Come calcolare le settimane e i mesi di gravidanza

Ultimo aggiornamento: 25.06.21

 

Contare le settimane e i giorni che le compongono consente di seguire la gravidanza con maggiore precisione ed efficacia

 

Siamo abituati a calcolare in mesi la gravidanza fin tanto che non siamo noi i futuri genitori. Una volta incinta, una donna scopre che il ciclo ovarico non si compone di soli 28 giorni, ma di quaranta settimane. Si tratta del periodo che impiega l’ovulo per formarsi, maturare e portare a termine il proprio obiettivo, cioè generare la vita.

Per questo motivo l’inizio della gravidanza si fa coincidere con il primo giorno delle ultime mestruazioni, la data certa in cui è iniziato il ciclo dell’ovulo fortunato che sta per portare un bebè (o più d’uno) nella nostra vita. Seguire il calendario della gravidanza consente di monitorare costantemente quello che succede al corpo della mamma e a quello del feto durante il suo sviluppo.

 

Come si calcolano le settimane e a quali mesi corrispondono

Dal punto di vista fisiologico, dunque, l’inizio della gravidanza non coincide strettamente con il momento della fecondazione. Seppure questo sia il momento che dà impulso alla formazione della vita, si tratta di un evento difficile da collocare nel tempo perché in ogni donna la data dell’ovulazione è variabile. Invece per tutte la formazione del nuovo ovulo coincide con il momento del sanguinamento per l’espulsione del vecchio ovulo non fecondato.

Ai fini della valutazione dei progressi del feto e delle condizioni della donna è più facile valutare la gestazione a partire da questo momento facilmente identificabile. Di solito le donne tengono aggiornato il calendario mestruale e ci si può riferire a questa data in maniera utile. In seguito, gli strumenti di rilevazione come l’ecografo saranno in grado di calcolare con estrema precisione la progressione della gravidanza.

Tabella per il calcolo delle settimane di gravidanza

 

Dalla settimana Alla settimana Corrisponde al mese
0 4 + 3 giorni Primo
4 + 4 giorni 8 + 5 giorni Secondo
8 + 6 giorni 13 + 1 giorno Terzo
13 + 2 giorni 17 + 4 giorni Quarto
17 + 5 giorni 21 + 6 giorni Quinto
22 26 + 2 giorni Sesto
26 + 3 giorni 30 + 4 giorni Settimo
30 + 5 giorni 35 Ottavo
35 + 1 giorno 40 Nono

 

Può capitare che il medico o l’ostetrica abbrevino la sigla con la doppia w, per esempio, l’inizio del terzo mese potrebbe coincidere con la dicitura 8w+6, dove w sta per week, settimana in inglese. Per questo motivo la data presunta del parto, dpp, si calcola a partire dalla data dell’ultima mestruazione cui vengono aggiunte quaranta settimane. Questa data, di solito, si aggiusta dopo la prima ecografia che è in grado di dare delle informazioni più puntuali e dettagliate.

Il calcolo delle settimane di gravidanza e la corrispondenza in mesi serve più ai futuri genitori e ad amici e parenti per seguire l’evoluzione del piccolo. Ma per il personale medico che segue la gravida, le informazioni dovrebbero essere quanto più specifiche e dettagliate. Per esempio, il monitoraggio delle beta hCG è utile sul calcolo delle settimane, una sua progressione costante durante le primissime fasi della gravidanza aiuta a determinare che tutto stia andando per il meglio.

Cosa succede al feto col passare del tempo

È sempre più comune tra i genitori l’acquisto di un monitor fetale per seguire in casa l’evoluzione della crescita del feto. Con questo semplice strumento si sente il battito del piccolo all’interno della pancia della mamma. Qui è possibile seguire i segnali che si possono percepire da fuori, ma grazie alle evoluzioni nel settore della ginecologia e della medicina in generale, è possibile sapere in dettaglio cosa succede giorno per giorno, settimana dopo settimana.

Una cosa, questa, non così scontata. Gran parte dei genitori dei futuri mamma e papà, per esempio, non avevano accesso a così tanti dettagli sull’evoluzione dei propri figli quando erano ancora un sogno nel pancione. I futuri genitori potevano ancora intrattenersi con stratagemmi per ingannare l’attesa magari studiando gli spartiti per chitarra di una ninna nanna da suonare al bebè. Oggi, invece, non c’è da trastullarsi e si può seguire in diretta tutte le variazioni che avvengono al piccolissimo corpicino nella pancia di mamma.

 

La gravidanza mese per mese

Settimane e mesi di gravidanza si susseguono e danno origine a fenomeni per lo più standard. 

 

Primo mese

La tabella della gravidanza inizia da qui, ma molte donne non si sono proprio accorte di quello che è successo nel frattempo. Durante questo periodo c’è stato il rapporto sessuale che ha determinato la fecondazione dell’ovulo. Il primo ritardo è il campanello d’allarme che indica la possibilità di una gravidanza. È già terminato il primo mese quando si fa il test e si scopre che sta per iniziare una grande avventura.

Secondo mese

La crescita del feto in questo momento è rapida e sorprendente. Del resto, la fase della crescita uterina è la più veloce che sperimenta ogni individuo. Nemmeno durante i primi anni di vita in cui i bimbi sembrano crescere letteralmente a vista d’occhio, si registra la stessa velocità che porta due cellule fuse tra loro e visibili solo al microscopio a diventare un bebè bell’e fatto nel giro di 40 settimane.

 

Terzo mese

Si sviluppa il sesso, questo è il momento in cui è possibile sapere se sarà un lui o una lei. Gli organi interni sono quasi interamente formati e cominciano a formarsi le unghie e l’iride. Anche il cervello si inizia a formare.

 

Quarto mese

Questo è il momento in cui il feto a sentire i suoni che provengono dall’esterno comprese le voci della mamma e dei cari che presto faranno parte del suo mondo. Le forme si delineano in maniera sempre più netta malgrado il piccolo pesi appena 140 grammi.

Quinto mese

Nel giro di pochissimo tempo, il peso del bebè è più che raddoppiato adesso pesa 400 grammi ed è lungo circa 30 cm. È il momento in cui iniziano le capriole e la mamma può sentire i suoi movimenti.

 

Sesto mese

Malgrado lo spazio a disposizione sia sempre meno, al feto piace sgranchirsi e si muove spesso. Anche i rumori possono farlo sobbalzare.

 

Settimo mese

Il periodo fertile in gravidanza si ferma, quindi non c’è alcun rischio di una seconda gravidanza se si hanno rapporti in questo periodo. Anzi, il sesso rappresenta un’occasione importante per tonificare l’utero e prepararlo alla prova del parto.

 

Ottavo mese

La luce entra attraverso l’utero e il bebè la percepisce, comprendendo l’alternarsi di giorno e notte. La tabella delle settimane gravidanza è quasi completa. Manca davvero poco per il parto.

Nono mese

Il piccolo si assesta nella posizione corretta per poter passare attraverso il canale del parto. Manca poco, congratulazioni! 

 

 

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