Salviette per neonato: quando è il caso di usarle

Ultimo aggiornamento: 16.07.24

 

Come detto più volte in questo articolo, le salviettine per neonato non sono esenti da possibili conseguenze negative.

In primis queste non devono irritare la pelle del bambino, poi bisogna considerare che il loro utilizzo ha un notevole impatto sull’ecosistema e sul portafogli.

Fatta tale premessa, è bene dire che le salviette dovrebbero essere riservate soltanto a quelle occasioni in cui effettivamente mancano le alternative di igienizzazione con acqua e altri metodi di detersione.

Vi ricordiamo che anche le salviette biodegradabili comportano la produzione di rifiuti e di conseguenza fanno lievitare non poco i costi per il loro smaltimento.


Le salviette umidificate

Quando decidete di utilizzare delle salviettine umidificate per pulire il sederino del vostro bimbo, è bene che teniate a mente alcune cose.

Per esempio dovete tenere in considerazione il fatto che questi fazzolettini umettati contengono delle sostanze disciolte, che una volta passate sulla cute del bebè, vengono assorbite da questa.

A tal proposito è molto importante che verifichiate sempre la composizione chimica del prodotto riportata sull’etichetta della confezione.

In questo modo sarete informati circa il contenuto della salvietta e potrete decidere se acquistarla o meno, in base alle vostre esigenze.

Ricordate che le salviette migliori sono quelle imbevute prevalentemente di acqua e prive di profumazioni e di altre sostanze conservanti.

Chiaramente non ci stanchiamo di ribadire il concetto che questo tipo di prodotto deve essere utilizzato non in maniera abituale ma soltanto nei casi in cui non è possibile utilizzare l’acqua corrente.

Per esempio, se vi trovate a casa, vi consigliamo di effettuare il cambio del pannolino, sfruttando l’acqua del rubinetto per igienizzare il culetto del neonato.

Meglio evitare le profumazioni

Apparentemente utilizzare una salviettina profumata, può risultare più gradevole rispetto a utilizzare una salviettina inodore.

Vi ricordiamo però, che le profumazioni aggiunte, possono rivelarsi dei pericolosi allergeni e col passare del tempo possono provocare delle fastidiose irritazioni alla pelle del bambino.

È importante ribadire che le sostanze chimiche disciolte nelle salviette, una volta che entrano a contatto con la cute non vengono risciacquate ma vengono assorbite dall’epidermide, pertanto occorre prestare molta attenzione a ciò che si spalma sul corpo.

A questo punto è sempre meglio optare per delle salviette anallergiche, che non contengono profumazioni e che risultino clinicamente testate.


Versatili

Le salviette per neonato sono un “must” per mantenere la cute del bimbo pulita quando siete fuori casa. Queste oltre a essere detergenti e ultra-morbide, sono anche lenitive e rinfrescanti.

Oltre a essere utilizzate per i neonati, possono essere sfruttate anche dagli adulti come fazzoletti detergenti per mani e viso.

In commercio si possono trovare anche delle salviette multiuso, che possono essere sfruttate in diversi contesti e non necessariamente per pulire il culetto di un bebè.

 

 

 

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