Colpo di sonno alla guida: come EVITARLO

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

Che cosa sono e come avviene un colpo di sonno alla guida. Scopri di seguito le strategie per evitarli. 

 

Il colpo di sonno alla guida può essere molto pericoloso, giunge all’improvviso e nella gran parte dei casi si presenta sotto forma di piccole avvisaglie che è sempre meglio non sottovalutare. La stanchezza può avere delle brutte conseguenze alla guida, ed è bene riposarsi sempre soprattutto prima di affrontare un viaggio molto lungo. In questa guida vi aiuteremo a capire come evitare il colpo di sonno, cercando di individuare i sintomi che lo caratterizzano.

 

Come avviene?

Come abbiamo detto nella nostra introduzione, il colpo di sonno può essere prevenuto se si prendono in giusta considerazione le sue avvisaglie. Solitamente comincia con una sensazione di bruciore agli occhi che diventano sempre più pesanti e, dunque, si fatica a tenerli aperti. Si inizia a sbadigliare e si comincia a mettere a fuoco con difficoltà la strada. Anche la testa ne risente e si fatica a farla stare ben dritta.

La stanchezza diventa sempre più difficile da gestire e questo provoca anche un calo nella giusta valutazione dei pericoli in strada. Spesso il conducente fatica a rendersi conto della velocità presa dal veicolo e potrebbe perdere anche il controllo dello stesso.

Sembra che le vibrazioni trasmesse dal sedile al nostro corpo possano essere tra le cause della sonnolenza. In caso di stanchezza, questo dettaglio potrebbe fare una grande differenza causando il cosiddetto colpo di sonno. Viene definito “effetto culla” ed è proprio la reazione di sonnolenza causata da vibrazioni costanti a bassa frequenza che provoca un veicolo in moto.

Se pensiamo ai bebè che spesso si addormentano proprio in macchina ma anche nella culla o nella carrozzina (ecco i migliori modelli) tutto sembra avere un senso.

 

 

Il test del sonno: cos’è?

Alcuni studiosi australiani hanno sottoposto quindici automobilisti a un test per dimostrare gli effetti delle costanti vibrazioni delle vetture sul nostro cervello. I risultati dell’esperimento hanno confermato l’effetto sonnolenza, provocato dopo circa 30 minuti di vibrazioni a bassa frequenza.

Una soluzione proposta dal team del test del sonno include la progettazione di sedili in grado di assorbire e neutralizzare le vibrazioni.

 

Quali sono le cause?

La sonnolenza alla guida può avere conseguenze fatali e sembra che circa il 20% di incidenti alla guida sia proprio causato dal colpo di sonno.

Tra le prime cause di sonnolenza alla guida c’è proprio il mancato riposo durante la notte che precede il viaggio. Se dormite meno di 5 ore non è consigliabile affrontare un lungo viaggio in macchina.

Chi soffre di sindrome di apnee ostruttive ad esempio, durante la notte non sempre riesce a riposare nel migliore dei modi ed è quindi più a rischio di colpi di sonno durante la guida.

Lo stesso vale per chi abusa di alcol o assume tranquillanti. Moltissimi farmaci riportano che, dopo averli assunti, è meglio evitare la guida perché possono provocare sonnolenza.

I rischi annessi al colpo di sonno sono direttamente proporzionali alle ore trascorse alla guida del veicolo senza fare soste, perché come abbiamo detto la stanchezza è molto pericolosa quando ci si trova al volante.

 

Guida senza colpi di sonno!

Per prevenire il colpo di sonno alla guida ci sono solo dei piccoli accorgimenti da seguire. Sebbene viaggiare di notte sia meglio perché le strade sono più libere, il rischio di avere un colpo di sonno è maggiore. Questo non significa che non potete farlo ma che dovrete assicurarvi il giusto riposo prima di affrontare il viaggio.

Se siete alla guida e avvertite i primi segnali di stanchezza, fermatevi alla prima area disponibile. Non aspettate, meglio fare anche solo un pisolino di mezz’ora e riprendere la strada senza stanchezza che il contrario. Anche un buon caffè vi potrà aiutare per circa un’ora, la durata degli effetti della caffeina, dopodiché sarà meglio fermarsi ancora.

Infine, esistono test che servono per individuare eventuali malattie che possono causare sonnolenza. Se avete dei dubbi al riguardo rivolgetevi al vostro medico che vi saprà dare tutte le informazioni sul da farsi.

 

 

Cosa non fare

Qui sotto vi elenchiamo cosa è meglio evitare di fare prima di mettersi alla guida per un lungo viaggio. La prima cosa alla quale prestare attenzione è l’alimentazione; meglio stare leggeri ed evitare cibi troppo grassi che causano una lenta digestione. Riso, frutta e verdura sono più indicati della carne e di fritti di qualsiasi genere. Sarebbe meglio evitare alcolici e, se proprio non riuscite a fare a meno di una berretta se fa caldo, alla guida optate per quelle analcoliche.

Anche il caldo eccessivo è nemico della guida e può far sentire più stanchi e spossati. Se quindi decidete di viaggiare in estate, cercate di fare più soste e guidare per poche ore alla volta.

Accendere il climatizzatore è un buon metodo per evitare di viaggiare all’interno un veicolo troppo caldo, specialmente se è stato lasciato al sole per qualche ora.

Troppi caffè, infine, possono avere un effetto contrario e causare gran sonnolenza. Un altro metodo che può aiutare a restare desti è quello di masticare un chewing gum.   

 

 

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