Come funziona e come pilotare un elicottero radiocomandato

Ultimo aggiornamento: 14.08.22

 

Vi offriamo una panoramica sul funzionamento e sui comandi di base di questi piccoli velivoli, senza mancare di segnalarvi qualche modello per principianti.

 

C’è una folta schiera di appassionati di elimodellismo dinamico (la realizzazione e il pilotaggio) o comunque di persone che comprano l’elicottero radiocomandato più venduto già assemblato in ogni sua parte, pronto per spiccare il volo. A rimpinguare il numero di appassionati c’è anche la diffusione dei motori elettrici dei radiocomandi digitali, che rendono più semplice manovrare il velivolo senza dimenticare l’esistenza di tanti modelli molto economici. Più impegnativi, anche dal punto di vista economico, sono i modelli di elicottero dotati di motore a combustione interna.

 

Il principio dell’ala rotante

Proprio come un vero elicottero anche l’elimodello si basa sul principio dell’ala rotante. L’ala degli elicotteri è costituita dalle pale del rotore. Un secondo rotore è presente sulla coda, un giroscopio agisce sulle pale posteriori così da generare la controcoppia indispensabile a stabilizzare il volo. Senza questo sistema si verificherebbe un avvitamento.

I comandi di volo

Per pilotare un elicottero radiocomandato bisogna innanzitutto familiarizzare con i comandi di volo. Il controllo dell’elicottero è dotato di servocomandi e gestisce la velocità angolare del rotore principale, il piatto oscillante e il dispositivo anticoppia. Il radiocomando può avere quattro o più canali radio.

A questi aggiungiamo i controlli a infrarossi che sono a due canali. Gli elicotteri piccoli a passo fisso hanno i canali di gas, timoni, i flap e gli alettoni. Gli elicotteri con passo collettivo, invece hanno almeno sei canali (meno comuni sono quelli a cinque) per gestire l’accelerazione, il passo collettivo, l’elevatore, l’alettone, il rotore di coda e il guadagno del giroscopio.

 

Dove volare

Per far volare l’elicottero serve un posto adeguato. Non meravigliatevi se vi diciamo che il vostro elicottero può volare anche in casa, naturalmente ciò non è vero per tutti i modelli bensì per quelli veramente piccoli estremamente semplici da manovrare. Per l resto bisogna trovare un bel posto all’aperto.

Soprattutto se non avete la necessaria esperienza è meglio che gli ostacoli siano assenti o davvero ridotti dove per ostacoli intendiamo alberi, cavi e cose di questo tipo. Molto dipende, poi, dalla potenza dell’elicottero. È opportuno evitare di volare in caso di vento perché il controllo del velivolo può diventare complicato se non addirittura impossibile.

 

Il radiocomando

Trovato il posto adatto per il volo, possiamo concentrarci sul radiocomando che come detto precedentemente nella sua forma più comune presenta quattro canali da gestire. Troviamo due stick ciascuno dedicato a due comandi. Con lo stick di sinistra si controllano il passo e l’acceleratore, muovendolo verticalmente, mentre per gestire la coda il movimento è orizzontale. Il comando ciclico di destra gestisce gestisce l’alettone orizzontalmente e l’elevatore verticalmente. Quanto spiegato è solo uno dei possibili schemi di comando che in totale sono quattro: Mode 1, Mode 2, Mode 3 e Mode 4.

Elicotteri per principianti

Dopo aver spiegato il funzionamento e come si pilota un elicottero radiocomandato, vi presentiamo alcuni modelli sicuramente utili per cominciare a fare pratica per poi in futuro passare a qualcosa di più impegnativo. Cominciamo con il Syma S107G. È uno di quei modelli che possono essere manovrati anche in spazi chiusi essendo molto piccolo. Il comando è a infrarossi e, a fronte di una autonomia di circa 7 minuti, richiede un tempo di ricarica di 50 minuti. Costa circa 22 euro.

Il GP Toys G610 è un elicottero a 3,5 canali e mezzo dotato di giroscopio e di una buona stabilità. È perfetto per i principianti ed è costruito con materiale molto resistente e grazie alle luci LED lo vedete volare anche con il buio. Costa 35 euro.

Un altro modello a 3,5 canali di sicuro interesse è il GoStock. Facilissimo da pilotare ha un volo molto stabile ma evitate di usarlo in presenza di vento perché in quel caso è impossibile da controllare. Anche in questo caso non mancano le luci LED per non perderlo di vista quando fa buio. Costa 30 euro.

Per chi fosse interessato a qualcosa di più grande c’è il BR6508. È fatto in robusto ABS, viste le dimensioni può volare solo all’aperto. Grazie al giroscopio incorporato, il volo è stabile. Può volare fino a 80 metri di altezza. Il telecomando ha una portata massima di 100 metri. Costa 80 euro.

 

 

 

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