Inverno: come vesto il bebè?

Ultimo aggiornamento: 17.07.19

 

Un vero dilemma soprattutto per i neo-genitori alla scoperta del loro nuovo mondo e delle grandi gioie e responsabilità che ne conseguono. Il freddo e il caldo, ovvero le stagioni, aprono un gran quesito che riguarda la scelta dell’abbigliamento del proprio bimbo.

Quindi, come dobbiamo vestire i neonati in inverno? Scopriamo quali sono i migliori consigli per garantire al piccolo il giusto comfort.

Che il bebè sia nato nella stagione fredda o in quella calda, l’inverno arriva e, nonostante il clima, portare il pargolo fuori casa fa sempre bene. Fare passeggiate all’aria aperta è quindi indicato anche dai pediatri, in quanto la casa è più a rischio di virus e batteri.

In inverno, dunque, cercate di uscire quando c’è un po’ di sole, magari in corrispondenza delle ore centrali della giornata, tipicamente le più calde.

 

Piccole considerazioni

Prima di elencarvi il tipo di abbigliamento adeguato per neonati, abbiamo pensato di riportare alcune informazioni da tener bene in considerazione. Per prima cosa la temperatura corporea dei bimbi è leggermente più elevata rispetto agli adulti e si aggira intorno ai 37°C. Quindi non è davvero necessario coprire troppo i neonati e più avanti in questa guida scopriamo il motivo.

Ciò che davvero mette a rischio la salute dei neonati e dei bambini più grandicelli in generale è lo sbalzo termico che subiscono quando passano da ambienti aperti a chiusi nella stagione invernale. Ad esempio, state facendo una passeggiata nel parco a febbraio e poi andate a fare colazione al bar. In questo caso lo sbalzo della temperatura sarà di almeno 15°C dall’esterno all’interno, ed è bene vestire il piccolo “a cipolla”, ovvero con più strati per togliere quello che non serve all’occorrenza.

 

 

Mai troppo coperti: perché?

I neonati sono molto delicati e i neo-genitori, per paura che si possano ammalare e spaventati dalle temperature rigide esterne, tendono a vestirli con troppi indumenti. Questa decisione può causare sudorazione e piccoli malanni stagionali, non ideali considerando il debole sistema immunitario dei bebè. Per conoscere la temperatura del neonato basta toccarlo dietro il collo. Un altro metodo utile per valutare se il piccolo ha freddo è quello di mettere la mano sul torace o sull’addome.

Solo nel caso in cui vi accorgiate che in quelle zone il bimbo è freddo allora dovrete coprirlo di più, in caso contrario, e quindi se dietro il collo percepite calore, significa che è a posto così e non ha bisogno di altri strati di vestiti.

Anche il viso può essere un indicatore della temperatura del neonato e può aiutare a capire se sente freddo o meno. Se le guance sono rosse allora è al calduccio, al contrario se il viso è pallido e il bambino respira più velocemente, significa che ha freddo. Ricordatevi che il sudore è nemico di neonati e anche dei bimbi più grandicelli.

 

L’abbigliamento fuori casa

Siete in procinto di portare il bebè a spasso in Inverno e non sapete quali indumenti scegliere per garantire benessere e comfort al piccolo.

La regola è la seguente: la temperatura corporea del neonato deve rimanere costante. E vi starete chiedendo, ma come? Allora se è nella carrozzina si trova in un ambiente protetto e quindi i vestitini si scelgono in base al tipo di copertina utilizzata. Se è un caldo piumino allora andrà già bene una tuta di cotone pesante.

Il cappellino è l’accessorio da mettere sempre, anche in carrozzina, perché la testa del neonato va sempre coperta quando si esce. Può essere in pile, lana o cotone pesante.

Nel momento in cui tirate fuori il lattante della carrozzina allora usate la copertina per proteggerlo al meglio dagli sbalzi termici. I sacchi imbottiti ideati per le esigenze dei neonati sono perfetti per favorire la loro protezione contro il freddo creando la temperatura giusta.

Se la vostra intenzione è quella di portare a spasso il piccolo nel marsupio, allora dovrete coprirlo di più perché non sarà all’interno di un ambiente protetto come succede con la culla.

Optate sempre per un abbigliamento a cipolla per togliere gli strati che non servono, in particolare se siete a spasso a fare compere uscendo e entrando da negozi.

 

L’abbigliamento dentro casa

La temperature delle nostre case varia in media tra i 19°C e i 21°C, quindi il piccolo è in un habitat protetto dal freddo e per vestirlo bastano pochi indumenti. I body in cotone anallergico sono ideali per stare dentro casa, e se dovesse fare più fresco allora basta aggiungere un maglioncino dello stesso materiale.

In commercio ci sono numerosi modelli con fantasie e colori adatti a ogni esigenza; con maniche corte o a bretellina, e giromanica. Anche una comoda tuta in ciniglia o sempre in cotone è perfetta per garantire comfort e benessere al neonato.

 

 

E di notte?

Un altro quesito riguarda la scelta del giusto abbigliamento di notte e la regola è sempre la stessa, ovvero cercare di mantenere costante la temperatura del neonato. Le nostre abitazioni sono più fredde durante la notte ed è quindi necessario coprire il bebè di più rispetto al giorno.

Una bella tuta in lana o un body dello stesso materiale a maniche lunghe è la scelta adatta. Anche il sacco nanna è un accessorio molto utile durante l’inverno perché protegge il neonato dal freddo e gli consente di muoversi, anche se di poco.

Cercate quindi di scegliere indumenti più pesanti, considerando anche che i neonati si muovono molto poco mentre dormono e che li ritroverete nella stessa posizione di quando li avete lasciati.

 

 

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