Help! Non so come montare il passeggino Chicco!

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

Con un po’ di pratica si riesce con successo a collegare tutti i pezzi a ad aprire e chiudere il passeggino senza intoppi

 

Tranquilli ci siamo passati tutti, si tratta di uno degli scogli che i genitori devono affrontare prima o dopo. Non è poi la fine del mondo scoprire di non essere in grado di montare il passeggino Chicco appena comprato, anche se è di certo un po’ frustrante. Quel che conta è riuscire a mantenere la calma e memorizzare la sequenza. Poi il gioco è fatto.

Esistono tanti passeggini, non sono tutti uguali e anche la fascia di prezzo cui appartengono determina una minore o maggiore facilità d’apertura. Se avete scelto il trio Love è possibile che abbiate qualche difficoltà a sfoderare il passeggino per dargli una ripulita oppure a imparare la corretta sequenza di apertura e chiusura.

Niente panico, ci siamo passati tutti. Può diventare una preziosa riserva di aneddoti divertenti da raccontare ai nostri bimbi quando saranno più grandicelli.

 

Come sfoderare la navicella Chicco Trio Love e continuare a sorridere

La navicella del trio deve essere mantenuta pulita e in ordine. È imprescindibile perché si tratta di una componente che spesso si sporca per colpa di qualche rigurgitino o per via di una perdita improvvisa del pannolino. Essere pronti a ogni evenienza è quasi impossibile, ma non lasciarsi scoraggiare dagli ostacoli è un imperativo categorico.

In realtà la sequenza dei movimenti è più semplice di quanto si pensi. Si tratta di ricordarla in modo da mettere via le cinture di sicurezza che servono a reggere il corpo del bimbo quando si inclina leggermente il materassino. Il nasino chiuso di solito è la prima causa che porta a preferire l’utilizzo della navicella con il fondo leggermente reclinato in avanti. Ma le cinture di solito non servono quando il piccolo è semplicemente sdraiato nella culla.

Basta dunque sfilare il materassino facendo passare dalle fessure le cinture. Nella tasca posteriore è presente l’incavo apposito per ognuno dei ganci che tiene ferma la cintura.

In questo caso è consigliabile usare dei rivestimenti ulteriori per coprire il materasso. Oppure si può scegliere di acquistare a parte un materassino compatibile per assicurare una posizione più confortevole e morbida. Inoltre sarà più facile da rimuovere per tenerla pulita.

 

 

Come smontare le ruote del passeggino Chicco

Ora che il piccolo è cresciuto la faccenda si complica e spesso sarà necessario ricompattare il passeggino in modo che possa essere trasportato facilmente nel bagagliaio della macchina. L’operazione richiederà via via sempre meno tempo. La “santa memoria muscolare” ci permetterà di memorizzare i movimenti necessari ed eseguirli in un battibaleno e a occhi chiusi.

Non tutti i modelli Chicco sono dotati di ruote estraibili, il vantaggio di questo particolare progettuale sta tutto nella possibilità di ridurre ulteriormente l’ingombro complessivo del passeggino una volta chiuso. Quando il passeggino si ripiega a ombrello o a libro, spesso diventa particolarmente lungo. Potrebbe non entrare dentro il bagagliaio, a meno di non poterne liberare una parte, le ruote in questo caso.

Chicco non fa passeggini con le ruote amovibili, o almeno in questo momento non ne propone in catalogo. Offre però la possibilità di scegliere tra modelli che si possono ripiegare completamente e occupare meno spazio possibile.

Le nuove chiusure 3D consentono di ridurre l’ingombro al minimo pur mantenendo inalterata la struttura del passeggino. Di conseguenza non è necessario sganciarne delle parti che potrebbero essere più soggette a usura.

 

Sfoderare il passeggino e mettere tutto a lavare

Pare proprio che sfoderare il passeggino Chicco Trio Love o il modello Chicco Ohlalà sia uno dei grattacapi che intrattengono i papà alle prese con i supporti per portare i bimbi piccoli. In apparenza non si tratta di un’operazione molto intuitiva ma come al solito tutto sta nel saper mantenere la calma. E memorizzare la sequenza di azioni compiute per togliere la fodera e poi ripeterle al contrario è un buon modo per svolgere questo compito.

Oppure basta cercare le istruzioni che di solito sono sempre presenti negli archivi del sito. E se il passeggino è fuori produzione? In quel caso sarà più difficile trovare quel che serve direttamente online ed è il caso di scrivere una mail al servizio di assistenza della Chicco che è in grado di recuperare il file dai propri archivi.

Mai scoraggiarsi e cercare sempre una soluzione alternativa è indispensabile quando si devono trovare risposte a problemi mai avuti prima.

 

 

I video sono il miglior modo per non perdere le speranze

Notti insonni, ritmi intensi e sempre nuove sfide caratterizzano le giornate dei neogenitori per molti mesi. La mente potrebbe non essere sufficientemente lucida e potrebbe essere il caso di cercare di semplificarsi il più possibile la vita. Non è esattamente l’ultima spiaggia, è invece la prima risorsa cui attingere quando ci si trova a tu per tu con un passeggino che non vuole saperne di aprirsi, chiudersi o lasciarsi sfoderare.

In questo caso è bene sapere che la ditta ha su YouTube un canale dedicato ai propri prodotti in cui con dovizia di particolari e istruzioni chiare descrive tutto ciò di cui sono capaci i propri passeggini.

Basta cercare il nome del proprio modello e il gioco è fatto. Senza il video per il montaggio del Trio Chicco Sprint la faccenda potrebbe sembrare complicata. Prima di pensare al rapimento del commesso che vi ha venduto il passeggino per chiedergli di aprirlo di nuovo davanti ai vostri occhi, chiedere a Google può essere un modo furbo per farcela da sé.

 

 

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