Cosa si compra più spesso online per la cura del bebè

Ultimo aggiornamento: 17.07.19

 

La scelta di acquistare su Internet i prodotti per la cura del bebè deriva dalla possibilità di accedere a numerose proposte e offerte che altrimenti non sono facili da trovare. Si compra soprattutto quello che occorre per gli spostamenti, dal seggiolino auto al trio, al passeggino. Meno spesso ci si rivolge al web per i piccoli oggetti d’uso comune, come gli accessori per la pappa.

 

Ci sono alcuni oggetti che servono per prendersi cura del bebè che vengono acquistati direttamente dai siti web. Si tratta in particolare degli strumenti che servono per garantire gli spostamenti in sicurezza. Questo, probabilmente, per via delle limitazioni sui permessi dal lavoro per maternità o paternità. Di conseguenza, si accorciano i tempi da trascorrere in casa con il neonato e si deve essere pronti a portarlo in altri luoghi di cura, come gli asili nido o dai nonni perché se ne occupino.

Su internet si acquistano anche altri oggetti che servono per occuparsi della salute e la sicurezza del neonato. In particolare si sceglie di acquistare quello che serve per l’igiene e la profilassi delle terapie da svolgere in casa.

Il web è un luogo di riferimento, infine, per l’acquisto di oggetti che servono per preparare la pappa. Dagli accessori per tirare e conservare il latte materno, fino ai cuocipappa, la gamma è completa e facile da reperire online.

 

Tutto quello che serve per gli spostamenti si acquista sul web

Tra gli accessori più spesso acquistati online figurano in prima linea quelli che servono durante gli spostamenti. Si tratta degli unici oggetti che si è obbligati a comprare, se si vuole viaggiare in auto. Infatti, l’obbligo normativo prevede l’uso di dispositivi di sicurezza a bordo fino al raggiungimento dei 12 anni. Questa data indicativa deve corrispondere almeno a uno di questi due parametri: che il bambino abbia raggiunto i 36 chili di peso o abbia superato 150 cm di altezza. Infatti le cinture delle automobili non sono omologate per assicurare al veicolo i passeggeri al di sotto di queste dimensioni e possono rivelarsi pericolose.

Si devono usare i seggiolini a norma e che rispettino le caratteristiche indicate per ogni gruppo o fascia di età o peso.

Sul mercato è possibile trovare seggiolini di ogni foggia e misura, in grado di assicurare la massima protezione o il miglior comfort della seduta. Impossibile pensare che un rivenditore in un negozio reale abbia accesso a così tanti modelli tutti in una volta. Acquistare online consente di avere accesso a una miriade di opzioni e spesso a un ottimo prezzo. Una tentazione difficile da scartare.

Anche per i passeggini vale un discorso simile, è più facile trovare quei modelli specifici in grado di dare una risposta precisa a un’esigenza concreta. Del resto, muoversi con agilità grazie al giusto passeggino può rendere gli spostamenti più facili da gestire in ogni contesto urbano.

 

 

Gadget utili per monitorare sicurezza e salute del bebè

In seconda posizione tra gli oggetti più spesso acquistati sul web ci sono i gadget che permettono di eseguire in casa le valutazioni dello stato di salute del bebè. Oggetti da dedicare alla cura e alla tutela della salute del piccolo sono facili da trovare in pochi click.

I termometri digitali o quelli a raggi infrarossi sono tra le mete più ambite dai neo genitori, perché promettono di misurare la temperatura in pochissimi istanti e in maniera per nulla invasiva. Spesso questi dispositivi sono difficili da usare in maniera corretta e offrono risultati poco attendibili.

Sul web è facile confrontare le opinioni di centinaia di utenti e così trovare quel modello particolare, capace di dare la risposta adatta ai propri bisogni.

Tra gli altri gadget che si comprano online ci sono i device più disparati. Baby monitor, macchine per l’aerosol, persino il mangiapannolini economico si compra sul web e questo perché bastano pochi click per accedere al prodotto che serve veramente.

 

L’occorrente per la pappa

Il passaparola tra genitori è utile per scambiarsi consigli e idee sul modo migliore per accudire i propri bambini. Si trovano spesso prodotti acquistati in massa da tanti utenti che dedicano parte del loro tempo per condividere le proprie opinioni sui vantaggi e gli svantaggi dell’uso di uno o un altro prodotto. Niente di più utile per i neo genitori che spesso sono impreparati ad affrontare tutte le evenienze della cura del bebè senza sbagliare qualche valutazione.

L’occorrente per la pappa è meno ricercato sul web. Probabilmente perché questo tipo di accessorio richiede una prova diretta e rapida da parte della mamma o del bebè. È più facile andare di persona in farmacia alla ricerca del ciuccio più ergonomico, della tettarella anticolica veramente compatibile con l’allattamento al seno o le coppe per il tiralatte delle dimensioni compatibili con quelle del seno della mamma.

Ma sul web si acquistano altri accessori utili per preparare la pappa. È il caso del cuocipappa, un elettrodomestico per certi versi indispensabile che semplifica in maniera radicale il processo di cottura e omogeneizzazione degli alimenti da proporre al neonato durante lo svezzamento.

 

 

Quanto spende, in media, una famiglia

Tra accertamenti e visite specialistiche prima e dopo con la dotazione di ogni accessorio indispensabile per la cura del bebè, la spesa per famiglia rappresenta un grande scoglio.

Senza contare l’aspetto medico, si considera che una famiglia spenda in media intorno a 800 euro per il primo figlio. Agli estremi si valuta una spesa minima di 450 euro fino a 1.200 euro al massimo. Range impressionanti che fanno pensare come il carico della spesa per la cura del bebè sia quasi interamente sulle spalle della famiglia.

È anche vero che questa spesa si ammortizza con i figli successivi. Già a partire dal secondo diventa molto più contenuta e spesso non è necessario acquistare nient’altro a parte i vestiti. Se i bambini non nascono nella stessa epoca dell’anno potrebbe essere necessario preventivare nuovi acquisti per il vestiario. Ma tutto il resto tende a essere ancora perfettamente riutilizzabile.

Anche chi decide di non puntare al secondo figlio, può pensare di rivendere quanto acquistato dopo averlo dismesso. La ragione è semplice, oggetti come il fasciatoio, la culla, il trio, sono progettati per offrire la massima sicurezza al bebè e quindi sono capaci di durare a lungo senza scalfirsi minimamente. Acquistare di seconda mano diventa una buona idea per contenere la spesa o rientrare in parte dell’investimento sostenuto.

 

 

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