Se il bebè nasce in estate ecco cosa non deve mancare

Ultimo aggiornamento: 24.08.19

 

Il corredino estivo deve comprendere alcuni elementi essenziali, mentre altri possono essere lasciati in attesa, per essere certi che siano davvero utili. È bene ricordare che la percezione della temperatura ambientale è molto simile a quella che sperimenta l’adulto. Quindi è indispensabile evitare di coprire eccessivamente il piccolo, specie quando si è a passeggio durante una bella giornata.

 

A seconda della stagione in cui è prevista la nascita del bebè è necessario premunirsi in modo da rispondere a determinate esigenze specifiche. Se l’arrivo è previsto in piena estate, allora sarà importante dotarsi di vestitini leggeri, tutine di cotone, body traspiranti e altri elementi indispensabili per rendere il calore dell’estate meno intollerabile.

Vi presentiamo di seguito alcuni suggerimenti utili per rendere l’estate una bella stagione anche quando si deve dare risposta alle necessità speciali e sempre impellenti di un bebè appena nato.

 

Vestiti leggeri in tessuti naturali

È importante considerare che il bebè, a parte i primissimi momenti dopo la nascita, percepisce la temperatura esterna come un adulto. Quindi, a meno di non avere una percezione del caldo o del freddo particolarmente sbilanciata, è una buona idea vestire il piccolo dando un’occhiata ai capi che si hanno indosso. Se un adulto sente caldo in pieno agosto è molto probabile che lo stesso succederà al bebè che, in più ha una sudorazione intensa e copiosa specie durante i primi mesi.

Se le temperature salgono è fondamentale garantire al piccolo tutine e smanicati leggeri. Sono preferibili materiali come cotone, lino o altri tessuti naturali, morbidi e che non creino irritazione a contatto con la pelle. Se fa davvero troppo caldo non abbiate remore nel lasciare il piccolo solo con il pannolino. È importante evitare che il sudore ristagni sulla pelle e rimanga troppo tempo a diretto contatto perché potrebbe provocare irritazione da sudamina.

La pelle del bebè è estremamente delicata e risponde immediatamente alle sollecitazioni dall’esterno infiammandosi e arrossandosi. I puntini rossi possono essere fastidiosi e degenerare in poco tempo. Anche per questo motivo è importante fare in modo che i piccoli non sudino troppo né soffrano eccessivamente il calore.

 

 

Mussoline e lenzuolini leggeri per la nanna

Per tenere il piccoli asciutti, specie nei punti critici come tra le pieghe della pelle, sotto il collo o le cosce è possibile usare dei teli di mussolina. Si tratta di un tessuto di cotone molto morbido e leggero realizzato grazie a una particolare lavorazione del filo che lo rende sottile e quindi più delicato sulla pelle. Di mussolina possono essere i teli per asciugare il piccolo dopo il bagnetto o dopo il cambio, si possono usare come dei pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta, e possono essere usati in alternativa come delicati lenzuolini durante i riposini pomeridiani.

Le lenzuola per la nanna devono essere leggere e traspiranti, non sarà indispensabile usare coperte pesanti in piena estate. Al contrario, la lana può rappresentare una buona soluzione perché fa da regolatore della temperatura corporea. Coperte in pura lana, impalpabili e leggere possono essere usate insieme alle lenzuola per mantenere la temperatura del corpo stabile e ottimale.

 

Cosa includere nella lista nascita, gli oggetti basic

Le ultime settimane di gravidanza possono essere un tornado di impegni o trascorrere calme in attesa del lieto evento. Il primo bebè, di solito, si fa aspettare qualche giorno in più rispetto alla data prevista.  Se avete ancora tempo da dedicare ai preparativi, questo è il momento di stilare la famosa lista nascita. Amici meno stretti e parenti che non frequentate spesso potrebbero sentirsi in imbarazzo non conoscendo i vostri gusti in materia di accudimento del bebè.

Chi vuol fare un regalo per celebrare l’arrivo del piccolo, può liberamente attingere alla lista nascita stilata dai futuri genitori, con gli oggetti che immaginano di poter usare insieme al piccolo. In questa lista di solito vengono inclusi oggetti essenziali come il fasciatoio con i cassetti, la culla che fa da lettino oppure la sdraietta economica. Tutti oggetti basic che si riveleranno utili col passare dei giorni.

 

Calzette di cotone e bavaglini

Nel corredino del bebè non devono mancare le calze. Le estremità come i piedi e le mani possono non essere sempre raggiunte a dovere dalla circolazione sanguigna. Per questo motivo è utile coprire con le calze anche le manine se si sentono particolarmente fredde.

Specie durante i primi tempi la termoregolazione del corpo non avviene in maniera così esatta come per gli individui adulti. La circolazione del sangue può non raggiungere tutte le regioni periferiche e riscaldare i piedi con un intervento mirato rappresenta una buona soluzione per scaldare il bebè.

Anche i bavaglini si renderanno presto indispensabili per il piccolo. In un primo tempo saranno necessari per evitare che rigurgiti e saliva scivolino sotto il mento restando intrappolati tra le pieghe del collo. È importante evitare che la pelle resti umida: è così sottile e delicata che potrebbero formarsi delle piaghe in men che non si dica.

Il piccolo non è ancora in grado di ingoiare la saliva che produce in bocca, mentre è già attivo il riflesso di estrusione che gli permette di sputare.

Non è un caso che i bebè passino buona parte della giornata a sbavare: asciugare la bava prima che possa bagnare i vestitini e la pelle è importante e per questo ci sono i bavaglini.

 

 

Il completo per il bagnetto

Per affrontare le ore più calde della giornata è una buona idea fare il bagnetto. La giusta temperatura identica a quella del corpo del bebè sarà comunque inferiore a quella ambientale e consentirà al piccolo di rinfrescarsi e rilassarsi anche nelle giornate più difficili.

Fare il bagnetto è di solito un momento molto divertente e piace tanto al bebè come ai genitori. Per attrezzarsi bene è possibile contare su un riduttore per trasformare la vasca a misura di bebè. Ma durante le prime settimane è consigliabile usare la vaschetta inclusa nello stesso fasciatoio.

Non servono grandi quantità di sapone per fare il bagnetto, ma è importante scegliere formulazioni delicate e con pochi ingredienti di origine controllata. Chi lo preferisce può non usare nulla oltre l’acqua, aggiungere dell’olio vegetale, oppure poche gocce di bagnoschiuma neutro con formulazione specifica per evitare di irritare la pelle delicata dei bebè.

Un altro mito da sfatare riguarda il borotalco. Non è una buona idea usare il talco per profumare i piccoletti. Infatti la sua composizione potrebbe ostruire i pori della pelle e far sudare di più. Inoltre, le profumazioni aggiunte, spesso di origine sintetica, possono causare delle irritazioni che è bene evitare. La polvere di argilla verde ventilata risponde bene allo scopo e sostituisce il talco in maniera efficace. Non ostruisce i pori ma assorbe il sudore e lenisce le irritazioni per via del potere antisettico e antinfiammatorio.

 

 

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