Il gusto per i dettagli negli oggetti per la cura del bebè

Ultimo aggiornamento: 24.06.19

 

Chi ama i progetti fai da te sa di poter dare il meglio di sé realizzando piccoli oggetti per rendere omaggio all’arrivo di uno nuovo bebè in famiglia. Spesso il tempo da dedicare alla realizzazione di questi oggetti non è molto, oppure le abilità con la macchina da cucire non sono ancora così spiccate. Eppure esiste un nutrito campionario di oggettini per la cura del bebè, molto semplici da realizzare, che richiedono poco tempo, e che sono estremamente graziosi. Fare poco ma bene e fare un gran figurone è possibile e basta lasciarsi ispirare.

Anche prendere in considerazione le reali esigenze del bambino può essere di grande ispirazione per realizzare progetti semplici ma di grande valore. Spesso le mamme hanno poco tempo da dedicare alle attività di fai da te, ma gradiscono essere coinvolte da chi invece ha tanta voglia di fare con le proprie mani un oggetto davvero unico e speciale.

 

Mini progetti di cucito per i bebè: troppo carini!

Specie oltreoceano è diffusa l’abitudine di organizzare degli eventi per celebrare la futura mamma a poche settimane dal parto. Sono i baby shower e sono delle vere e proprie festicciole che si organizzano tra amiche per esorcizzare le inevitabili paure che accompagnano gli ultimi tempi della gravidanza e offrono l’occasione per passare del tempo spensierato aspettando il pupo che verrà. Ormai questa abitudine ha preso piede anche in Europa e in Italia non mancano gli eventi celebrativi per offrire un pretesto per far festa.

In queste occasioni si regalano alla madre dei piccoli oggetti utili che potrà usare con il proprio piccolo una volta al mondo. I micro vestitini, deliziosi e che fanno pregustare il piacere di vederci dentro il fagottino. Oppure oggetti per la cura personale, come le creme per idratare il corpo ed evitare smagliature, o semplicemente dolcetti e chiacchiere condiscono questi momenti spensierati.

Questo è anche il momento giusto per consegnare alla mamma dei progetti realizzati con le proprie mani, nell’attesa collettiva che passino queste fatidiche quaranta settimane. Non serve essere delle sarte di haute couture, e molti dei progetti proposti in questa rassegna non prevedono nemmeno l’uso della macchina da cucire a tutti i costi. Però è vero che saper infilare il filo nell’ago della macchina può essere d’aiuto.

 

 

Il fasciatoio portatile, impermeabile e pieghevole

Uno dei migliori auguri che si possa fare alla futura mamma è che possa portare con sé il proprio piccolo alla scoperta del mondo intorno a sé senza avere freni di alcuni tipo. Quel che conta è essere attrezzati di tutto punto per poter garantire le stesse cure che si offrono al piccolo quando è in casa.

Poter contare su una superficie pulita e impermeabile ovunque è molto importante per fare i cambi di pannolino ogni volta che serve e ovunque. Realizzare un fasciatoio portatile è tra le attività più semplici di cucito creativo e richiede davvero pochi minuti. Basta sapere cosa serve e dove procurarlo.

Uno degli elementi centrali per il fasciatoio portatile è che sia impermeabile. Quindi deve essere possibile contare su un tessuto traspirante ma che non lasci passare l’umidità al di sotto sulla superficie su cui poggia. Per fare perfetti fasciatoi portatili basta acquistare un rettangolo di circa 60x100m di PUL, il tessuto speciale che si usa per fare i pannolini lavabili. Ne esistono davvero di tanti tipi e non mancano quelli con fantasie allegre e vivaci. Dall’altro lato del fasciatoio sarà necessario cucire uno strato di tessuto morbido e assorbente delle stesse dimensioni. C’è chi usa il pile e chi preferisce la spugna non troppo spessa.

Cuciteli insieme uno sull’altro, i progetti più sofisticati possono prevedere un cordoncino di passamaneria per rifinire i bordi. Un bottone e un’asola cuciti sul rovescio in PUL serviranno per richiudere il fasciatoio come un fazzoletto.

 

La borsa per il cambio, con pannolini, salviette e tutto il necessaire

Questo progetto richiede una certa manualità e il disegno di un cartamodello, oppure la ricerca di un pattern già esistente. Se ne trovano tanti.

Si tratta di progettare una borsetta da poter distendere completamente, un po’ come quei borselli che usano i gioiellieri per proteggere collane e braccialetti.

Ogni sezione della borsetta, una volta distesa, può ospitare oggetti diversi. I progetti più semplici prevedono un paio di tasche per lato delle dimensioni sufficienti per contenere i pannolini di ricambio e le creme per prevenire gli arrossamenti.

 

Una coperta calda facile facile

Se non ve la sentite di cucire tasche, inserti o di montare cerniere che spesso sono problematiche per chi è alle prime armi, ci sono altri progetti da non scartare a priori.

Una bella coperta si può fare a mano anche se non si è a proprio agio con ferri e uncinetto. Lo stile patchwork può essere una grande fonte di ispirazione per creare delle belle coperte, calde e colorate, in cui avvolgere il bebè.

Occhio però, i progetti più belli sono spesso i più complessi e chi non ha grande pratica per regolare la giusta tensione del filo potrebbe optare per delle geometrie essenziali ma pur sempre efficace. Fate un giro su Instagram o Pinterest per trovare la giusta ispirazione.

Un altro accorgimento di cui tenere conto. Prima di iniziare a cucire è bene scegliere le stoffe dello stesso tipo, non è il caso di mischiare velluto con percalle o flanella, per esempio, perché la tensione dei tessuti cambia dopo il lavaggio e l’uso frequente. Per lo stesso motivo è importante ricordare di lavare e stirare bene i tessuti prima di assemblarli, in modo da sapere come si comporteranno dopo aver perso la loro iniziare inamidatura.

 

 

Le bavette e le bandane per la dentizione

La comparsa dei primi dentini è caratterizzata da una particolare produzione di bava, spesso parecchio acida, che diventa un po’ il segno distintivo dei neonati dal terzo o quinto mese in poi. Esistono numerosi progetti per i bavaglini da fare a mano. Ognuno adatto alla diversa fase della crescita, da quelli per raccogliere la bava a quelli che servono per parare lo tsunami dello svezzamento.

Anche in questo caso, la regola è lasciarsi ispirare e fare in base alle proprie capacità creative.

 

 

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