La lista nascita completa

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

Quante cose si possono comprare per un neonato? All’apparenza l’elenco è infinito: noi vi proponiamo una selezione ragionata

 

Il mercato degli articoli destinati alla primissima infanzia si fa ogni giorno più complesso ed è difficile fare delle previsioni accurate di ciò che davvero sarà utile. Passati i primi momenti di grande confusione, una famiglia si organizza intorno ai ritmi che scandiscono le giornate e strutture che determinano diverse risposte a bisogni specifici.

Non tutto quello che serve a una nuova famiglia per accogliere l’arrivo del bebè serve a un’altra. Spesso l’ordine delle priorità si aggiorna a velocità sostenuta e quello che fino a ieri sembrava indispensabile si trasforma presto in un oggetto del passato.

Quando ci si trova per la prima volta a predisporre l’arrivo di un bebè in una famiglia dove da già da qualche decennio mancano lieti eventi, comporre la lista nascita può apparire come un vero rompicapo.

 

Il vestiario per tutte le taglie e le temperature

Appena nato, proprio nel minuto zero in cui il bebè è catapultato sul nostro pianeta ha bisogno di una sola cosa: il contatto con la mamma. Poi il piccolo viene asciugato e rivestito.

Ci sono alcune cose da tenere in considerazione quando si comprano i vestitini dei pupi:

–          Saranno indossati, se va bene, una sola volta poi saranno presto troppo piccoli per rivedere la seconda o la terza lavatrice

–          Non sempre è facile prevedere con precisione il peso e la lunghezza del bebè alla nascita, meglio avere a disposizione capi di taglia un po’ più grande o più piccola per essere già pronti

–          La temperatura del neonato è diversa rispetto a quella dell’adulto e potrebbe essere necessario coprire di più il bambino anche in estate. Anche se è comunque necessario verificarne la temperatura reale

Una postilla, non è indispensabile avere già pronti i vestiti che serviranno per tutto l’anno! La scansione delle fasi di crescita è estremamente successiva ed è quasi impossibile fare previsioni sulle taglie che indosserà il piccolo da qui a pochi mesi.

 

 

Tutto quello che serve per gli spostamenti

A meno di non aver partorito in casa, il piccolo affronterà il primo viaggio molto presto. Per questo è indispensabile attrezzarsi per affrontare gli spostamenti, quasi sicuramente in macchina.

In questo ambito, la scelta del supporto per favorire gli spostamenti è molto personale e dipende dalle abitudini della famiglia e dallo stile di vita.

Tanto la scelta del trio come della fascia per portare cuore a cuore sono lecite e corrette, rispondono esclusivamente alla scelta individuale. Una metodologia non esclude l’altra e presto si scoprirà che addentrarsi nei meandri delle due distinte possibilità può essere estremamente complesso.

Su una cosa invece non è possibile scegliere: la sicurezza in auto. Sarà indispensabile predisporre il supporto corretto a norma di legge per assicurare il piccolo all’interno del veicolo e proteggerlo in caso di incidente. A onor del vero, però, anche qui le soluzioni non sono univoche ed è il caso di scegliere il giusto supporto in base al budget disponibile o al tipo di comfort che si vuole garantire al bebè.

 

La postazione per il cambio e l’igiene

Il fasciatoio in questo caso rappresenta la scelta d’elezione. Offre tutto quello che serve alla portata delle braccia del genitore ed è la postazione perfetta per predisporre l’occorrente per il cambio, o più d’uno consecutivi, senza allontanarsi mai dal bebè.

Un fasciatoio (controllare qui la lista delle migliori offerte) davvero completo offre anche la possibilità di concentrare in un unico posto anche tutto l’occorrente per il bagno, vasca compresa. Una soluzione compatta e versatile per poter pensare solo al bebè, includendo momenti di gioco, carezze e parole dolci.

Altri optano per soluzioni diverse, di certo la migliore in assoluto è allestire direttamente sul pavimento una postazione per il cambio. La ragione sta nel desiderio di non limitare il bisogno del bebè di muoversi e sgambettare liberamente senza rischi di farsi male. È una soluzione che merita d’essere presa in considerazione, anche se spesso è un po’ impietosa verso la schiena dell’adulto.

Allestire uno spazio per il gioco

Il bebè è uno scienziato lanciato verso la scoperta approfondita e scrupolosa del mondo che lo circonda. Limitare i suoi movimenti in nome della sua sicurezza può essere indispensabile in alcuni casi, ma per lo più è necessario allestire uno spazio in cui possa muoversi liberamente appena ne è capace.

Quindi è importante offrire stimoli diversi per attrarre la sua attenzione e innata curiosità rendendo l’ambiente libero da possibili rischi. La complessità e la strutturazione dei giochi cambia man mano che il bebè cresce e diventa capace di azioni più articolate.

Tappeti morbidi e superfici lisce e robuste possono essere usate per favorire il movimento libero del bimbo. È possibile decidere se dedicare uno spazio circoscritto a queste attività di scoperta, ma è bene tenere a mente che presto tutta la casa sarà terreno di scoperte.

 

 

Scegliere il tipo di supporto durante i pasti

Far partecipare il bebè al momento del pasto è importante per introdurlo all’interno di una delle routine più comuni in famiglia.

Anche in questo caso le scelte sono varie, senza contare le gambe dei genitori che rappresentano la soluzione preferita nella maggior parte dei casi.

Si può scegliere se dedicare al bebè un seggiolone a parte ma può essere una buona idea considerare quei modelli che consentono di avvicinare comodamente il bebè al tavolo da pranzo. In questo modo sarà più semplice dargli modo di partecipare direttamente al rituale.

Sono adatti allo scopo e spesso più economici anche i rialzi che si fissano direttamente alla sedia. Oppure i seggiolini che si ancorano direttamente al tavolo.

 

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