Come scegliere una buona copertina per neonato

Ultimo aggiornamento: 24.05.24

 

La copertina sarà un accessorio inseparabile durante i primi mesi e molto utile durante il resto dell’infanzia del piccolo. Infatti durante il primo anno il neonato userà dapprima una culla più raccolta e quindi il lettino intermedio.

Solo dopo molto tempo sarà possibile passare al tradizionale lettino singolo. Durante l’alternarsi di queste fasi è utile scegliere la biancheria adatta per accompagnare il piccolo durante la crescita.

Si potranno scegliere dapprima le soluzioni per avvolgere il corpo del piccolo quando passerà molto tempo in braccio.

Poi si potrà puntare ai tessuti che arredano il lettino e quindi l’intera camera da letto, che di solito restano in questo ambiente.

Un occhio all’estetica e alla qualità dei materiali è indispensabile per trovare il prodotto adatto alla cura del proprio bebè. Cotone, lana merinos, o il sempre più diffuso bambù rappresentano le scelte ottimali.


Come fare una coperta per neonato coi ferri

La coperta per il neonato deve essere realizzata seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Per esempio è utile stabilire per tempo se si vorrà realizzare un accessorio per la culla o il lettino, oppure per la navetta o l’ovetto.

Le dimensioni possono variare di pochi o parecchi centimetri e in base alla destinazione che si desidera fare è bene prestare attenzione al campione e alle corrette proporzioni da rispettare.

Le dimensioni minime sono di 60x55cm, in questo modo si copre il piccolo corpicino durante le primissime settimane di vita. Poi, sempre più velocemente, il bambino cresce ed è necessario avvolgerne il corpo in modo adeguato.

Al massimo, una copertina per il lettino può essere grande 80×100 cm. Questo perché le misure standard del materasso sono 120x60cm, cioè si deve avere abbastanza spazio per fissare la coperta ai lati rimboccandola sotto il materasso e lasciando posto per la testolina e così non rischiare che il piccolo possa essere completamente coperto.

In base alla propria destrezza con gli strumenti per lavorare i filati, si possono realizzare le coperte con tecniche diverse, anche mischiandole se si desidera. Quel che conta è prendere per bene le misure una volta deciso il tipo di punto e il filato adatto.

Seguendo le indicazioni riportate nell’etichetta del filato sarà facile scegliere il ferro o l’uncinetto adeguato e fare un campione di tessuto lavorato.

Se le misure ottenute corrispondono a quelle indicate in etichetta, con lo stesso numero di maglie e righe lavorate, si potrà fare la proporzione e decidere quanti punti avviare per fare la coperta.

Qual è il materiale più indicato

Di certo la lana merinos rappresenta la soluzione ottimale per le copertine da neonato. In base allo spessore del filato sarà persino possibile usarla in estate, magari non durante le giornate più calde. Della lana si apprezza la buona capacità termoisolante e traspirante, così il piccolo mantiene la propria temperatura corporea ma senza accaldarsi.

In alternativa, oggi è possibile scegliere degli articoli già rifiniti o dei filati da lavorare a partire da fibre naturali diverse.

Sono tante quelle in cotone di spessore diverso che permettono di ottenere una coperta perfettamente adatta alla stagione e alla taglia del neonato. 

Anche il bambù attira parecchi consensi. Seppure non si tratti di un vero e proprio tessuto naturale visto il processo chimico necessario per ricavarne la fibra, questo filato mantiene interessanti caratteristiche che meritano di essere prese in considerazione quando si sceglie la giusta copertina.  

Decorare con delicatezza

È sempre bene ricordare che i colori troppo accesi e chiassosi non si addicono alle prime fasi della vita del bebè. Infatti, la vista durante le prime settimane è ancora immatura e per molti mesi ancora saranno solo alcune tonalità a essere percepite dall’occhio del bambino.

Meglio, quindi, puntare a colori tenui. Le tinte pastello rappresentano la scelta migliore in ogni caso anche quando si cerca un’alternativa ai soliti azzurro pallido e rosa confetto.

Una tonalità leggera e delicata non è difficile da abbinare ai colori prevalenti nella cameretta e per questo rappresenta anche un piacevole elemento d’arredo da non sottovalutare.

 

 

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