Riduttore per lettino, la nuova generazione di gadget per bebè

Ultimo aggiornamento: 17.10.19

 

Ecco cos’è e perché può essere utile averne uno a disposizione per rendere migliore e più sicura la nanna del pupo

 

I riduttori per lettino sono entrati recentemente nella lista degli oggetti per la cura del bebè. Compaiono timidamente nelle liste nascita e capita spesso di sentire dibattere riguardo la loro reale utilità. Il loro compito è quello di rendere più accogliente e raccolto l’ambiente che serve al piccolo per il riposo. Si usa per il sonno pomeridiano o quello notturno e il suo scopo è di ricreare la piacevole sensazione di contenimento come nell’utero materno.

Sono oggetti di transizione, pensati per rendere meno traumatico e brusco il passaggio dalla vita intrauterina a quella nel mondo vero e proprio. In alcuni casi possono sostituire il lettino e trasformare qualsiasi superficie in un comodo giaciglio per riposare sotto l’occhio vigile di un adulto.

 

Cos’è un riduttore per lettino

Si tratta per lo più di un oggetto in tessuto, con imbottiture diverse che consentono di ricreare un ambiente ideale e di dimensioni ridotte per avvolgere il corpo del bebè.

Nella maggior parte dei casi servono per rimpicciolire il lettino, quindi lo riproducono in scala con delle sponde di tessuto che si fissano tra loro con dei laccetti. In questo modo è possibile usare sin dai primi giorni la struttura che continua a servire per i successivi anni.

Quando è realizzato per essere adattato al corpicino che cresce, si può continuare a usare come paracolpi per schermare le sponde del lettino. Il piccolo presto impara a muoversi in autonomia e durante il sonno potrebbe sbattere contro il legno duro delle pareti del letto. In questo modo si continua a sfruttare il riduttore più a lungo.

Altri modelli a salsicciotto ricordano i cuscini che le mamme usano durante la gravidanza per tenere sollevato il pancione oppure sostenere parti del corpo doloranti. Questi cuscini sono versatili perché servono anche per facilitare l’allattamento al seno o reggere il piccolo quando inizia a gattonare o stare seduto.

 

 

Perché è utile scegliere di acquistarlo

Il riduttore per lettino si può rivelare utile in diversi casi e si presta a essere usato specie da chi ama circondarsi di gadget e accessori per facilitarsi la vita.

In alcuni casi, come quando si riadatta il cuscino a salsicciotto usato durante la gravidanza, si tratta di trovare sempre nuovi usi a un oggetto che già si possiede.

Altrimenti, il cuscino per ridurre lo spazio intorno al bebè può essere utile per favorire il co-sleeping. Si tratta di una pratica nota da sempre, e che oggi va di moda chiamare col nome inglese. Eppure un po’ tutti abbiamo dormito nel lettone con mamma e papà specie durante i primi mesi di vita. In alcuni casi questa scelta si rivela la migliore opzione per favorire l’allattamento al seno rendendolo meno faticoso per la mamma.

Se uno dei genitori ha paura di schiacciare il piccolo durante il sonno, può provare a correre ai ripari usando questo tipo di cuscino che crea una barriera fisica a prova di sonno di sasso.

 

Ecco quando se ne può fare a meno

I bimbi non sono tutti uguali, alcuni sono naturalmente più movimentati mentre altri si adattano bene alle condizioni che trovano al loro arrivo. Non è possibile sapere in anticipo quali saranno le soluzioni più gradite dal bebè e per questo è importante valutare giorno per giorno le reali necessità di adulti e bambini. Non dovrebbe stupire riuscire a dormire con il piccolo a fianco senza rischiare di fargli male. Il sonno diventa più leggero e vigile e presto si trova l’equilibrio che consente di addormentarsi e svegliarsi insieme all’orario delle poppate.

Oppure si può ricreare un ambiente più raccolto semplicemente usando degli asciugamani arrotolati sotto il lenzuolo.

Le soluzioni alternative sono tante e possono rappresentare una valida maniera per spendere i propri soldi al meglio. Del resto, se il piccolo dimostra di cavarsela bene e non avere particolare disagio è giusto assecondare le sue capacità.

 

I requisiti di un buon oggetto

Un buon riduttore per lettino deve essere scelto tenendo a mente quali sono i requisiti di base, come la traspirabilità e la migliore scelta dei materiali. In genere, i cuscini venduti allo scopo di ridurre lo spazio intorno al corpo del bebè sono realizzati con imbottiture perfettamente traspiranti. Questo per evitare che il piccolo possa restare senz’aria se si gira a pancia in giù contro il bordo del cuscino.

L’imbottitura deve anche scoraggiare la formazione di colonie di acari, quindi non deve trattenere la polvere e deve essere facile da lavare. Un buon oggetto si deve poter ricompattare facilmente ed entrare in lavatrice in un lampo per essere sempre pulito e in ordine. Tessuti e imbottiture devono essere antiallergici.

Quindi è una buona idea preferire il cotone e altri tessuti certificati che attestino l’assenza completa di sostanze potenzialmente pericolose.

 

 

Materiali di alta qualità

La qualità dei materiali per la realizzazione del cuscino è un requisito che non può essere tralasciato. Si deve scegliere tenendo conto delle speciali esigenze del bebè.

La pelle delicata e facile ad arrossarsi deve essere protetta in caso di contatto con materiali non idonei. Per esempio, non tutti gli inchiostri usati per tingere i tessuti sono realmente dermocompatibili. Si può rischiare di scatenare arrossamenti e reazioni allergiche quando non si tengono in considerazione le reali necessità del bebè.

Per questo a volte è preferibile acquistare un oggetto realizzato tenendo in considerazione i parametri normativi evitando il fai da te improvvisato. È bene ricordare anche che il piccolo non vede allo stesso modo di un adulto. Quindi i colori troppo vivaci possono infastidire il bebè che potrebbe protestare non per colpa dell’oggetto in sé ma del suo aspetto.

 

 

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