Miti e verità su come si monta il passeggino CAM

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

A volte non è così facile come sembra, ma presa la giusta dimestichezza è facile aprire e chiudere questo prodotto molto apprezzato dagli utenti

 

CAM è un marchio tutto italiano che vanta quarant’anni di storia nel settore della primissima infanzia. Ha fatto del proprio motto il suo marchio di fabbrica. Guardando tutto attraverso gli occhi del bambino è riuscita ad assicurare ai propri clienti prodotti in grado di assicurare la massima resistenza e la tenuta in ogni condizione.

Grande attenzione è rivolta all’aspetto della sicurezza, infatti ogni prodotto è testato in maniera indipendente per verificare solidità e robustezza anche oltre i requisiti di legge.

Eppure, va detto, non sempre è efficace sul piano della praticità. Ecco perché a volte montare un passeggino CAM può portare a qualche grattacapo.

 

Perché è necessario fare tanta pratica

Il giorno in cui ci si reca al negozio di articoli per il bebè in arrivo ci si affida pieni di illusione al commesso che mostra in un passo di danza come si apre e chiude il passeggino con una sola mano. Poi quando si è da soli, con il pupo che urla in braccio e il temporale che sta per scagliarsi sulla propria testa il passeggino non ha nessuna intenzione di chiudersi o aprirsi a seconda dei casi.

La ragione è semplice, il meccanismo che permette l’apertura o chiusura a libro o a ombrello spesso può aver bisogno di entrambe le mani, a volte anche di un piede, per essere azionato. Ecco perché è indispensabile allenarsi con costanza prima di trovarsi a tu per tu con l’emergenza.

Se il passeggino esiste, esiste anche un sistema per aprirlo e chiuderlo. Su questo non ci piove. Ma spesso è bene memorizzare la sequenza che porta alla perfetta chiusura della struttura per evitare che possa aprirsi accidentalmente.

C’è da dire che il marchio CAM è tra i pochi a offrire in fasce di prezzo molto accessibili una serie di accessori interessanti e molto utili. Spesso il supporto base è dotato anche di maniglia per afferrare il passeggino al centro e bilanciare bene il suo peso quando bisogna trasportarlo chiuso.

 

 

C’è differenza tra i modelli leggeri e quelli del trio

L’elemento che fa la differenza quando si tratta di stabilire se è facile o meno aprire e chiudere il passeggino CAM è, brutalmente, la fascia di prezzo cui appartiene. Modelli più sofisticati, come il Dinamico Up vanta il sistema di chiusura brevettato Quick System, un sistema che consente di aprire e chiudere il trio in diverse configurazioni.

Infatti è possibile scegliere se chiuderlo con il seggiolino fronte strada o fronte mamma, in questo modo è più semplice far accomodare il piccolo quando è il momento di riaprire la seduta. Inoltre, il sistema di chiusura, blocca completamente la struttura che riesce a stare in piedi anche da chiusa. Le componenti di questo trio si agganciano e sganciano con facilità per assumere la configurazione desiderata o per facilitare il trasporto del piccolo dentro l’ovetto o la navicella.

Se per questo modello, particolarmente costoso, basta premere un bottone e il gioco è fatto, altri modelli meno cari risultano anche meno intuitivi da gestire. È il caso di trio base in fascia di prezzo medio/bassa come il Combi Tris che per aprirsi e chiudersi ha bisogno di impiegare entrambe le mani e, spesso, anche un piede per imprimere la giusta spinta. Poi, per tutto il resto il passeggino è impeccabile.

 

Tanta attenzione per la sicurezza ma la praticità si paga a parte

Quindi pare proprio che la qualità non sia messa in discussione, mentre la comodità è un extra che si paga spesso a caro prezzo per questo marchio. I prodotti a firma CAM rimangono comunque un interessante punto di riferimento per chi deve provvedere all’acquisto di tutti gli elementi per organizzare la vita insieme al bebè.

Se si deve acquistare tutto da zero e non si può contare sull’eredità di altri bebè ormai cresciuti in famiglia, puntare al prezzo migliore e alla qualità CAM è comunque la scelta migliore. Bisogna però essere consapevoli che richiede una certa destrezza sbloccare il sistema di apertura e chiusura dalle maniglie del passeggino.

Questo è anche il modo migliore per scongiurare il rischio che il passeggino (lista dei migliori prodotti) possa aprirsi o chiudersi inavvertitamente. La complessità del sistema di bloccaggio è una garanzia in più di stabilità e fissità dei modelli e delle loro strutture.

Nel caso dei modelli più cari, però, fa piacere sapere di poter contare su brevetti innovativi e più performanti che semplificano la gestione degli spostamenti. Specie quando si va a spasso anche con un fratellino più grande.

 

Nella fascia di prezzo media si trovano ottimi prodotti, ma…

I prodotti a marchio CAM mirano all’eccellenza e sono tra i più venduti non solo in Italia. Il loro punto di forza rimane l’attenzione per la stabilità ed evitare così incidenti durante l’uso di questi supporti. Questa particolare attenzione si declina in modo diverso ma sempre puntiglioso anche per i seggioloni, i fasciatoi e gli altri prodotti pensati per l’accudimento del bebè nella fascia 0/3 anni.

Il prezzo è spesso ragionevole anche se non manca la linea lusso che punta a rispondere ai desideri di una clientela più esigente.

In questi casi è necessario notare che non viene mai meno la qualità complessiva che spesso è molto più alta rispetto alla stessa gamma di prezzo della concorrenza.

 

 

Un marchio tutto italiano che mira all’eccellenza

La vocazione dell’azienda rimane quella di assicurare alta qualità complessiva per fidelizzare i propri clienti. Una strategia che, con il passare del tempo, si è rivelata vincente.

Le migliori performance, quindi, non sono appannaggio dei prodotti più costosi. Si tratta di una costante che fa piacere trovare nel marchio CAM.

La stabilità della struttura, la maneggevolezza delle ruote e la grande attenzione per la comodità del bebè sono elementi sempre in primo piano anche nei passeggini di primo prezzo proposti dalla ditta.

Quel che conta tenere a mente è che prima di decidere se un passeggino serve davvero al proprio scopo è provarlo quando si è sereni e in grado di prestare attenzione a tutti i particolari. Solo allora si potrà stabilire se è semplice da gestire in emergenza.

 

 

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