Domande Frequenti sulle vaschette da bagno

Ultimo aggiornamento: 01.03.24

 

Come riparare la vaschetta da bagno?

Potrebbe non essere così facile riparare una vasca per il bagnetto, infatti il materiale usato di solito non è il più robusto e resistente agli interventi tradizionali.

Se di certo sono tante le soluzioni per le vasche in vetroresina, risulta più complicato riparare un foro su una parete di PVC, il materiale usato di solito per queste vaschette.

Spesso si prende in considerazione anche il fatto che presto questi oggetti cadranno in disuso perché non in grado di contenere il corpo del bebè a lungo.

Nel caso delle vaschette gonfiabili, invece, è più semplice attuare le stesse soluzioni che si usano per riparare le piscinette e altri oggetti simili. Quindi è più facile trovare kit per riparare le perdite, toppe e altri collanti per chiudere il forellino.

Come scegliere il modello per vasca da bagno?

Si può usare la stessa vasca da bagno per contenere la vaschetta più piccola. Il vantaggio è tutto nella maggiore praticità quando è il momento di riempirla e svuotarla.

Alcuni modelli sono disegnati appositamente per entrare dentro la vasca, infatti devono avere una base stabile che consenta di stare dritti e poggiare alla perfezione.

Inoltre devono avere la dimensione adatta a essere contenute nella vasca che di solito è stretta. 

Quindi i modelli che vanno bene per il piatto doccia potrebbero non essere adatti alla vasca da bagno e viceversa. Inoltre, si consiglia di usare una vaschetta da mettere nella vasca perché così non si disperde l’acqua ed è possibile immergere il corpo del bebè quasi completamente.

In una vasca per adulti, invece, si dovrebbe usare molta più acqua per coprire bene il corpo, rischiando che possa scivolare e andare sott’acqua.

 

Come scegliere il supporto per la vaschetta da bagno?

Le vaschette possono essere montate anche su supporto, una soluzione pratica e comoda che consente di portare il bebè all’altezza dell’adulto.

Non serve stare seduti a terra con la schiena in tensione come avviene facendo il bagnetto usando il piatto doccia.

Questa rappresenta la soluzione più comoda per lavare un bimbo piccolo plausibilmente dai sei mesi fino al primo anno di vita. 

Supporti e vaschette compatibili sono molto facili da trovare, di solito sono in vendita accoppiati per marchio, o semplicemente perché vengono realizzati rispettando degli standard produttivi.

Ma è importante considerare che questa compatibilità non è la regola e può capitare che i due pezzi non siano perfettamente compatibili come si vorrebbe.

Non c’è da preoccuparsi se le due parti non si combinano al millimetro, però, perché il peso dell’acqua è sufficiente a stabilizzare il supporto.

 

Come funziona la doppia seduta?

Alcune vaschette sono studiate per essere usate dalle prime settimane fino alla fine del primo anno.

Quel che cambia non è la forma della vasca ma l’orientamento del bebè che può essere fatto sedere sul riduttore con sistema di contenimento per la schiena e le gambe, per poi trovare posto sul lato opposto dove può reggersi comodamente solo sullo schienale con l’inclinazione minore ma pur sempre confortevole.

 

 

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