Quali sono i migliori regali per celebrare l’arrivo del bebè

Ultimo aggiornamento: 21.11.19

 

A tutti fa piacere acquistare oggetti minuti pensando all’arrivo del bebè. In alcuni casi è possibile indovinare il regalo giusto attingendo alle ricche fonti di ispirazione che si trovano online. Per assicurarvi di essere sempre sul pezzo, vi consigliamo di dare un’occhiata ai suggerimenti che proponiamo di seguito. Non sono per nulla scontati.

 

Ci sono alcuni regali per il bebè che non possono non essere ben accetti. Si tratta di pensieri, grandi o piccoli che mettono al primo posto le esigenze pratiche ed essenziali del bebè e dei genitori e per questo hanno alte possibilità di essere davvero graditi.

In alcuni casi si prestano meglio a essere scelti da appassionati o da veri intenditori, ma chi li riceve non può che apprezzare il grande valore che rappresentano. Un regalo, prima di essere un oggetto è la manifestazione d’amore e benevolenza verso il nuovo nato e verso la coppia di neogenitori.

 

Buoni o titoli di Stato

Il miglior augurio che si possa fare a un bambino appena nato è che il futuro gli sorrida. Per questo motivo è importante garantire al piccolo un capitale futuro, una garanzia da riscattare al momento giusto. I buoni e i titoli di Stato, così come le monete d’oro, rappresentano un investimento su cui il piccolo potrà contare una volta che si potrà affacciare all’età adulta.

In base alle possibilità individuali e al grado di vicinanza con il piccolo nato, i regali economici possono rappresentare un vero capitale da conservare e cui accedere a tempo debito.

Nel corso degli anni si possono accumulare più e più regali di questo tipo perché il piccolo possa contare su un tesoretto tutto per sé. Nel caso dei prodotti emessi dallo Stato e gestiti dalle Poste è possibile optare per quelli emessi in maniera specifica per i minori. Sono sottoposti a tassi di interesse crescente man mano che si prolunga il tempo di giacenza dei titoli.

 

 

La collezione di 18 libri, uno per ogni anno

Gli appassionati di narrativa, non solo per bambini, comprendono l’importanza di invogliare il piccolo alla lettura già quando è nella pancia. Rallentare al ritmo dello scorrere delle pagine, seguire l’evoluzione della narrazione, perdersi prima tra le figure e poi tra le parole, rappresentano un esercizio di grande valore per i bimbi come per gli adulti.

Chi se la sente può regalare al piccolo un tesoro fatto di grandi classici, ogni età ne ha più di uno. Si tratta di certo di un regalo molto ambizioso e pieno di aspettative che possono non essere sempre rispettate dal piccolo una volta diventato grande. Ma, regalare la prima biblioteca rappresenta un potente auspicio per un futuro ricco di conoscenza e curiosità verso il mondo e le sue infinite possibilità.

Tra i testi immancabili in una ipotetica biblioteca per i prossimi 18 anni non possono mancare i libri che hanno fatto battere il cuore di adolescente di chi cura la raccolta. Tra i titoli per la prima infanzia si può attingere a piene mani ad autori ormai classici come Leo Lionni, Hervé Tullet, Eric Carle, Gianni Rodari, ma l’elenco potrebbe non avere fine.

 

La lista degli oggetti essenziali, e quasi sempre utili

Ci sono alcuni oggetti che sono entrati di diritto nella classifica degli elementi indispensabili per la cura del bebè. In alcuni casi sono obbligatori, è il caso del seggiolino auto senza il quale il bimbo fino a 12 anni non può viaggiare a bordo, mentre altri sono utili da avere in casa o durante gli spostamenti.

La migliore sdraietta si può aggiungere alla lunga lista di oggetti che non possono mancare nella lista nascita. Poi c’è posto per il fasciatoio, il passeggino e la culla. Ma prima di fare questo tipo di regali è sempre bene consultare con discrezione e tatto i neogenitori per scoprire esattamente quali caratteristiche deve avere il modello selezionato. Limitazioni di spazio, preferenze personali e altri elementi possono determinare la scelta di una soluzione o un’altra per rendere davvero contenta una coppia di genitori.

 

Il servizio fotografico professionale o il photobook

È un regalo spesso sottovalutato, ma al momento di riceverlo se ne comprendere la portata non può che emozionare profondamente. Se si ha la fortuna di conoscere, o essere, un fotografo professionista si potranno stabilire i momenti più adatti per invadere la privacy della famiglia.

A seconda dello stile dei genitori si potrà optare per un crudo e realistico reportage che immortali i momenti di dura quotidianità. Le montagne di piatti sporchi, la distesa di biberon, giochi e vestitini da lavare sparsi per casa come dopo un bombardamento, conditi dai sorrisi pieni e gli occhi stanchi di mamma e papà rapiti dalle forme perfette del pupo.

Oppure si può ricreare l’incanto onirico e ambientazioni surreali in un set fotografico dove ogni cosa è perfetta e su tutto è illuminato della bellezza del piccolo appena nato.

Chi invece conta sulle proprie doti per catturare i momenti essenziali, può documentare l’evoluzione durante tutto il primo anno di vita e apprezzare la possibilità di realizzare un photobook. In questo modo si possono stampare parte delle miriadi di fotografie che altrimenti rimangono solo dati digitali facili a essere cancellati per colpa di una involontaria perdita di dati.

 

 

Vestitini

Di vestitini piccolini c’è sempre bisogno. Anche solo per avere qualcosa di grazioso e minuto da guardare mentre si immagina l’arrivo del bebè.

Molto spesso i vestitini sono indossati dal piccolo una sola volta, se va bene, e poi diventano troppo piccoli per essere usati nuovamente.

In altri casi possono accompagnare a lungo la loro crescita ed essere usati anche dai fratellini che arriveranno poi. Difficile fare previsioni e per questo è bene cercare di lasciarsi ispirare dal momento e sondare con delicatezza i desideri della futura mamma e del futuro papà.

 

 

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