Cinque attività per riempire le giornate dei più piccoli

Ultimo aggiornamento: 01.07.20

 

Inventarsi qualcosa per intrattenere i più piccoli, soprattutto durante le giornate di brutto tempo, non è sempre impresa da poco. Ecco cosa fare per stare insieme e divertirsi

 

Come fare a offrire ai bambini degli stimoli per far vivere bene l’ambiente domestico? Non sempre è un’impresa da poco ma, per fortuna, ci sono alcune attività che si possono fare in casa, magari per poco tempo o per un intero pomeriggio, che ci faranno divertire e trascorrere piacevolmente le ore insieme.

 

Il percorso a ostacoli

Il movimento rappresenta un bisogno essenziale dell’uomo, soprattutto quando è in pieno sviluppo. Assecondare questa esigenza è importante soprattutto in casa dove gli spazi per una corsetta sono ridotti all’osso. Chi non ha la possibilità di contare su un corridoio, una sala grande o sale comunicanti, dovrà studiare il modo di garantire ai piccoli la possibilità di correre e saltare comunque. Del resto, le loro dimensioni aiutano e anche le stanze normali possono diventare un parco avventura con i giusti accorgimenti.

Il percorso a ostacoli rappresenta la migliore occasione per vivere lo spazio in modo nuovo e offrire ai piccoli il modo per muoversi liberamente. Non abbiate paura di fare disordine. Se il gioco sarà un successo e saprete coinvolgere i piccoli nella preparazione del percorso, sarà facile convincerli a dare una mano a rimettere in ordine. Quel che conta è abbandonare le pretese di perfezionismo e accettare che qualcosa rimanga fuori posto.

Entrare e uscire da una stanza all’altra rappresenta un modo per rendere l’attività ancora più vivace. Provate a inserire nel gioco qualche prova speciale: saltare a piedi uniti, a destra, a sinistra o al centro, oppure su un piede solo, fare una capriola, camminare in equilibrio su una linea immaginaria, magari tracciata col nastro adesivo sul pavimento. Tracciare a terra delle impronte di animali servirà per cambiare l’andatura, passi da formichina, da leone o da rana sono i grandi classici che non smettono mai di emozionare.

Dipingere con ogni mezzo disponibile

I laboratori di Hervé Tullet sono perfetti per dare quel tocco in più che serve per vivacizzare l’ennesima sezione di pittura coi bimbi. Mettere alcune regole al gioco della pittura permette di associare movimento, ritmo e tanto divertimento a un’attività che potrebbe avere già raggiunto un punto di saturazione.

Se i piccoli si sono stancati e già sbuffano ogni volta che vi vedono prendere pennelli e colori, provate a mettere in pratica questo semplice trucchetto: aggiungete la musica. Tullet suggerisce una bella musichetta allegra con un ritmo sostenuto. Quindi, ci si dovrà dare il cambio intorno ai lati del foglio, coinvolgere tutta la famiglia è quello che ci vuole per rendere la seduta artistica davvero movimentata. Così, dandosi il cambio, i piccoli non rimangono fermi davanti alla loro porzione di foglio, che, se possibile, dovrebbe essere grande. Si possono dare delle indicazioni precise, per esempio quella di disegnare cerchi, via via più piccoli, concentrici o in grado di riempire ogni angolo del foglio.

Se i bimbi da coinvolgere in questa attività sono parecchio piccoli, allora si potrà giocare con i colori a dito. Se vi infastidisce l’idea che li possano mettere in bocca provate a realizzare dei colori edibili a base di yogurt. Un mazzetto di verdure a foglia verde, delle fragole o pomodori, una carota o la zucca. Tutto quello che si potrà frullare fino a ottenere una purea sarà un colorante perfetto.

 

Ballare e cantare

Cercare di richiamare alla memoria del bambino quello che faceva a scuola può essere un buon modo per ricreare una continuità tra il momento presente e quello passato. Provate a chiedere alle maestre quali canzoncine cantavano insieme coi compagni e quale fosse la preferita del vostro piccoletto. 

Sarà un modo divertente per muoversi un po’ e allenare la memoria del piccolo, ripetendo le strofe delle canzoni ma anche richiamando alla memoria il quotidiano coi propri amici. Una videochiamata coi propri compagni può essere una buona soluzione per scacciare la malinconia, anche se coi più piccoli non sempre è sufficiente.

 

Giocare con l’acqua

L’acqua è un elemento che conquista sempre l’attenzione dei piccoli. Che si tratti di riempire un bicchiere, travasarne il contenuto da una vasca più piccola a una più grande, le possibilità di divertirsi sono tante.

Coi bimbi più grandi si potranno fare semplici esperimenti di fisica, per scoprire cosa galleggia tra gli oggetti quotidiani. Di sicuro successo il giochino con la pasta modellabile, che va a fondo se appallottolata, ma galleggia se si sagoma una forma concava. Da qui a costruire un vascello con stuzzicadenti e vele di carta colorata, il passaggio è obbligato.

Avevate comprato la vaschetta da bagno più venduta del momento mentre mamy era in dolce attesa? Se, com’è probabile, è rimasta in un angolo del bagno a prendere polvere, questo è il momento di tirarla fuori e giocare a battaglia navale con i giocattoli che riescono a stare a galla.

Cucinare insieme o far cucinare i bimbi da soli

I piccoli adorano riprodurre le azioni che vedono fare ai più grandi. Adesso che siamo tutti insieme e che il tempo da dedicare ai figli è aumentato, si potrà fare insieme. Dai biscotti agli impasti di acqua e farina, passando per il terribile coltello che potrà tagliare alimenti morbidi e quindi permetterà loro di prendere dimestichezza con questo attrezzo se non l’hanno ancora fatto.

Avvertenza a tutte le mamme coi piccoli in età prescolare: infilzare gli stuzzicadenti nell’impasto è un esercizio perfetto per allenare la coordinazione occhio-mano che serve ad allenare le capacità di prescrittura.

 

 

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