Soffrire di mal di schiena in gravidanza è comune ma si può porre rimedio

Ultimo aggiornamento: 13.09.19

 

È un disturbo che può presentarsi in diverse fasi durante l’attesa e che rappresenta un segnale cui dare peso per non stancarsi troppo

 

Sono interessate da questo fenomeno oltre la metà delle donne in gravidanza. Il dolore alla schiena è più comune di quanto si pensi, ma si può agire in modo da prevenire e lenire il disturbo perché non sia invalidante. In buona parte dipende dalle trasformazioni fisiologiche cui va incontro il corpo durante le settimane di gravidanza, anche se si riscontrano alcuni fattori che ne determinano la maggiore frequenza.

L’aumento eccessivo di peso, per esempio, è tra le cause principali di questo disturbo. Anche le abitudini quotidiane, il tipo di lavoro svolto e la tensione psicologica, possono incidere in maniera rilevante.

 

Quali sono le cause del mal di schiena in gravidanza

Si stima che oltre la metà delle donne durante la gestazione possa soffrire di mal di schiena, specie perché si considera una tappa fisiologica di questa fase della vita.

Il corpo che si adatta per far posto al feto deve anche sottoporsi a delle trasformazioni profonde, che possono non passare inosservate. Ma alcuni aspetti, come lo stile di vita, lo stato della schiena prima della gravidanza e il tipo di abbigliamento, possono rendere più fastidioso questo disturbo.

Ecco perché è bene conoscere quali aspetti possono aggravare la situazione e rendere più fastidioso il dolore. Man mano che il peso aumenta, anche il baricentro si sposta per compensare il cambiamento degli equilibri necessari per restare in piedi. Le vertebre della zona lombare, quelle all’altezza della vita, sono interessate in modo particolare ed è possibile percepire dolore in questa zona.

Anche per questo motivo si raccomanda di fare attenzione a non aumentare troppo di peso, la ragione è tutta nel dover evitare di sovraccaricare il corpo già sottoposto a grave pressione. Oltre al peso del bambino si deve considerare anche quello della placenta e del liquido amniotico. Un aumento di riserve lipidiche è fisiologico ed è dimostrato che servirà a sostenere la produzione del latte dopo il parto. Ma è necessario considerare corretto un aumento limitato a 10/15 chili rispetto al peso di partenza.

 

 

Il ruolo degli ormoni e della tensione psicologica

Il dolore della colonna vertebrale non si riduce solo alla zona lombare, anche altre aree possono essere interessate. Il dolore che si percepisce nella zona pelvica, quindi più in basso e vicino al coccige, è legato alla modifica degli equilibri ormonali. La produzione di estrogeni e relaxina si considera la causa di modifiche profonde di muscoli e articolazioni.

Un particolare fenomeno di rilassamento e distensione della struttura muscoloscheletrica consente di accogliere il sacco amniotico e il feto durante il suo sviluppo.

Questo cambiamento è anche preparatorio per il parto, quindi in grado di allentare le tensioni e far sì che il piccolo possa attraversare il canale del parto al momento della nascita.

A provocare dolore può essere anche la tensione psicologica che si trasforma in tensione muscolare all’altezza delle spalle. Quindi anche la reazione psicosomatica a stress e ansia che possono accompagnare questo periodo, può provocare veri e propri dolori fisici.

È bene prendersi un po’ di tempo per ragionare sulle cause e scoprire da cosa sono causati i dolori per intervenire in maniera mirata e consapevole.

 

Quali precauzioni seguire per evitare il mal di schiena

Parlare con il proprio medico dei dolori e dei fastidi provati durante la gravidanza è utile per avere un confronto professionale e competente rispetto ai possibili disturbi. È bene seguire le indicazioni e scegliere il percorso con il quale ci si sente più a proprio agio.

Una soluzione però parte dalla consapevolezza delle abitudini che possono aggravare il dolore. Le cautele da seguire sono se stesse che si adottano normalmente. Quindi è importante evitare di stare troppo tempo sedute o in piedi.

Se il lavoro impone un lungo tempo da trascorrere sedute, sarà bene alzarsi e sgranchirsi ogni ora. Mentre se si sta in piedi a lungo è bene sdraiarsi sul fianco e riposare almeno una volta durante la mattinata e ancora durante il pomeriggio.

Anche il tipo di calzature può incidere parecchio sulla percezione del dolore. Le scarpe col tacco sono poco indicate perché compromettono la curvatura della colonna. In questo particolare momento vanno evitate anche perché possono alterare l’equilibrio e provocare cadute di cui vogliamo di certo fare a meno. Un piccolo rialzo con un plateau piatto e stabile consente di dare una leggera spinta al tallone e assecondare la naturale curva della colonna.

 

Esercizi per alleviare il dolore

Yoga, nuoto e stretching si consigliano alle gravide come a qualsiasi altra persona che abbia a cuore la propria salute. Si tratta di seguire alcuni consigli per mantenere la schiena flessibile e non irrigidirsi in posizioni che possono risultare dolorose.

La gravidanza non dovrebbe essere il momento per correre ai ripari, ma dovrebbe seguire un percorso di cura di se stesse profondo e strutturato. Non è facile avere sempre questo tipo di consapevolezza e in questo caso l’attesa del bebè si può usare come forma di ispirazione per decidersi a prendersi cura di sé con dedizione e amore.

Allentare le tensioni del bacino e del basso ventre sarà anche un buon esercizio per prepararsi al parto. La migliore flessibilità del ventre è anche utile per favorire il passaggio del feto nel canale vaginale. Le contrazioni saranno più efficaci e le spinte più consapevoli.

 

 

Rimedi per allentare la tensione

Ci sono alcuni rimedi che si possono impiegare per rendere questo periodo meno gravoso e faticoso. La stanchezza accumulata durante la giornata, specie per le mamme che lavorano, che accudiscono altri bambini o che sono provate da una gravidanza più impegnativa, può essere allentata seguendo alcuni rituali.

Il massaggio è tra i più efficaci per sciogliere la tensione nervosa. Se è possibile è bene coinvolgere il partner e chiedere un intervento attivo per calmare il dolore della schiena massaggiando le aree interessate con olio di mandorle.

Il cuscino per gravidanza in pula di farro è uno degli accessori più indicati per dare sollievo alla schiena. Infatti la pula ha proprietà lenitive. Il suo effetto è apprezzato anche dagli atleti che devono allentare dolore articolare in seguito a sessioni intensive di allenamento.

Le guaine o pancere sono oggetti controversi. Sono consigliati dai medici e sconsigliati dalle ostetriche. Da una parte servono per sostenere il peso della pancia che si fa sempre più gravoso. D’altra parte limitano l’azione dei muscoli che sono preposti a sostenere il peso, quindi possono provocare la flaccidità. Chiedere consiglio e valutare il sollievo che procurano questi accessori è l’unica strada da seguire alla ricerca del miglior supporto contro il mal di schiena.

 

 

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