Domande Frequenti sulle sdraiette

Ultimo aggiornamento: 16.07.24

 

A cosa serve la sdraietta per neonato?

Si tratta di una postazione per consentire al piccolo che ancora non gattona e nemmeno riesce a reggere bene il peso del proprio collo e della schiena, di guardarsi intorno e osservare quello che lo circonda.

Inoltre è un’ottima postazione per conciliare i riposini brevi che si alternano a momenti più intensi durante la giornata.

Il movimento oscillatorio culla e tranquillizza il bebè che si sente ancora avvolto nel caldo abbraccio della sua vita intrauterina. È la stessa ragione per cui è sufficiente passeggiare con il piccolo in braccio per calmarne il pianto.

Si tratta di una postazione particolarmente comoda per i genitori per poter avere le braccia libere e intrattenere il piccolo nei momenti di veglia.

Alcuni esperti di educazione consigliano di proporre stimoli mirati e molto veloci al bebè quando si trova in questa posizione di veglia cosciente e serena.

Immagini, suoni, colori e altri stimoli possono essere offerti al bebè che si trova sveglio e attento a cogliere le informazioni che provengono dal mondo intorno.

A quanti mesi si può proporre la sdraietta per neonato?

Si tratta di un elemento non indispensabile e che alcuni genitori non ritengono di dover includere nel proprio corredino per la nascita.

Ma di fatto è bene considerare che se si sceglie di servirsi della sdraietta per offrire una postazione dove stare al bebè, i tempi vanno dosati e calibrati a seconda delle caratteristiche del neonato.

Le sue dimensioni, la capacità di reggersi semisdraiato senza scivolare e soprattutto la possibilità di stare su un supporto non perfettamente orizzontale, sono gli elementi da valutare prima di stabilire a che mese il piccolo può usare la sdraietta.

Di solito non è utile nei primissimi mesi, considerando che il primo trimestre si chiama anche il quarto dell’esogestazione.

Quindi c’è un periodo in cui il piccolo non ha bisogno di ricevere eccessivi stimoli, anzi necessita di un ambiente raccolto e avvolgente che ricordi ancora l’utero materno.

Questa fase varia da bimbo a bimbo, ma quel che non deve essere trascurata è l’importanza che il piccolo possa accomodarsi bene sulla seduta senza affossare dentro e assumere una postura scorretta.

 

Quanto tempo può stare un neonato nella sdraietta?

Di solito è il piccolo stesso a determinare il tempo massimo in cui stare assiso sul proprio trono.

Ma è bene ricordare che anche i bimbi piccolissimi hanno necessità di potersi muovere liberamente e la sdraietta a volte ne limita le possibilità.

Per questo è anche bene evitare di esagerare, il piccolo potrebbe assuefarsi e ritenere che sia normale stare seduto in poltrona tutto il giorno.

Quindi in generale è sempre bene evitare di esagerare con esposizioni troppo prolungate alla stessa posizione.

Il piccolo per apprendere e per riuscire a sviluppare le proprie capacità motorie ha necessità di poter eseguire determinati movimenti.

Molti di questi il bimbo li fa quando è in posizione supina. Quindi è una buona abitudine alternare la sdraietta con la palestrina o con un supporto morbido e accogliente sul pavimento.

In questo modo non sarà vincolato nei movimenti e potrà allenare la propria muscolatura che gli permetterà di camminare e trovare l’equilibrio.

 

 

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