steso lungo i bordi del lettino per ridurlo e renderlo più accogliente e raccolto. Serve anche da paracolpi quindi si può continuare a usare quando il bebè cresce e impara a muoversi con maggiore controllo. In questo modo non rischia di sbattere contro le sponde del lettino.

Ha la doppia fodera, quindi è facile da smontare e lavare per intero o separatamente in base alla necessità. Sopporta lavaggi a macchina fino a 30°C in questo modo si presta a essere sempre al suo posto quando serve, lindo e ordinato.

 

Pro

Buon rapporto qualità/prezzo: È adatto a chi cerca una buona soluzione pratica e funzionale ma anche caratterizzata da prezzi bassi.

Facile da tenere pulito: Si può comodamente sfoderare e per questo è facile da gestire anche quando rigurgiti o fuoriuscite dal pannolino possono sporcarlo accidentalmente.

Versatile e comodo: Si presta a essere usato in diversi contesti anche per via dei lacci che permettono di posizionarlo dove serve. Se messo alla base del lettino può aiutare il piccolo a tenere le gambe sollevate, una posizione molto confortevole per il bebè.

 

Contro

Manca la base: A differenza di altri modelli visti in questa classifica, qui non c’è un supporto che lo renda simile a una culla portatile.

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Riduttore lettino Picci

 

Picci – COLORELLE BOMBOLINO

 

Il riduttore lettino Picci è un altro modello interessante da prendere in considerazione in vista di un prossimo acquisto. La ragione è tutta nella qualità dei materiali impiegati e nella possibilità di usarlo con diverse configurazioni.

Figura anche questo tra i più venduti dell’anno e la ragione sta nel buon rapporto tra qualità e prezzo.

Si fissa alla struttura del lettino in diversi punti, quindi si adatta in modo più fedele e preciso alla forma della culla senza ridurre eccessivamente lo spazio disponibile. Un altro aspetto interessante riguarda la possibilità di adattarlo alle diverse necessità proprio per via della sua speciale forma a caramella.

Peccato non possa essere sfoderato e quindi per lavarlo si deve infilare in lavatrice così com’è. Chi è in cerca di un modello versatile e comodo da usare in tante configurazioni possibili, potrebbe aver trovato qui la giusta soluzione. Vi indichiamo di seguito dove acquistare il modello che vi segnaliamo.

 

Pro

Forma a caramella: I raccordi che seguono gli angoli del lettino sono fatti in modo da aderire perfettamente ai tre bordi della sponda, così il riduttore non occupa troppo spazio sul materassino.

Disponibile in vari colori: Si può scegliere tra diverse varianti per trovare quella più adatta ai colori della cameretta.

Versatile e facile da adattare a diverse esigenze: Si può decidere di configurarlo a seconda della corporatura del bebè, cambiando disposizione man mano che il piccolo cresce.

 

Contro

Non sfoderabile: Quando è il momento di dare una lavata al cuscino bisogna metterlo in lavatrice così com’è.

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Come scegliere un buon riduttore per lettino

 

Ci sono alcuni elementi nel campo della puericultura che in apparenza sembrano superflui ma sono in grado di dare serenità e fiducia ai genitori. È il caso dei riduttori che servono per contenere il piccolo offrendogli un giaciglio comodo e avvolgente, che ricorda la vita intrauterina. Sono degli elementi che servono a rendere più dolce e neutro il passaggio verso la vita nel mondo così com’è.

Servono a limitare la visuale del piccolo in modo che non sia spaventato da quello che lo circonda e che percepisce ancora in maniera fumosa. Ma servono anche a parare eventuali colpi contro le sponde di legno della culla o del lettino. Chi preferisce avere il bebè direttamente nel lettone per stare sempre vicini e godersi i primissimi momenti di vita, può sentirsi più tranquillo perché il riduttore contiene anche i movimenti involontari degli adulti durante il sonno.

I materiali devono essere perfettamente traspiranti

La scelta di mettere qualcosa nella culla del bebè è di solito osteggiata dai pediatri che raccomandano di evitare l’uso di elementi coi quali il piccolo potrebbe soffocarsi. Quindi sono assolutamente vietati i peluche o i giocattoli in genere, specie quando il piccolo è ancora incapace di controllare efficacemente i propri movimenti.

Per questo motivo è così importante che il riduttore che sia perfettamente traspirante. Specie quando il piccolo impara a girarsi sulla pancia e muoversi autonomamente, seppure in maniera incontrollata, è importante essere sicuri che non ci sia nulla che possa limitare la capacità di respirare correttamente.

Un’imbottitura di qualità deve anche essere anallergica e non favorire l’accumulo di polvere nella quale potrebbero formarsi colonie di acari. Non tutti i riduttori sono uguali, ne esistono di più compatti e dotati di fondo su cui poggiare il bebè. La loro funzione è quella di ricreare un nido accogliente e compatto ovunque serva, che si tratti del lettone o del tappeto del salotto, oppure da portare in campeggio per stare comodamente sdraiati sul prato.

Le funzioni si adattano alle abitudini della famiglia, in modo da seguire gli spostamenti o essere stabilmente usati nello stesso posto. È il caso dei modelli a forma tubolare che si usano direttamente nel lettino per ridurne le dimensioni e limitare il rischio di urti contro le sbarre.

 

Riduttore da usare nel lettino o nel letto dei genitori

L’uso del riduttore dipende in primo luogo dalle abitudini della famiglia, il suo scopo può semplicemente essere quello di rendere più accogliente lo spazio intorno. Insomma, per dare il benvenuto al bebè facendo di tutto perché possa sentirsi subito a proprio agio.

Oppure è possibile scegliere cuscini appositi che, oltre a creare un nido, favoriscano il corretto sviluppo della scatola cranica. Assumere a lungo la stessa posizione supina porta al rischio dell’appiattimento della testa, una sindrome nota come plagiocefalia che può compromettere gravemente lo sviluppo futuro del bambino.

In alcuni casi può essere necessaria l’assunzione prolungata di questa posizione, specie se il piccolo ha episodi gravi di reflusso o se una produzione eccessiva di muco ne impedisce la respirazione. L’uso di un supporto adatto consente di rasserenare gli spiriti, che si scelga di dormire tutti insieme nel lettone o che si decida di destinare da subito una postazione tutta per il bebè nel suo lettino.

Un buon riduttore con una base è l’ideale perché offre un supporto morbido e imbottito ovunque ci si trovi. Nulla vieta di usare il modello base, dal costo più contenuto per lo stesso scopo. Di solito questi modelli tubolari sono anche utili per favorire l’allattamento al seno, perché possono essere avvolti intorno alla vita della madre e aiutarla a reggere il peso del bebè senza sovraccaricare braccia e schiena.

Anche l’estetica è importante

Tipicamente questi accessori sono prodotti in diversi colori e modelli. Una volta chiare le necessità principali e quando si hanno bene a mente le caratteristiche che deve avere un buon modello, si può indulgere nella scelta dei colori.

Le fodere possono essere scelte in modo da combinarsi al meglio con i colori della cameretta oppure con quelli favoriti da mamma e papà.

Quel che è importante tenere a mente è che i colori che il piccolo è in grado di distinguere non sono gli stessi che vedono gli adulti. Alcune tonalità, specie le più accese possono disturbare e rendere difficile un riposo tranquillo e sereno.

Il nostro consiglio è di scegliere tonalità neutre e fantasie piccole, una soluzione ideale per offrire al piccolo il giaciglio più adatto alle sue necessità.

 

 

 

Domande frequenti

 

Fino a quanti mesi si usa il riduttore per lettino?

Lo sviluppo di ogni bimbo è caratterizzato da aspetti peculiari. Anche se si considera che dai tre mesi in poi comincia a sviluppare la capacità di muoversi girando sul fianco e poi a pancia in giù. In questa fase è utile predisporre una protezione per evitare che cada e di solito si fa con le sponde di legno del lettino. Il riduttore può aiutare a parare i colpi. Man mano che il piccolo cresce, è importante tenersi pronti per assecondare le sue necessità di sviluppo della propria autonomia.

 

Come fare un riduttore per lettino?

Se il lettino o la culla sono di dimensioni non standard può essere utile prendere provvedimenti e realizzare un riduttore su misura. In ogni caso è indispensabile misurare attentamente la base del letto e verificare quanto deve essere lungo il riduttore.

L’altezza del riduttore dipende direttamente da quanto sarà ampio il diametro del salsicciotto. Realizzare modelli senza base è di certo meno impegnativo e non richiede di realizzare un cartamodello.

 

Come lavare il riduttore per lettino?

Le istruzioni per il lavaggio sono indicate direttamente dal produttore che conferma la possibilità di lavare a mano, ma più spesso in lavatrice tutto il cuscino o le sue singole parti.

La possibilità che sia sfoderabile è un elemento di vantaggio notevole, infatti consente di rimuovere macchie superficiali con facilità e breve tempo. Se si è costretti a lavare tutto il cuscino si rischia di restare senza riduttore mentre si aspetta che l’imbottitura si asciughi per bene.

 

Come mettere un riduttore del lettino?

Si può semplicemente poggiare il riduttore sul materasso oppure è possibile fissarlo bene alle sponde del lettino se sono presenti i lacci.

Quando il cuscino è dotato di fermi e laccetti è bene ancorarli bene alle sponde, altrimenti il piccolo potrebbe essere attirato dalla loro forma e cercare di metterli in bocca. Potrebbero rivelarsi molto pericolosi e per questo è indispensabile nasconderli sotto il materasso o dietro il riduttore in modo che non siano visibili.

Si tratta di una precauzione da seguire con qualsiasi elemento si inserisca nell’area in cui il piccolo dorme o gioca.

 

 

 

Come utilizzare un riduttore per lettino

 

Alcuni modelli di riduttore possono essere meno intuitivi nell’uso, anche perché si offrono a diverse applicazioni. Quel che conta è comprendere in che modo adoperarli e se è possibile fissarli al letto per garantire una migliore fissità.

 

 

Come si usa il riduttore per lettino

In base al tipo di modello scelto è possibile decidere se poggiarlo soltanto su una base o fissarlo al lettino tramite appositi laccetti.

Le diverse soluzioni dipendono quindi dalle caratteristiche del modello scelto. Quelli con una struttura stabile e preformata, di solito non hanno bisogno di ulteriori ancoraggi. Sono pensati per essere usati ovunque serva allestire una postazione per il riposo.

Sono diversi i modelli dotati di laccetti che possono essere legati alla sponda del lettino. In questo modo le parti mobili si adattano perfettamente al perimetro delle sbarre e aderiscono senza il rischio che possano spostarsi coi movimenti del bebè.

 

Come realizzare un riduttore per lettino

Non è difficile replicare la sagoma di un riduttore, specie se si sceglie di imitare i modelli tubolari a forma di salsicciotto. Si tratta di soluzioni semplici anche per chi non è molto pratico di fai da te o sa appena usare la macchina da cucire.

Eppure è importante prestare attenzione ai dettagli. Devono essere rispettate alla lettera le norme di sicurezza, quindi assolutamente vietati laccetti che possono venire a contatto con il piccolo, che potrebbe metterli in bocca e soffocarsi. Anche la scelta dell’imbottitura deve essere fatta con scrupolosa attenzione. Per essere certi che sia traspirante sarebbe opportuno forarla in più punti per non limitare il passaggio dell’aria.

Quando togliere il riduttore per lettino?

La domanda è di difficile risposta. Di solito dovrebbe valere la regola che limitare all’infinito la crescita e lo sviluppo della capacità del piccolo di badare a se stesso non giova alla sua educazione e autostima.

Bisogna osservare con attenzione il bebè. Fare delle prove monitorando i movimenti, magari prendendo precauzioni diverse. Abbassare il livello del letto, oppure allestire una base d’atterraggio soffice e morbida in caso di caduta, potrebbe essere d’aiuto al piccolo per imparare ad autoregolarsi.

 

 

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