Tutto quello che serve per viaggiare comodi con un neonato

Ultimo aggiornamento: 14.09.19

 

Chi ha detto che l’arrivo del neonato significa la fine degli spostamenti su lunghe distanze? Basta sapersi organizzare

 

Per portare i bimbi in viaggio è necessario organizzare bene tutto quello che serve al momento giusto. È importante assicurare al piccolo le cure indispensabili, così come si deve fare durante le giornate in casa. Ma è anche opportuno non sovraccaricare il piccolo di stimoli e cercare di essere quanto più organizzati e sereni. In questo modo il bebè non percepisce la tensione dei genitori e si adatta bene alle condizioni del momento perché avverte sicurezza e controllo da parte di chi lo deve accudire.

Pianificare con cura il viaggio non significa portare con sé tutto quello che si usa in casa. Invece è necessario avere l’essenziale per garantire lo stesso tipo di cure, anche se in versione più compatta e “da viaggio”.

 

Trasporto in auto

Fare lunghi viaggi in auto è una buona scelta. Si possono fare pause lungo il tragitto, ci si può riposare quando è necessario ed è più semplice trovare la risposta alle proprie esigenze spostandosi verso i negozi o i centri che possono offrire il servizio adatto.

Il neo del viaggio in auto è di certo il maggiore tempo richiesto per raggiungere la destinazione, ma se si sa affrontare questa avventura con il giusto spirito, allora le cose cambiano. Il viaggio stesso rappresenta una grande sfida e un pretesto per trovare il modo di sentirsi ancora più uniti e affiatati.

Ovetto o seggiolino. La comodità del sedile apposito è imprescindibile. Non solo perché un tragitto più lungo espone il piccolo a un maggiore rischio, quello è uguale anche durante brevi tragitti. Un viaggio più lungo impone una seduta comoda e avvolgente per rendere il tragitto il più possibile gradevole. Alcuni accessori si possono aggiungere a quelli previsti dalla struttura, come i cuscini ergonomici dove il piccolo potrà poggiarsi e dormire evitando che la testa penzoli fuori dall’area di protezione.

Thermos o scaldapappa. Riscaldare il latte o le pappe mentre si è in viaggio può rappresentare una grande comodità se si vuole solo fare una breve pausa per dar da mangiare al piccolo. È una buona alternativa alla ricerca di un bar dove chiedere dell’acqua calda e altri accorgimenti.

Giochi da viaggio. Si tratta di scegliere sempre in base all’età. Le soluzioni sono tante e si va dai sonaglietti da fissare al sedile posteriore fino ai quiet book che possono intrattenere i bimbi per molti anni a venire. Un kit di giochi da viaggio come la sempiterna dama magnetica possono essere vere ancore di salvataggio. L’ideale per salvarsi dal coro di “Quanto manca per arrivare?”.

 

 

Viaggio in aereo o sul treno

Esistono numerose soluzioni che permettono di organizzare il viaggio in cabina, se si tratta di spostamenti in treno o in nave, oppure per rendere confortevole il misero spazio tra i sedili dell’aereo.

Lettino portatile. Ci sono numerose proposte, tutte molto interessanti che consentono di creare dei piccoli giacigli dove far dormire i neonati o i bambini più grandi sfruttando appena pochissimo spazio. Dalle amache da fissare tra un sedile e l’altro ai lettini pieghevoli da trasportare come fossero delle valigie comuni. Più compatti e maneggevoli del classico lettino da campeggio, queste proposte stupiscono per la loro ingegnosità e sono perfette per affrontare lunghi spostamenti come i viaggi intercontinentali.

Trolley cavalcabili. Sono un must per gli spostamenti coi bimbi più grandi. Offrono loro la possibilità di portare con sé gli oggetti inseparabili, quindi giocattoli, peluche o altri compagni di viaggio. In più sono perfetti per trasportare velocemente i piccoli da un gate all’altro quando non hanno più la forza di camminare.

 

La pappa sempre pronta

Per viaggiare con i bimbi piccolissimi è necessario avere con sé la quantità di latte necessaria per coprire le esigenze di nutrizione così frequenti e cadenzate. A meno di non allattare al seno, sarà necessario avere tutto l’occorrente per provvedere al piccolo quando e come serve. Anche i bimbi più grandi hanno bisogno di avere fonti di zuccheri per ricaricare le energie ovunque ci si trovi. Mangiare è un buon pretesto per calmare i piccoli che ritornano calmi anche quando la stanchezza fa perdere loro la pazienza.

Borse ben organizzate. Una borsa da viaggio deve essere dotata anche di uno scompartimento isolante, in modo da poter tenere in fresco quello che è appena uscito dal frigorifero. Si tratta di elementi che spesso si trovano nelle borse per portare il cibo in ufficio, e che possono tornare utili anche nel contesto di un viaggio.

Piatti e bicchieri. Sembrerà scontato, ma a volte sono queste cose semplici a sfuggire di mente. Un bel coordinato di plastica infrangibile che comprenda anche le posate e le ciotole, sarà un ottimo alleato in ogni occasione fuori casa.

Thermos. Che lo si debba usare per scaldare il latte già pronto o la pappa, oppure per portare pietanze già pronte, il thermos rimane sempre il miglior alleato durante gli spostamenti lontano da casa.

 

Dormire comodamente ovunque

Le soluzioni per dormire si possono trovare ovunque. Quello che serve, però, è assicurare una valida alternativa alle braccia di mamma o papà. Quindi è bene assecondare le abitudini del piccolo e trovare una risposta su misura che riproponga le consuetudini domestiche.

Il passeggino leggero. Di tutte le soluzioni, questa è di certo l’unica pensabile per prepararsi a un viaggio. Non basta che sia perfettamente reclinabile per favorire le pennichelle o per assicurargli un lettino in ogni condizione, dovrà anche essere molto leggero. Questa condizione è imprescindibile per renderlo adatto al viaggio. Altrimenti la fatica eccessiva che richiede trasportare un modello tradizionale da chiuso, potrebbe far stancare in maniera eccessiva.

Il lettino da campeggio. Una soluzione comoda e pensata per essere portata ovunque è il lettino da campo. È pieghevole, occupa poco spazio e si può trasportare a tracolla. Sarà necessario dotarlo anche di materassino e lenzuola coordinate. Per questo è indispensabile verificare che non sia già presente nell’albergo in cui si pensa di andare.

 

 

Cosa serve in mare o in montagna

Proteggere i piccoli dall’esposizione diretta ai raggi del sole è un passo molto importante. Per attrezzarsi bene è necessario provvedere acquistando creme protettive, ma anche tende e protezioni.

Teli con fattore di protezione UV. Non basta avere delle tendine per proteggere il piccolo dal sole, è indispensabile che siano in grado di schermare dai raggi più pericolosi che passano anche attraverso i tessuti.

Creme con fattore protettivo 50+. Il mercato è saturo di prodotti per la protezione solare, che deve essere garantita ai piccoli con maggiore attenzione. Ma è consigliabile scegliere prodotti adatti ai più piccoli e privi di sostanze potenzialmente irritanti.

 

 

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