Gli 8 Migliori Cavalletti da Pittore del 2022

Ultimo aggiornamento: 29.05.22

 

Cavalletti da pittore – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto

 

Il cavalletto è un accessorio indispensabile o quasi per dipingere un quadro. Sul cavalletto si appoggia la tela sulla quale l’artista sfoga la sua arte, la sua creatività. Qualcuno dei nostri lettori potrebbe restare un attimo perplesso da quel “quasi” che abbiamo scritto poco fa. Perché quasi? Perché, sebbene la stragrande maggioranza dei pittori utilizzi dei cavalletti, ci sono artisti che, dipingendo sui rotoli invece che su tela fissata su un telaio, si servono del pavimento come piano di lavoro. Chiarito questo punto, passiamo ai cavalletti selezionati. Come nostra consuetudine ve ne anticipiamo due: il Royal & Langnickel REA6000 è un set completissimo e permette di tenere tutti i colori e gli accessori in ordine. Per chi cerca un cavalletto semi professionale, invece, segnaliamo Artina Barcelona, robusto e stabile.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori cavalletti da pittore – Classifica 2022

 

Vi proponiamo una classifica dei cavalletti da noi selezionati, per ciascun articolo potete leggere una recensione redatta anche tenendo in considerazione i pareri di altri consumatori, utili soprattutto a individuare pregi e difetti. Un link vi suggerisce dove acquistare a prezzi bassi il cavalletto di vostro interesse. Confrontate i prezzi perché è sempre possibile trovare un cavalletto più economico.

 

1. Royal & Langnickel REA6000 Set da pittura, 104 pz.

 

Il set di pittura in esame è molto completo, contiene tutto il necessario per dedicarsi alla pittura e al disegno. I pezzi in totale sono 104, troviamo colori a olio, acquerelli, acrilici, pastelli a olio, pastelli acquarellabili, gessetti, tre pennelli e altrettante spatole di plastica, due tele, una tavolozza, una paletta di legno e sei vaschette.

È sicuramente un’ottima idea regalo per dei bambini, anche se in vero un po’ costosa ma non sono esclusi gli adulti che vogliono cominciare a cimentarsi con la pittura. Non aspettatevi colori di grande qualità, dicasi lo stesso per gli accessori.

Abbiamo capito che ci sono un sacco di accessori ma secondo noi l’aspetto interessante è un altro: c’è una valigetta che da un lato permette di contenere con estremo ordine i succitati colori e accessori distribuiti in due cassetti, dall’altro lato si trasforma in un cavalletto da tavolo per dipingere in totale comodità. Certo, non si possono usare tele grandi e nonostante la valigetta sia comoda da trasportare, vediamo difficile poter dipingere un paesaggio recandosi sul luogo senza doversi portare dietro anche tavolo e sedia.

 

Pro

Completo: Descrivere questo set come completo è poco, ci sono tantissimi colori e di diverso tipo, oltre una serie di accessori che permettono di mettersi subito all’opera.

Ordinato: Tutti i 104 pezzi possono essere tenuti organizzati e in ordine grazie alle due cassettiere e al vassoio.

Trasportabile: Il set è molto comodo da trasportare poiché quando è chiuso diventa una valigetta che, è bene farlo presente, si chiude ottimamente.

 

Contro

Materiali: La qualità del prodotto non è eccelsa, colori, pennelli ecc. sono realmente per principianti assoluti e anche la valigetta in sé non è poi così solida.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Artina Cavalletto Pittura Barcelona per Dipingere

 

Cavalletto molto robusto il Barcelona, è realizzato con legno massello di faggo. La stabilità è ottima quindi si può dipingere in tutta sicurezza anche sfruttando la capacità massima, ovvero, utilizzando una tela alta 120 cm. Grazie a un sistema di visti integrato si può agevolmente regolare l’altezza.

Comodo è anche il sistema per regolare l’inclinazione. Meno agevole è il montaggio che pur se non complicatissimo, richiede almeno 30 o 40 minuti, per fortuna è un’operazione da fare una sola volta. C’è una mensola per appoggiare colori e pennelli.

Secondo alcuni pittori, per com’è fatto il cavalletto, complica un po’ quando si deve dipingere la parte bassa della tela, in quel caso diventa scomodo. A ogni modo il cavalletto si dimostra adatto per tutte o quasi le tecniche pittoriche. Può tranquillamente essere usato anche da pittori professionisti e costituisce un valido sostegno nel caso di esposizioni in gallerie o altro.

 

Pro

Robusto: Il cavalletto è costruito con del buon legno massello, può sostenere senza affanno anche tele grandi.

Stabile: Per un cavalletto da pittura la stabilità è uno dei requisiti fondamentali, la struttura a tre piedi garantisce che questa sia massima.

Regolazioni: I sistemi per le regolazioni sono comodi e agevoli, questo vale sia per l’altezza sia per l’inclinazione del cavalletto.

 

Contro

Montaggio: Assemblare il cavalletto non è che sia un compito difficile (nonostante non sia mancato chi si lamentasse per istruzioni poco chiare) ma richiede troppo tempo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

3. Walimex Pro cavalletto da atelier con ripiano

 

Mettiamo subito in chiaro una cosa: questo non è un cavalletto adatto ai professionisti. Ciò non significa che sia un pessimo accessorio, ha sicuramente difetti, limiti, ma ne parleremo tra un attimo. La struttura è in alluminio, parliamo di un oggetto leggerissimo, si supera di poco il chilo di peso.

Secondo noi il modo migliore per servirsi di questo modello è per esporre i quadri. Perché lo diciamo? Perché la stabilità è davvero pessima, più è grande la tela più la situazione peggiora quindi dipingere con una certa precisione diventa una sfida ardua. Naturalmente nulla vieta di impiegare il cavalletto per la fase di creazione ma meglio su tele piccole, ad ogni modo può reggere tele fino a 122 cm di altezza.

Chi lo desidera può usarlo anche come cavalletto da tavolo. La trasportabilità è ottima, lo abbiamo detto è leggero, ma a semplificare tutto c’è anche una pratica borsa. Il cavalletto, inoltre si chiude con un semplice gesto e messo da parte non occupa spazio. Ottimo il prezzo.

 

Pro

Trasportabilità: È un cavalletto realmente leggero, chiunque può trasportarlo a mano senza fatica, anche perché è compresa una borsa.

Chiusura: Semplicissimo da chiudere, occupa poco spazio, è l’ideale per chi non ne ha tanto a disposizione ma non vuole rinunciare alla sua passione.

Prezzo: Il costo del cavalletto è un altro dei punti di forza che lo caratterizzano, la spesa da sostenere è minima.

 

Contro

Stabilità: C’è un solo problema ma molto importante, la stabilità del cavalletto è del tutto insoddisfacente e più è grande la tela, più si complica la situazione.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

4. Artina Verona Cavalletto Professionale da Studio per Pittura

 

Verona è il cavalletto professionale di Artina. È un modello da studio quindi per logica non può avere la trasportabilità come punto di forza. Pertanto a chi è adatto? Principalmente per chi dispone di uno studio dove dipingere, anche perché è abbastanza ingombrante. La struttura è molto solida, la stabilità è massima e i materiali sono ottimi, parliamo di legno massello di faggio.

Il peso è importante, siamo sui 15 kg ma ciò non deve spaventare poiché alla base ci sono delle rotelle che permettono di spostare con comodità il cavalletto da un punto all’altro dello studio, magari in cerca della luce giusta. La regolazione della pendenza è possibile grazie a un sistema di viti integrato e si può addirittura sostenere la tela in posizione orizzontale, quindi da questo punto di vista la flessibilità è massima.

Il montaggio non presenta grosse difficoltà ma non è un lavoro da pochi minuti e sarebbe meglio farlo in due. Il prezzo è alto, lo dobbiamo dire, anche se questo non significa che non rispecchi il reale valore dell’articolo che secondo noi non mancherà di soddisfare i pittori più esigenti.

 

Pro

Stabilità: Stabile e solido, due caratteristiche imprescindibili per qualsiasi cavalletto professionale, le troviamo entrambe in Verona.

Pendenza regolabile: Può essere modificata al massimo, potete praticamente dipingere in tutte le posizioni (tranne a testa in giù) ma se volete sistemare la tela orizzontalmente piuttosto che verticalmente non ci sono problemi.

Rotelle: Sebbene il cavalletto sia pesante non avrete problemi a spostarlo all’interno del vostro studio grazie alle quattro rotelle poste alla base.

 

Contro

Montaggio: Assemblare il cavalletto in linea di principio non è complicato ma serve tempo, non illudetevi di sbrigare la faccenda in pochi minuti, oltretutto è un lavoro che conviene fare in due.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Artina Malaga Cavalletto Pittura da Campagna

 

Ci preme innanzitutto chiarire una sorta di disguido emerso dalla lettura di tante recensioni. La maggior parte delle persone accusano il cavalletto Malaga di aver una pessima stabilità e ciò è anche vero se il cavalletto si usa su un pavimento.

Questo è un cavalletto da campagna, cosa vuol dire? Che principalmente va sistemato sul terreno, i piedini di gomma devono ancorarsi a questo magari spingendo un po’ in profondità. In questo modo state certi che la stabilità non sarà più un problema. È leggero, si apre e chiude facilmente, tutte caratteristiche che ne facilitano la trasportabilità. Buono anche il sistema di inclinazione che permette di dipingere anche in posizione orizzontale.

Il cavalletto è regolabile anche in altezza. Attenzione perché le tele adatte a questo cavalletto non devono superare l’altezza di 110 cm e lo spessore di 3 cm. I materiali non sono dei migliori, il cavalletto è costruito con legno di pino ed è poco rifinito. Non costa molto ma lo riteniamo adatto più a chi si dedica alla pittura per hobby che come professione.

 

Pro

Inclinazione: Il cavalletto offre la massima inclinazione tanto è vero che chi ne ha l’esigenza può posizionare la tela in orizzontale.

Leggero: Il peso contenuto unitamente alla semplicità di chiusura e apertura fanno sì che il cavalletto Malaga possa essere facilmente trasportato.

Stabilità: Se usato sul terreno, si riscontra una buona stabilità grazie all’ancoraggio dei piedini in gomma che svolgono bene la loro funzione.

 

Contro

Matrali: Siamo rimasti un po’ delusi dalla qualità costruttiva che fa di questo cavalletto un accessorio di uso prettamente hobbistico, i materiali sono economici e rispecchiano il prezzo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

6. Mont Marte Piccolo Cavalletto Tavolo in Faggio

 

Mont Marte è un cavalletto da tavolo, quindi adatto per tele non oltre i 40 cm di altezza. È chiaramente da destinarsi ad un uso hobbistico ma bisogna dire anche che costa poco. I materiali non sono male, abbiamo il legno di faggio.

Non è un cavalletto solo per bambini come qualcuno potrebbe credere ma per chiunque. La stabilità lascia a desiderare non nel senso che il cavalletto traballa ma tende a spostarsi. La presenza di piedini di gomma forse avrebbe aiutato in questo senso a tenere il cavalletto fermo.

La chiusura è semplicissima ma bisogna mettere in evidenza una mancanza non da poco, l’inclinazione non è regolabile. La cordicella che collega la gamba posteriore al resto del cavalletto ci sembra una soluzione spartana, tanto per dirla con un eufemismo e rimarca il carattere dilettantistico dell’articolo.

 

Pro

Prezzo: Il cavalletto ha un costo contenuto, cosa che lo rende adatto come idea regalo per un bambino, anche se chiaramente può essere usato dagli adulti allo stesso modo.

Materiali: Tutto sommato riteniamo che il cavalletto sia costruito con del buon legno, faggio per essere più precisi.

 

Contro

Stabilità: Sarebbe bastato davvero molto poco per migliorare la stabilità del cavalletto, dei piedini in gomma per impedire che si spostasse in avanti, cosa probabile quando è a contatto con superfici lisce come quelle dei tavoli.

Inclinazione: Non c’è modo di regolare l’inclinazione la quale in sostanza è determinata da una cordicella che collega il piede posteriore al resto del cavalletto, una soluzione decisamente spartana.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

7. Creativ 576220 Cavalletto da Disegno

 

Questo cavalletto è principalmente da esposizione anche se a quanto pare c’è chi lo ha usato per altri scopi, vedi lavoretti dei figli a scuola. È molto piccolo, di conseguenza serve per mini tele ma pensiamo possa servire adeguatamente anche da sostegno per delle foto.

Poi è chiaro che gli artisti che ci stanno leggendo sono liberi di raccogliere la sfida e provare a usare questo cavalletto per realizzare quadri in miniatura, dopotutto l’arte non si pone limiti o almeno dovrebbe essere così. È un po’ grezzo ma ci si potrebbe divertire a verniciarlo anche perché le rifiniture sono scarse.

Chiaramente non è possibile alcun tipo di regolazione né in altezza n’è di inclinazione. Per quanto riguarda l prezzo gran parte dei clienti lo hanno ritenuto adeguato se non addirittura vantaggioso.

 

Pro

Espositore: Se impiegato per fotografie o piccoli quadri (ma veramente piccoli) il cavalletto si dimostra essere un buon espositore.

Prezzo: Il costo dell’articolo è stato giudicato favorevolmente dai clienti, in effetti non dovrete svenarvi per comprarlo.

 

Contro

Finiture: Dobbiamo dire che è un oggetto abbastanza grezzo, sono state rivolte poche attenzioni alle rifiniture, magari dategli una mano di vernice.

Regolazioni: Non si può modificare nulla del cavalletto, va preso così com’è quindi non potete regolare altezza o inclinazione.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

8. Artina Paris Cavalletto in Alluminio 165 cm

 

Ci abbiamo messo poco a individuare il punto di forza del cavalletto Artina che tanto per noi quanto per tantissimi clienti è la trasportabilità. Il fatto che sia costruito in alluminio lascia intuire che sia anche molto leggero, si apre e richiude in un attimo e come accessorio c’è una borsa da portare in spalla.

Insomma, tutto è stato pensato per un uso all’aperto e in particolare su superfici irregolari. Molti hanno criticato il cavalletto per la sua instabilità e ciò è sicuramente vero su un pavimento, secondo noi invece per il terreno è ottimo.

Innanzitutto le gambe sono regolabili in altezza individualmente ma non è tutto perché i piedi presentano un foro dove si può inserire un picchetto quindi una volta trovata la posizione giusta basta ancorare il cavalletto e non si muove più. Comodo il portapennelli integrato. Per quanto riguarda la misura massima delle tele, queste non devono superare gli 82 cm. Il prezzo ci sembra competitivo.

 

Pro

Stabilità su terreno: Il cavalletto garantisce la massima stabilità, le gambe sono regolabili individualmente e alla base presentano dei fori per inserire dei picchetti così da ancorare il cavalletto al terreno.

Materiali: Il cavalletto è costruito in alluminio, la qualità ci sembra essere molto buona tanto è vero che lo riteniamo un oggetto solido.

Trasportabilità: Pensato per essere usato all’aperto, questo cavalletto presenta tutte le caratteristiche necessarie a facilitare la trasportabilità: è leggero, facile da aprire e chiudere e c’è anche una borsa per portarlo in spalla.

 

Contro

Stabilità su pavimento: Ne sconsigliamo l’uso su superfici quali pavimenti perché in questo caso la stabilità lascia parecchio a desiderare.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come scegliere il miglior cavalletto da pittore

 

Ci siamo messi subito alla ricerca delle offerte disponibili sul mercato facendo una comparazione tra queste, ne abbiamo individuate 8 della migliore marca che vi proporremo nel dettaglio più avanti. Per adesso ciò che ci interessa è aiutarvi a comprendere come scegliere un buon cavalletto da pittore. Una volta che avrete capito quali sono le caratteristiche fondamentali che devono avere i migliori cavalletti da pittore del 2022, sarete in grado di individuare l’articolo giusto per voi tra quelli più venduti online anche da soli.

I tipi di cavalletto

L’imbarazzo della scelta non è dovuto solo ai tanti modelli che si possono trovare in vendita ma anche dalla incapacità degli inesperti nell’individuare l’uso specifico del cavalletto. Proviamo a spiegarci meglio. Se entrate in un negozio di Belle Arti e dite al commesso che volete il miglior cavalletto da pittore, lui vi chiederà di essere più specifici, quindi dovrete dirgli se vi serve per il vostro studio, per andarvene a dipingere un paesaggio di campagna, per esporre la vostra opera o magari se quando dipingete vi piace stare seduti e di conseguenza vi serve un cavalletto da tavolo. Sebbene in alcuni casi le differenze sono evidenti, andiamo a vedere nello specifico le peculiarità di ciascun modello.

 

In studio

Come si può immaginare cavalletti del genere sono richiesti soprattutto da pittori professionisti o che comunque dipingono con un certo impegno. È un modello solido, ampio e resistente. Si tratta di un cavalletto che solitamente ha un suo posto fisso, raramente viene spostato, ma se pensate di doverlo fare con frequenza, vi conviene un modello provvisto di rotelle.

Come si presenta un prodotto di questo tipo, oltre alle dimensioni e alla solidità? Ha due aste verticali libere di essere inclinate a seconda delle esigenze. Ci sono alcuni cassetti per riporre l’attrezzatura e non di rado presentano un ripiano per appoggiarci sopra ciò che pare. Un cavalletto da studio può ospitare tele grandi senza perdere stabilità.

 

All’esterno

Quanti sono i pittori specializzati nel dipingere paesaggi? Tantissimi. Ma un quadro del genere per venire bene richiede di avere il paesaggio davanti agli occhi a meno che non si voglia puntare tutto sulla fantasia. Se volete andare in campagna e dipingere “l’autunno” avete bisogno di un cavalletto da esterno.

Un cavalletto del genere è facile da trasportare, quindi è leggero oltre che richiudibile e riesce a garantire stabilità anche su terreni che presentano irregolarità. L’oggetto è regolabile in altezza e inclinazione. Chiaramente, pur potendo ospitare tele di varie misure, un modello di questo tipo è sconsigliato per quelle grandi.

 

Cavalletto a lira

Meno ingombrante di quello da studio ma utile sia per esporre il quadro che per dipingerlo, anche su tele di dimensioni medio grandi, è il cavalletto a lira. Da aperto è spazioso ma quando viene chiuso riduce tantissimo lo spazio. Precisiamo che pur garantendo una buona stabilità, non raggiunge i livelli dei cavalletti da studio.

Ma, in sintesi, a chi può far comodo un nuovo cavalletto del genere? Sicuramente ai pittori dilettanti e/o principianti, a tutti quelli che non hanno uno studio dove rinchiudersi a dipingere e che quindi hanno l’esigenza di mettere da parte tela e supporto quando hanno terminato. Ad ogni modo fa comodo anche ai professionisti che spesso lo usano per fare degli schizzi.

 

Cavalletto da tavolo

Molto spesso bisogna far fronte alla mancanza di spazio che può essere realmente limitato. In casi del genere l’unica soluzione percorribile è rappresentata dal cavalletto da tavolo. Il principale punto di forza di un prodotto di questo tipo è la sua praticità: occupa poco spazio, si chiude facilmente ed è semplice da trasportare. Alcuni modelli sono a valigetta, così possono contenere anche pennelli e colori.

Il materiale

Principalmente i cavalletti sono costruiti in legno ma se ne trovano anche in alluminio. Il legno preferito per la loro costruzione è il faggio perché è molto resistente, duro. Conta anche la stagionatura del legno che non dovrebbe mai essere inferiore ai due anni.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quali sono le caratteristiche fondamentali per un cavalletto da pittore?

Per essere certi di comprare un buon cavalletto da pittore bisogna innanzitutto capire se è adatto al contesto, nel senso che un modello da studio non può essere portato in giro all’aperto per disegnare paesaggi così come uno da campagna non è adatto per l’uso all’interno di uno studio. Ciò detto le caratteristiche fondamentali da riscontrare in un cavalletto sono senza ombra di dubbio la stabilità, la capacità d’inclinazione e la robustezza oltre al fatto che deve essere adeguato alle misura di tele che si è soliti impiegare.

 

Quanto pesa un cavalletto da pittore?

Dipende, i più pesanti sono sicuramente quelli da studio ma questi non vengono spostati se non di pochi metri, oltretutto molti modelli sono provvisti di ruote proprio per facilitare gli spostamenti. Comunque un cavalletto da studio può tranquillamente superare i 15 kg. Quelli a lira pesano intorno ai 5/6 kg, parliamo comunque di modelli solidi e di buona qualità. Decisamente leggeri i cavalletti in alluminio che in media superano di poco il chilo. Si tratta di prodotti che si fanno preferire soprattutto da chi ha l’esigenza di trasportarli.

 

Di che materiale è fatto un cavalletto da pittore?

La maggior parte dei cavalletti è costruito in legno, tra i migliori c’è sicuramente il faggio mentre quelli più economici sono fatti con legno di pino. Non mancano cavalletti in alluminio che sono apprezzati per la loro leggerezza.

 

Come costruire un cavalletto da pittore?

Servono tre listelli di 2.065 mm. Bisogna segare un estremo a 15° per due di questi, dall’altro estremo misurate 1.950 mm e tracciate un segno. Con l’aiuto di una morsa per bloccare i listelli, eseguite un foro da 10 mm al centro in corrispondenza del taglio angolare praticato in precedenza. Il terzo listello va accorciato a 2.025 mm quindi eseguite due fori da 10 mm, il primo a 975 mm dall’estremo piatto il secondo a 1.850.

Prendete una tavola di compensato con spessore da 18 mm, tagliatela per ottenere la misura di 1.200 x 825. È il momento di assemblare i piedi: dopo aver allineato i fori preoccupandosi di mettere il piede posteriore al centro, inserite una vite e stringete i bulloni. La distanza maggiore tra il piede centrale e gli altri due deve essere si 1.140 mm circa.

Sui piedi frontali va avvitato un altro listello lungo 1.200 mm, questo ha la duplice funzione di tenere il tutto più stabile ma anche come base di appoggio per il foglio di compensato che va incollato e inchiodato sempre sui due piedi frontali. Sulla parte posteriore del listello sistemato orizzontalmente è utile mettere un gancio al quale legare una cordicella da congiungere al piede posteriore in modo che non si allarghi.

 

 

 

Come utilizzare il cavalletto da pittore

 

Dopo aver ricevuto a casa il vostro primo cavalletto da pittore e assemblato per bene resta da usarlo nel miglior modo possibile. Augurandoci che abbiate scelto il modello più adatto alle vostre esigenze, vi diamo una serie di consigli per la migliore esperienza d’uso possibile.

La posizione del cavalletto

È necessario prestare grande cura a dove si posiziona il cavalletto, la scelta non va fatta a caso, per non dire a casaccio. Innanzitutto dovete avere una luce favorevole, questo vale tanto all’aperto quanto al chiuso di uno studio, al tempo stesso la posizione individuata deve permettervi di avere una perfetta visuale di ciò che volete dipingere, questo vale ancor di più per i paesaggi.

 

Verificate la stabilità

Lavorare su un cavalletto stabile è fondamentale, chiaramente questa dipende anche dalla qualità del supporto ma non solo. Anche un pavimento può presentare irregolarità significative che possono pregiudicare la stabilità, problema che si accentua con le tele grandi. Come prima cosa controllate che il pavimento non presenti dislivelli.

Se le gambe del cavalletto sono telescopiche, allungatele al fine di ottenere la massima stabilità, aiutatevi con una livella. Chiaramonte parliamo di regolazioni minime di qualche millimetro.

 

All’aperto

Per dipingere all’aperto, su terreni irregolari non si può usare qualsiasi cavalletto, serve quello da campagna che assicura più stabilità su suoli irregolari, vi conviene prendere un modello che dia modo di picchettare i piedi nel terreno così avrete la totale certezza che non traballi.

 

Mancanza di spazio

Purtroppo non tutti hanno lo spazio necessario per dedicarsi alla pittura come vorrebbero, possedere uno studio è l’ideale ma non tutti possono. Per le situazioni più critiche, chi non vuole rinunciare alla pittura può ripiegare su un cavalletto da tavolo, piccolo e comodo da usare.

La pulizia del cavalletto

Dopo aver dato sfogo al vostro estro, ricordate che è buona norma pulire il cavalletto, questo infatti può presentare traccia dei colori usati e non è certo una bella cosa da vedere. A seconda del tipo di colore usato potete pulire con acqua (un panno umido, non un lavaggio) o altre sostanze atte allo scopo.

È importante prendersi cura di tutta l’attrezzatura per dipingere e il cavalletto non fa eccezione. Se ve ne prendere cura, questo indispensabile accessorio vi durerà a lungo. Ci sono pittori che usano lo stesso cavalletto per tutta la vita proprio perché gli prestano le dovute attenzioni.

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI