Idee semplici e veloci per un fasciatoio fai da te

Ultimo aggiornamento: 18.09.19

 

Non serve spendere tanti soldi per realizzare la migliore postazione per il cambio del bebè. A volte basta guardarsi intorno

 

Il mobile per il fasciatoio è spesso costoso, pesante ed eccessivamente strutturato. In base alle dimensioni del bagno o della casa in generale, può risultare più comodo trovare soluzioni alternative e più agili. Come per esempio trasformare mobili esistenti in supporti adeguati per il cambio.

Se non si ha la necessità di un mobile che ospiti la vasca per fare anche i bagnetti, allora si potranno trovare soluzioni alternative a portata di mano e con costi molto più contenuti rispetto all’acquisto di mobili dedicati.

Chi ha una certa dimestichezza con il fai da te, sa usare una macchina da cucire e si diletta in progetti creativi, potrà trovare infinite ispirazioni navigando online, qui vi presentiamo alcuni suggerimenti. Saranno utili anche per realizzare regali fatti a mano con amore per la futura mamma.

 

Come trasformare un mobile in fasciatoio

È sufficiente acquistare un materassino fasciatoio economico e trasformare in fasciatoio qualsiasi superficie all’altezza delle braccia. Lo scopo principale di questo mobile è quello di non affaticare la schiena di chi fa il cambio. Usare il letto, infatti costringe a stare storti e piegati verso il bebè. Dopo pochi minuti, la tensione dei primi cambi, unita alla posizione scomoda si possono trasformare in una poco simpatica contrattura.

 

 

Meglio invece optare per mobili dall’altezza adeguata, che arrivino almeno alla vita di chi sta cambiando il bebè. In questo modo l’altezza del mobile sarà adeguata alla lunghezza delle braccia e si potrà cambiare il pupo senza rischiare di farsi male. Tra i vantaggi secondari di questo tipo di soluzione è che qualsiasi angolo della casa può trasformarsi in fasciatoio, anche il tavolo della cucina.

È necessario prestare attenzione a un fatto: il materassino fasciatoio potrebbe scivolare se si poggia semplicemente su un ripiano, meglio icrementarne la tenuta creando un elemento d’attrito. Quindi si può mettere una striscia di silicone o di colla a caldo sul retro per migliorarne l’aderenza a qualsiasi ripiano.

 

Realizzare un copri fasciatoio è semplice  

Per coprire il fasciatoio basta stendere un telo, ma a volte la soluzione non è la migliore in assoluto. Potrebbe spostarsi, ritirarsi proprio quando il pannolino sporco è poggiato sulla superficie del materassino e sporcarlo. Insomma, puntare a una fodera fissa rappresenta una buona idea da non trascurare. È possibile fare un lavoro semplice e realizzare gli angoli proprio come quelli delle lenzuola di sotto.

Un telo di dimensioni adeguate, grande come la superficie del materassino, compresi i bordi laterali, si presta bene allo scopo. Basta ritagliare un quadrato in ognuno dei quattro angoli che sia poco più grande dell’altezza del fasciatoio. Quindi si cuciono insieme i bordi del quadrato mancante. Si crea così un angolo che dà tre dimensioni al telo. Ripetendo l’operazione sugli altri tre angoli del telo si è realizzata una fodera su misura. 

Per essere certi che aderisca perfettamente è sufficiente fissare un elastico. Le perfezioniste potranno creare una coulisse dove far passare dentro il nastro elastico, altrimenti è possibile cucirlo in maniera trasversale da un lato all’altro dell’angolo ricavato per rincalzarlo sotto il materassino.

 

Ricavare un materassino da un paio di asciugamani

Se non si ha a disposizione un materassino tradizionale, è possibile ricavarlo arrotolando degli asciugamani. Basta arrotolare l’asciugamano formando un salsicciotto, questo farà da barriera evitando che il pupo cada, ne serviranno due. Si può usare un terzo asciugamano da rimboccare sotto i salsicciotti per tenerli fermi ed evitare che si disfino, oppure si possono infilare dentro la federa di un cuscino che li terrà ben stabili e immobili.

Si tratta di una soluzione d’emergenza, per ovviare il rischio che il piccolo possa cadere in attesa di trovare un sistema più efficace o strutturato. Ma nel frattempo, nessun pericolo per il bebè.

 

Progetti creativi fai da te

Il fasciatoio, la copertura o il materassino, sono oggetti realizzati in tessuti diversi. A volte di cotone, spesso di tessuti sintetici impermeabili. Chi ha una certa dimestichezza con la macchina da cucire può di certo trovare il miglior modello da riprodurre per realizzare una buona versione fatta a mano con amore. Da regalare o regalarsi a seconda delle circostanze.

 

Il fasciatoio pieghevole

Si tratta per lo più di una pochette che si arrotola su se stessa permettendo di contenere anche qualche oggetto all’interno. Una volta ripiegata a dovere, la pochette/fasciatoio, può ospitare il cambio, le salviette e le creme. Non è difficile da fare, basta cucire i bordi di un rettangolo abbastanza grande da ospitare il corpo del bebè e facile da ripiegare per diventare una borsetta.

Il fasciatoio portatile si può piegare in tre o quattro parti nel senso della lunghezza e poi essere arrotolato su se stesso per occupare il minimo spazio. Un laccetto e un bottone, oppure una calamita, sono perfetti per tenerlo fermo e poterlo usare anche per contenere degli oggetti utili durante il cambio.

Se si vogliono fare le cose per bene, è possibile dotare il materassino fasciatoio di elastici dove ancorare oggetti che potrebbero scivolare e che così rimangono ben stabili.

Il tessuto da usare, in questo caso, deve essere doppio. Un lato impermeabile permette di proteggere le superfici, un lato morbido deve essere a contatto con la pelle del bebè. Se si preferisce, si possono usare tre strati di tessuto, mantenendo al centro quello impermeabile e dando al materassino un aspetto gradevole anche all’esterno.

 

 

Il fasciatoio che fa da tappeto per il gioco

Lasciare il piccolo a giocare in terra dopo il cambio può essere una buona idea per spronarlo a esplorare l’ambiente circostante. Per farlo è possibile dotare il fasciatoio di qualche elemento che stimoli l’attenzione del bebè.

Come dei peluche piccoli cuciti ai lati, legati con elastici e che il piccolo possa afferrare e lasciare scappare via. Il principio è sempre lo stesso, i tessuti da combinare devono essere impermeabili, morbidi al tatto e gradevoli alla vista. 

 

 

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