I migliori scaldabiberon

 

Scaldabiberon – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Lo scaldabiberon viene in soccorso in numerosi casi, che si tratti di far mangiare il piccolo nel cuore della notte o fuori casa. Quando serve deve essere a portata di mano e soprattutto facile da usare. Per scegliere il modello adatto è necessario avere le idee chiare, sapere cosa serve e in quale contesto. Alcuni modelli hanno bisogno della presa elettrica per funzionare, altri sono compatibili anche con l’accendisigari dell’auto e possono essere usati in viaggio. Le soluzioni come i thermos consentono di portare latte o pappe alla giusta temperatura anche senza bisogno di un collegamento elettrico. Troppe opzioni? Le idee sono già parecchio confuse in questi giorni impegnatissimi. Qui vorremmo offrirvi dei suggerimenti semplici e offerte da cogliere al volo per consentirvi di trovare il giusto prodotto, risparmiando tempo e spendendo al meglio i vostri soldi. Fate una comparazione tra i diversi modelli per scoprire quale si adatti meglio alle vostre giornate. Per esempio considerate i vantaggi di usare il modello Chicco – Casa/Auto che si può usare sia collegato alla presa di casa che all’accendisigari. Philips Avent – da Viaggio funziona con acqua calda e non ha bisogno di collegarsi alla presa elettrica.

 

Opinioni sui migliori scaldabiberon

 

Ancora indecisi su quale scaldabiberon comprare? Questa classifica vi mostra pregi e difetti dei modelli migliori in circolazione.

 

Prodotti raccomandati

 

Scaldabiberon Chicco

 

Chicco – Casa/Auto

 

È decisamente uno dei modelli preferiti dagli acquirenti, da tanti anni e continua a raccogliere consensi. Del resto Chicco si rivela campione per quanto riguarda i prodotti pensati per la primissima infanzia, venduti online che nei negozi specializzati.

Questo modello in particolare è pensato per essere usato in auto o in casa. Infatti è dotato di doppia presa per collegarsi alla corrente a 12 o 220 volt. Ha lo spinotto da inserire nell’accendisigari e rappresenta un’ottima soluzione per essere sempre attrezzati quando si fanno lunghi viaggi con il pupo a bordo.

È predisposto per accogliere i biberon Chicco, ma la sua particolare forma gli consente di ospitare anche quelli di altre marche. Trovano posto qui anche i barattolini di omogeneizzato e le pappe da portare alla giusta temperatura prima di offrirli al bimbo.

Il prezzo è estremamente competitivo, c’è chi lamenta però una certa lentezza nel riuscire a portare a temperatura la resistenza. È pensato per far raggiungere al contenuto la temperatura di 37°C e impiega circa 5 minuti, che variano a seconda delle condizioni ambientali e della consistenza del cibo.

 

Pro

Tra i più venduti di sempre: Il modello di scaldabiberon proposto da Chicco che maggiore successo ha riscosso tra i neogenitori negli ultimi anni.

Per biberon e bicchieri: Si possono scaldare indifferentemente pappa o latte nel rispettivo contenitore e impostare il programma perché riscaldi a dovere l’uno o l’altro.

Funziona in casa e in auto: Si può collegare alla corrente di casa oppure alimentarlo con lo spinotto all’accendisigari per usarlo durante gli spostamenti in auto.

 

Contro

Un po’ troppo lento: Impiega almeno 5 minuti per riscaldare un biberon di latte piccolo. Potrebbero essere un’eternità per un bebè affamato. Se pensate di saper gestire i tempi, ecco dove acquistare il modello.

 

 

 

 

Scaldabiberon Avent

 

Philips Avent – da Viaggio

 

Avent propone davvero a prezzi bassi una soluzione versatile e facile da usare dove e come serve. Infatti non serve altro che dell’acqua calda per poter riscaldare il contenuto del biberon ovunque ci si trovi.

A differenza dei comuni modelli che funzionano a bagnomaria, qui il liquido caldo è già dentro il thermos che ne mantiene la temperatura per molte ore.

Si può quindi uscire di casa e riempire il contenitore con l’acqua e poi scaldare il latte o quel che serve all’ora del pasto. Una soluzione comoda perché si usa proprio dovunque, in mezzo al bosco o durante i tragitti sui mezzi pubblici. Quel che serve è un po’ di pazienza e dosare bene i tempi.

Le dimensioni del bicchiere che contiene il biberon sono compatibili anche con quelli dello stesso marchio o per riscaldare la pappa. I tempi e le modalità di riscaldamento sono indicate direttamente sul bicchiere quindi è facile tenerne conto.

 

Pro

Sistema pratico ovunque: Non è solo il sistema più economico in circolazione, ma anche quello più facile da usare in qualsiasi contesto perché non richiede l’uso di elettricità.

Indicazioni d’uso accessibili: I tempi di posa dentro l’acqua calda a seconda della quantità di latte da riscaldare sono impressi in rilievo sullo stesso bicchiere.

Si può utilizzare più volte: L’acqua che il thermos può contenere è sufficiente a riscaldare più porzioni di latte ed essere usato per più di una poppata nel corso della giornata.

 

Contro

Non compatibile con tutti i biberon: Non è sempre facile usare il bicchiere in cui immergere il biberon se non è delle stesse dimensioni di quello Avent. Se avete appena comprato un nuovo set di biberon diversi è importante verificare che siano compatibili.

 

 

 

 

Scaldabiberon MAM  

 

MAM Babyartikel

 

Ha un design particolarmente gradevole e in grado di offrire un buon supporto per scaldare le pappe oltre il latte della poppata. Questo scaldabiberon MAM si fa apprezzare anche per la possibilità di regolare la temperatura di funzionamento su cinque livelli in modo da trovare l’impostazione ottimale. Si tratta di scegliere il giusto livello per scaldare il latte in fretta o tenerlo pronto se il pasto è interrotto all’improvviso da un’emergenza.

Il cestello dove mettere il contenitore da scaldare è dotato di manico abbastanza grande da rendere comodo l’accesso al contenuto senza scottarsi le dita. Anche il diametro dell’imboccatura è comodo abbastanza da poter mettere a scaldare qualsiasi contenitore. Oltre al biberon dello stesso marchio, per esempio. Si tratta di una soluzione da usare solo in casa, non è dotato di adattatore per l’auto che andrebbe acquistato a parte. Non essendo progettato in origine per questo tipo di uso non ha nemmeno un sistema che garantisca particolare stabilità.

 

Pro

Economico: Tra i tanti dispositivi in commercio proposti per questo scopo, risulta uno tra i più economici in circolazione. Ma fa bene il proprio dovere senza dover rinunciare a nessuna comodità.

Facile inserire il contenitore: Un sistema con manico abbastanza lungo consente di inserire e rimuovere i contenitori con il latte o la pappa da scaldare o tenere alla giusta temperatura.

Temperature regolabili: Quando raggiunge quella ottimale si stacca da sé per evitare di surriscaldare eccessivamente il contenuto, ma è possibile impostare la resistenza perché sia più o meno incandescente.

 

Contro

Servono almeno 10 minuti: Esistono scaldabiberon più performanti rispetto a questo che impiega almeno 10 minuti per portare il latte alla temperatura ottimale a partire da quella del frigo.

 

 

 

 

Scaldabiberon auto

 

Nuk – Thermo Express Plus

 

Siete in cerca del miglior scaldabiberon elettrico che vi semplifichi la giornata, e soprattutto le poppate notturne. Potreste dare una chance a questo modello piuttosto rapido che in pochi minuti, non esattamente nei 90 secondi promessi, porta il latte alla temperatura ottimale.

Si può collegare alla presa dell’auto, funzionando alimentato dalla corrente di casa a 220 volt come la 12v dell’auto. Dipende solo dalle esigenze personali e dai ritmi che scandiscono la giornata. Entrambi gli spinotti sono inclusi insieme al corpo macchina principale.

Le dimensioni del vano che ospita biberon o bicchiere di pappa sono sufficienti per contenere contenitori di marchi diversi. Non funziona scaldando a bagnomaria, ma emettendo vapore che riscalda in maniera graduale e omogenea.

Peccato per i tempi morti, tra un uso e l’altro è indispensabile attendere almeno 15 minuti e non è in grado di tenere in caldo il latte nel frattempo.

 

Pro

Scalda grazie al vapore: Invece che a bagnomaria come fa la maggior parte di questi dispositivi elettrici. Quindi è rapido ed efficace.

Compatibile con tanti contenitori: All’interno del vano che emette il vapore è possibile inserire un biberon o un contenitore per gli omogeneizzati, non importa di quale marchio.

Veloce: Il vapore aiuta a portare a temperatura più in fretta rispetto al contatto diretto a bagnomaria.

 

Contro

Passa un quarto d’ora tra un utilizzo e l’altro: Per lasciar raffreddare la resistenza e riprendere a usare lo scaldabiberon i tempi d’attesa sono davvero lunghi.

 

 

 

 

Scaldabiberon Nuvita  

 

Nuvita – Scaldabiberon Casa & Auto

 

È pensato per lavorare bene in auto oppure a casa, funzionando in maniera distinta a seconda del contesto.

Quindi scalda a bagnomaria se si è in casa, ma per evitare di ustionarsi con l’acqua bollente in auto è possibile usarlo a secco. Infatti la resistenza agisce comunque sul contenuto da scaldare anche se impiega leggermente più tempo rispetto all’immersione in acqua. È dotato di entrambe le prese, quella da usare in casa oppure quella che si deve collegare all’accendisigari dell’auto.

La temperatura è regolabile su un range piuttosto alto, da 40° a 100°, in questo modo si può determinare anche la velocità con cui ottenere il risultato ottimale. La funzione a bagnomaria è l’ideale anche per scongelare le pappe fatte in casa e conservate per essere proposte in un pasto successivo.

Buona anche la possibilità di usare lo scaldabiberon con diversi contenitori, infatti l’imboccatura è abbastanza ampia da ospitare un biberon standard oppure dei barattoli diversi.

 

Pro

Funziona a secco o con acqua: Per poter essere usato in auto non serve usare l’acqua, mentre in casa si può sfruttare questa metodologia per scaldare o scongelare a bagnomaria.

Ampio diametro dell’imboccatura: Sono ben 8,4 cm che consentono di inserire quasi tutti i biberon in commercio. La pappa si scalda direttamente dentro il contenitore apposito in dotazione.

Contenitore in acciaio: All’interno è rivestito in acciaio inox, quindi resiste all’azione del calcare che si deposita con l’uso man mano che l’acqua usata evapora.

 

Contro

Manca un sistema di autospegnimento: Non è possibile impostare un timer e fare in modo che non superi la temperatura ideale per il consumo, quindi è bene fare attenzione a non superare il tempo ideale.

 

 

 

 

Scaldabiberon Mebby

 

Mebby – Scaldabiberon Universale

 

È un modello universale, cioè adatto a essere usato con quasi tutti i biberon attualmente in commercio, anche quelli mediamente più grandi o con forme inusuali. È piuttosto rapido, quindi in meno di 10 minuti è in grado di portare il latte alla temperatura ottimale.

Una buona funzione da sfruttare per migliorare la fruibilità di questo scaldabiberon sta nella possibilità di impostare lo spegnimento automatico alla fine del ciclo di riscaldamento.

Si può usare sia in auto che a casa, infatti è dotato di entrambe le prese per collegarlo dove serve al momento giusto.

Dispone anche di un indicatore acustico e luminoso che avvisa del completamento dell’operazione. Un piccolo dettaglio non sempre presente ma che può migliorare notevolmente l’uso dello scaldabiberon. Infatti si evita che il latte si riscaldi troppo e non possa essere dato subito al piccolo, specie se è necessario allontanarsi dall’apparecchio mentre è in funzione.

 

Pro

Indicatore di funzionamento: Si illumina ed emette un suono quando il latte raggiunge la temperatura ottimale, inoltre è dotato di sistema di autospegnimento per evitare che il latte o la pappa si surriscaldino.

Universale: Si può scaldare il latte in qualsiasi biberon anche quelli di misura non standard.

Si usa in casa o in auto: Dotato di doppia presa per essere usato in ogni contesto, dove è più comodo avere a portata di mano la pappa calda.

 

Contro

Difficile stabilire la quantità d’acqua corretta: Il misurino in dotazione non è facile da leggere ed è necessario fare qualche prova prima di capire quale sia la quantità di acqua necessaria.

 

 

 

 

Altri prodotti

 

Bable – Sterilizzatore

 

Quel che piace di questo oggetto e che conquista molti pareri positivi è l’estrema praticità d’uso. Il dispositivo si può usare per scaldare il latte, o l’acqua per la formula. Ma anche per sterilizzare o scongelare il contenuto da servire come pasto per il piccolo.

Una soluzione comoda anche perché compatta e funzionale in pochissimo spazio. La seconda bottiglia presente è pensata per proporre al bimbo dell’acqua calda da bere per ripulire la bocca dai resti del latte ingerito. Una scelta che mira a favorire l’igiene orale.

Permette di tenere il latte alla temperatura corretta costante fino a 8 ore e in questo modo può essere usato azzerando i tempi d’attesa.

Come sterilizzatore offre spazio a sufficienza per disinfettare anche altri oggetti che si usano durante l’allattamento. Dal ciuccio al paracapezzoli e altri oggetti che entrano a contatto con il piccolo.

Lo schermo frontale serve per visualizzare la temperatura di funzionamento ed è possibile impostarla fino a 99° per la sterilizzazione.

 

Pro

Multifunzione: Si può usare per sterilizzare i contenitori, riscaldare la pappa, scongelarla e mantenerla in caldo a lungo.

Facile da regolare: Si può decidere a che temperatura impostare il riscaldamento a bagnomaria e così determinare il corretto rapporto tra quantità di latte da scaldare e tempi d’attesa.

Mantiene la temperatura costante a lungo: Sembra chiaro come scegliere un buon scaldabiberon dipenda anche dalla comodità d’uso che garantisce. Qui si fa apprezzare parecchio la possibilità di tenere il latte alla temperatura ideale per 8 ore.

 

Contro

Non è il più veloce: La presenza del vano per il secondo biberon, da riempire con acqua per favorire l’igiene orale dopo la poppata, rallenta il riscaldamento del latte da servire al piccolo.

 

 

 

 

ELEHOT – 4 in 1

 

Tra i migliori scaldabiberon del 2019 troviamo anche questo bel modello multifunzione che si presta a rispondere a diverse necessità.

Riscalda il contenuto delle pappe o il latte all’interno del biberon in poco tempo. Permette anche di far bollire le uova e quindi si presta a essere usato anche durante l’epoca dello svezzamento.

Il contenitore è pensato anche per offrire lo spazio sufficiente per sterilizzare gli oggetti minuti che entrano a contatto con il piccolo. Quindi un biberon alla volta e i ciucci.

Si spegne automaticamente dopo l’uso, quindi non è dotato di funzione per il mantenimento in caldo del latte. Ma si usa facilmente con una sola mano e le modalità d’uso sono chiaramente indicate nei tasti frontali.

Fa piacere sapere di poter contare sul sistema di protezione che ne arresta il funzionamento se manca acqua al suo interno.

Pur essendo piuttosto compatto è abbastanza capiente tanto da permetterne l’uso con diversi contenitori e biberon.

 

Pro

Multifunzione: Si può usare per riscaldare la pappa, il latte o l’acqua per preparare la formula. Oppure come sterilizzatore impostando la temperatura a 100 gradi.

Economico e duraturo: Il sistema di azionamento e la tecnologia usata per scaldare l’acqua per il bagnomaria promettono consumi minimi e grande resa.

Capiente e comodo: Si possono riscaldare biberon di diverse marche oppure i contenitori delle pappe per i bimbi più grandi.

 

Contro

Non mantiene in caldo: Non è prevista la funzione di mantenimento costante della temperatura per un tempo prolungato.

 

 

 

 

Come scegliere un buon scaldabiberon

 

Un buon scaldabiberon è perfetto per semplificare le operazioni legate ai pasti del bebè sin dai primissimi giorni di vita. Si usa per portare il latte alla giusta temperatura che si tratti di quello materno già tirato o quello artificiale già liquido e che si conserva in frigo per un giorno intero.

Si può usare lo stesso dispositivo anche successivamente quando è necessario scaldare le pappe dello svezzamento. Così è possibile razionare i pasti e proporli al piccolo in momenti diversi della giornata ma sempre alla temperatura ottimale.

Un buon dispositivo deve essere anche portatile. Cioè deve essere usato anche in auto, sfruttando la presa dell’accendisigari. In questo modo è facile garantire al piccolo tutto quello che serve per offrire anche fuori casa le stesse routine che scandiscono le giornate in casa.

Infine, un altro sistema per valutare la validità di uno scaldabiberon è considerare la possibilità di scaldare più o meno velocemente la pappa o il latte.

 

 

Sistema di funzionamento dello scaldabiberon

Uno scaldabiberon è un dispositivo molto semplice e in grado di migliorare la qualità della vita dei genitori. Fa esattamente quello che farebbe il pentolino d’acqua messo a bollire sul fornello, ma all’interno di un contenitore che limita i rischi che l’acqua calda si versi. Quindi non resta che collegarlo alla presa elettrica e attendere il tempo necessario perché porti alla temperatura ottimale la pappa o il latte all’interno del biberon.

È possibile scegliere se il sistema di funzionamento sia a secco, quindi con una resistenza che porta il contenuto alla temperatura un po’ più lentamente ma senza il rischio che si versi dell’acqua bollente. Oppure la maggior parte degli scaldabiberon hanno un vano in cui inserire l’acqua che raggiunge la temperatura necessaria ad arrivare a bollore e scaldare in maniera uniforme il contenuto del biberon.

Il sistema a bagnomaria è il più efficace perché riesce a portare alla giusta temperatura latte e pappa in maniera più uniforme. Di certo una soluzione migliore rispetto a quella del microonde che invece potrebbe non riuscire a scaldare tutto allo stesso modo.

 

In auto o in casa

Scaldare la pappa è un’operazione che in casa si ripete diverse volte nell’arco della giornata. In particolare la notte è necessario poter contare su un dispositivo che porti il latte alla giusta temperatura in tempi brevi e prima dell’esplosione incontrollata della fame del pupo.

Quando invece ci si deve spostare da casa e si devono svolgere le stesse routine che scandiscono le giornate nel proprio nido, è indispensabile poter contare su tutti i comfort per rendere l’operazione semplice e immediata.

Uno scaldabiberon deve poter funzionare anche in auto, per esempio. In questo modo è facile interrompere un lungo viaggio preparando i pasti del piccolo ovunque ci si trovi.

Se deve essere usato in auto, però, non è consigliabile che funzioni con dell’acqua. Potrebbe versarsi se si è in movimento e non sarebbe di certo un’esperienza piacevole. Al contrario, quelli che funzionano esclusivamente scaldando il contenuto del biberon con una resistenza sono più sicuri ma decisamente più lenti.

È importante fare alcune prove prima di mettersi in viaggio e trovarsi in preda al panico lontani dalle proprie abitudini e le routine domestiche.  

 

 

Extra da prendere in considerazione prima di scegliere lo scaldabiberon

Quando si sceglie un dispositivo per la cura del bebè, quello che deve essere preso in grande considerazione riguarda la praticità d’uso e la maneggevolezza complessiva.

Per esempio, è da premiare uno scaldabiberon che si possa usare in modo semplice e semiautomatico. Si apprezzano funzioni come quella che avvisa del raggiungimento della temperatura ottimale. Quindi la presenza di un termostato è di certo apprezzata perché evita che il latte superi la temperatura ottimale per essere servito. Altrimenti si dovrebbe aspettare ancora ulteriore tempo prima di poter servire il pasto al piccolo che nel frattempo comincia ad avere una gran fame.

Un altro elemento utile è la possibilità di scegliere la temperatura di funzionamento, in questo modo si determina la velocità con cui si può riscaldare il latte o la pappa. Questa cambia a seconda di dove sia stato conservato il pasto, se in frigorifero o fuori.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come funziona lo scaldabiberon Chicco?

Potreste avere dei dubbi riguardo lo scaldabiberon Chicco come si usa, per quanto tempo è utile e come essere certi che sia compatibile con tutti i biberon. Quel che conta è sapere che è possibile scegliere tra diversi modelli di questo marchio e che non tutti hanno le stesse caratteristiche.

Chicco offre in diverse fasce di prezzo modelli che cambiano a seconda delle funzionalità offerte, di base o extra. Ma è importante considerare che il modello essenziale che costa poche decine di euro è uno tra i più venduti in assoluto e il preferito dai genitori che hanno bisogno di un alleato pratico e veloce da usare.

 

Come pulire lo scaldabiberon Chicco dal calcare

Non tutti i modelli della Chicco sono ineccepibili sotto questo punto di vista. Alcuni hanno un fondo realizzato in modo da semplificare le operazioni di pulizia periodica e approfondita, mentre quelli più economici sono soggetti a patire qualche incrostazione in più. Dove possibile è il caso di usare dei blandi acidi per completare la pulizia e l’igiene di questi dispositivi. Si può usare l’acido citrico in soluzione con acqua, oppure del semplice aceto diluito con acqua da lasciare in ammollo per tutta la notte e liberarsi delle incrostazioni dove possono annidarsi germi e batteri.

 

Come funziona lo scaldabiberon Prenatal?

Quando si impara come usare lo scaldabiberon Chicco o quello di qualsiasi altra marca è possibile che ogni dubbio sia fugato anche rispetto ad altri modelli e case produttrici. Lo stesso vale per il modello commercializzato da Prenatal in collaborazione con altre ditte che si occupano di realizzare articoli per la primissima infanzia.

Una buona idea è di verificare che non manchino elementi indispensabili al tipo di organizzazione familiare. Alcuni possono soprassedere alla mancanza di un segnalatore del raggiungimento della temperatura corretta, altri invece preferiscono che il dispositivo sia predisposto per spegnersi automaticamente una volta raggiunta la temperatura ottimale.

 

Come funziona lo scaldabiberon Avent?

Avent propone modelli diversi ed essendo un marchio acquisito dal colosso Philips non dovrebbe stupire il fatto di trovare in catalogo modelli molto complessi e ricchi di funzioni. Per esempio sono presenti modelli in grado di affiancare alla funzione di riscaldamento di latte e pappe anche quello della preparazione dei pasti.

La scelta di un tipo di modello o un altro dipende principalmente dal genere di necessità che si pianificano di dover gestire.

 

Come funziona lo scaldabiberon Mebby?

Mebby propone essenzialmente due tipi di scaldabiberon, uno che si può usare sia in casa che in auto e un altro pensato per offrire maggiore controllo al genitore. Quest’ultimo modello è dotato di display che offre la possibilità di controllare la temperatura in cui si trova l’acqua che riscalda il biberon o il barattolo di pappa. Serve per riscaldare e mantenere in caldo la pappa prima di essere consumata.

 

 

 

Come utilizzare uno scaldabiberon

 

Non è molto complicato usare uno scaldabiberon, del resto non offre così tante funzioni da far girare la testa. Ma ci sono alcuni accorgimenti che alcuni modelli offrono che è bene tenere in considerazione per essere certi di usarlo al meglio.

Una buona idea è comparare il funzionamento dei principali modelli in commercio per capire che tipo di funzioni ricercare per migliorare l’esperienza d’uso.

 

 

A cosa serve lo scaldabiberon

Così come dice la parola stessa, lo scaldabiberon serve a portare la pappa alla giusta temperatura. Può funzionare con latte o con le pappe dello svezzamento e per questo è possibile utilizzarlo a lungo per essere subito pronti a offrire i pasti al momento giusto.

Quindi non si usa per preparare il pasto ma per portare alla giusta temperatura il latte o l’acqua per preparare quello in polvere.

Si può usare per scaldare il latte materno estratto con il tiralatte e non importa che sia conservato in frigo o nel congelatore. Infatti uno scaldabiberon che funziona a bagnomaria può essere perfetto per scongelare in maniera rapida e graduale il latte o le pappe congelate. Con questo sistema non si altera la struttura molecolare degli alimenti, che viene comunque leggermente alterata dal processo di congelamento e scongelamento domestico.

 

Scaldabiberon, ecco come funziona

Una resistenza porta alla giusta temperatura l’acqua contenuta nel vano che ospita il biberon o il barattolo della pappa. Fin qui niente di misterioso, lo fanno anche gli scaldavivande che gli adulti portano con sé al lavoro o durante le scampagnate quando c’è modo di collegarsi alla corrente elettrica.

Quello che offre in più uno scaldabiberon è spesso la possibilità di aggiungere dell’acqua per consentire di scaldare a bagnomaria. Questo sistema di cottura o semplicemente di esporre il cibo a temperatura costante e controllata offre alcuni vantaggi. La temperatura intorno al cibo da riscaldare, non importa se liquido o semisolido, è costante quindi non c’è il rischio che se ne bruci una parte o che un’altra resti più fredda.

Per questo si sconsiglia di correre il rischio di scaldare il latte nel microonde. La temperatura del liquido non sarà mai la stessa in ogni sua parte e si rischia di far bruciare la lingua al bambino se non si mischia bene.

 

 

Come si prepara il latte in polvere nello scaldabiberon

Per preparare il latte in polvere si devono seguire alcune raccomandazioni per abbassare il rischio che si sviluppino colonie batteriche che possono provocare infezioni al neonato.

L’acqua che serve per sciogliere la polvere della formula deve essere portata a una temperatura di almeno 70° in questo modo è in grado di neutralizzare eventuali batteri presenti nella formula già al momento della fabbricazione. O che possono formarsi una volta che il barattolo è aperto.

Poi è importante far abbassare in fretta la temperatura del latte per servirlo al neonato. Nella finestra temporale in cui il latte si trova tra i 7 e i 65° è maggiore la possibilità che eventuali batteri ancora presenti si moltiplichino. Per scongiurare questo rischio, l’ideale sarebbe quello di far bere al bambino il biberon di latte appena preparato ed evitare che rimanga a lungo a temperatura ambiente.

 

 

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